Si tratta di un progetto tratto da Elettronica 2000 degli anni 80.
Il tutto arriva ad erogare 225 Wat RMS (attenzione... si tratta di potenza RMS non PMPO come quelli che vendono al supermercato!!!)

Rispetto al progetto originale, ho apportato alcune modifiche:
1. Inserimento di quattro diodi di protezione siglati DP, di tipo 1N4007
Tali diodi possono benissimo venire omessi ed il tutto funziona, ma avendo
previsto un funzionamento con carichi di 4 ohm in parallelo, ci troviamo
a far funzionare l'ampli al limite del cortocircuito.
Dunque, oltre a prevedere un dissipatore piuttosto massiccio, dobbiamo
tenere in debita considerazione le extratensioni induttive generate dai
subwoofer che presenteranno dei picchi ben superiori ai limiti massimi di
VCE sopportati dai finali.
Tali diodi polarizzati inversamente, provvedono a cortocircuitare i picchi negativi
quelli posti sul ramo positivo e viceversa a sopprimere i picchi positivi
quelli posti sul ramo negativo di alimentazione.
In tal modo non corriamo il rischio di mandare a pascolare i finali nelle
trasparenti praterie di silicio dove si trovano tutti i transistor passati
a miglior vita.
2.Sempre per augurare una lunga vita ai transistors finali, ho previsto di
"aggangiare" il transistor di polarizzazione dei finali, siglato T4 alle
escursioni termiche del dissipatore.
In tal modo si ottiene una "autopolarizzazione" in funzione della temperatura
raggiunta dai finali e si scongiura il fenomeno "valanga" che portebbe alla
distruzione dei finali per aumento incontrollato della corrente di riposo.
3.Siccome alimenteremo il nostro eroe con tensioni filtrate ma non stabilizzate
esso e' portato ad amplificare un lieve ronzio sulle frequenze di 50 HZ.
Pertanto ho aumentato il filtraggio inserendo un condensatore elettrolitico
da 220 mF sullo zener dei 15 Volt ed un ceramico a disco da 100 nF su entrambi
i rami di alimentazione.
4. Sostituito tutti i transistors dello schema originale con degli equivalenti
molto piu' commerciali e facilmente reperibili.
Per il resto non vi e' molto da aggiungere.
Si tratta di un classico amplificatore in classe AB con ingeresso differenziale
controreazionato.
I transistors finali sono messi in parallelo per sopportare una corrente doppia
rispetto unico esemplare e le resistenze di emettitore da R18, a R21 compensano
eventuali differenze di guadagno intrenseci in ogni componente.
La sensibilita' dipende quindi dalla rete di controreazione ed in particolare
dalla R8.
Per aumentare la sensibilita' occorre aumentare il valore di R8, anche se per
questioni di stabilita' non e' consigliabile superare il valore di 22 Kohm.
La classe AB viene determinata dalla polarizzazione dei transistors finali
che sono polarizzati ai limiti della conduzione, scongiurando in tal modo la
classica distorsione di incrocio della classe B pura.
Pertanto, occorre una operazione di taratura della corrente di riposo dei finali
da effettuarsi trmamite il trimmer R12.
I valori ottimali si aggirano intorno ad un assorbimento di 80/100 mA
Le caratteristiche ottenute con una alimentazione duale di +/- 50 Volt
(vaori riferiti allo 0 Volt siglato GND) sono le seguenti:
- Potenza di uscita RMS su 4 ohm: 225 Watt
- Potenza di uscita RMS su 8 ohm: 140 watt
- Distorsione totale a 1 Khz: 0,1 %
- Rapporto segnale/rumore: 95 dB
- banda passante a -3 dB: 15 hz - 36 Khz
- Assorbimento a 200 watt: 3 A per ramo
Componenti:
R1=820 ohm
R2=3,9 Kohm
R3,R10= 2,2 Kohm
R4,R6,R11= 1 Kohm
R5,R7,R9=220 ohm
R8=5,6 Kohm
R12=4,7 Kohm minitrimmer mont. orizzontale
R13=68 ohm
R14=100 ohm
R15=33 ohm
R16,R17= 47 ohm 2 watt
R18,R19,R20,R21=0,33 ohm 5 Watt
C1=4,7mF 63 Vl
C2=3900 pF
C3=1500 Pf
C4,C7=33 Pf
C5,C6,C12=220 Mf 63 Vl
C9,C10,C11= 100 Kpf a disco
D1,D2,D3,DP(4)= 1N4007
DZ1= 15 Volt 1/2 Watt
T1,T2=BC556 A
T3=BD140
T4,T5=BD139
T6=BD911
T7=BD912
T8,T10=TIP35C
T9,T11=TIP36C
Se si vuole vedere meglio.... qui si trova una immagine ingrandita:
http://digilander.iol.it/antiglobal/sub/schema1-1.jpg
Messaggio modificato da Anti il 21 Sep 2005, 13:19