Spazioforum: discariche abusive - Spazioforum

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discariche abusive
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#37 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 14 novembre 2006 - 16:36

nel maggio del 2005 (appena un anno fa...) i carabinieri hanno scoperto un traffico di rifiuti speciali nel viterbese. Erano coinvolte persone di tutt'Italia: si smaltivano in cave vicine a Viterbo rifiuti speciali provenienti dal Veneto, dalla Lombardia, di Milano in particolare, dal Friuli Venezia Giulia e dalla Toscana. Coinvolte nell'illecito sarebbero anche ditte dell'Emilia Romagna, Umbria e Campania.

Rifiuti costituiti da fanghi di cartiera, terre inquinate da Pcb (Policlorobifenoli), ceneri di acciaieria e di termodistruttori, contenenti rifiuti farmaceutici, fialette, siringhe, alte concentrazioni di piombo, nichel, zinco e mercurio, particolarmente tossici per l'ambiente e la salute dell'uomo.

Il giro d'affari, per un traffico illecito tanto ingente, è stato calcolato, sulla base della documentazione acquisita, in due milioni e cinquecento mila Euro.



http://www.tusciaweb.it/notizie/2005/maggi...arabinieri3.htm
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#38 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 14 maggio 2007 - 07:59

Smaltimento Rifiuti : la GDF scopre truffa per 30 mln nel Barese
Venerdì, Dicembre 1st, 2006

(AGI) - Bari, 30 nov. - Una maxi frode fiscale, ad opera di 12 societa’ operanti nel settore dello smaltimento di fanghi provenienti dai depuratori del nord barese, e’ stata scoperta dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari che hanno scoperto fatture false per oltre 30mln di euro e denunciato 35 persone per associazione per delinquere finalizzata alla truffa, al riciclaggio e reati ambientali.
Secondo le “fiamme gialle” le fatture sarebbero state emesse per simulare il trasporto e lo smaltimento di tonnellate di metri cubi di rifiuti presso gli impianti autorizzati, mentre in realta’ venivano riversati in discariche abusive.
L’operazione ha sventato un’ulteriore truffa per 3 mln in danno della Prefettura di Bari e dell’Acquedotto Pugliese, enti deputati al pagamento dello smaltimento dei rifiuti. A carico dei presunti responsabili la Procura della Repubblica di Trani ha disposto il sequestro pereventivo di due aziende di Andria, 10mila metri quadrati di terreni, 17 automezzi e quote societarie


http://attacfoggia.wordpress.com/2006/12/0...mln-nel-barese/
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#39 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 04 ottobre 2007 - 08:01

Rottami provenienti da alcune autodemolizioni della Campania venivano utilizzati nel ciclo produttivo di un'acciaieria del Bresciano e di un impianto di trattamento di rifiuti ferrosi nel friulano.

Secondo quanto riferito, tra i cinque impianti sequestrati dal Noe nelle tre regioni, c'è una discarica in Lombardia non autorizzata allo smaltimento degli scarti di lavorazione di autodemolizioni, che contengono sostanze eco-tossiche:


Traffico di rifiuti pericolosi, sequestrate 5 aziende

ROMA (3 ottobre) - Cinque aziende oggetto di sequestro preventivo e sedici indagati per traffico di rifiuti pericolosi in quattro diverse città. E' il bilancio di un'operazione dei carabinieri del Noe di Udine, Brescia, Napoli e Caserta. Il blitz è l'epilogo dell'indagine iniziata nel 2005 quando i militari del Noe di Udine avevano scoperto che all'interno degli impianti di trattamento di rifiuti ferrosi, a San Giorgio di Nogaro (Udine), venivano trattati rifiuti speciali pericolosi - molti provenienti da Paesi stranieri - senza averne l'autorizzazione. Il valore dei beni sequestrati ammonta a 50 milioni di euro, mentre l'illecito volume di affari risulta pari a 10 milioni di euro.

Nell'indagine, coordinata dal pm partenopeo Ribera, sono indagati anche tre funzionari del comune di Frattaminore (Napoli), per reati che vanno dalla gestione non autorizzata al traffico illecito di rifiuti, alla falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, la falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale all'abuso d'ufficio alla truffa.

Le società coinvolte sono la autodemolizione Commet di Frattaminore (Napoli), la siderurgica di San Giorgio di Nogaro (Udine), che tratta rifiuti ferrosi, la Faeco di Bedizzole (Brescia), una discarica di fluff, l'acciaieria Valsabbia di Odolo (Brescia) e la ditta di trasporti Italiatrasporti di San Marcellino (Caserta).
L'indagine aveva preso avvio nel gennaio 2005 quando il Noe di Udine fece un accertamento analitico sul ciclo produttivo della «siderurgica» interessandosi in particolar modo al trattamento dei rifiuti provenienti sia da produttori nazionali che esteri. Nel giugno successivo i carabinieri hanno svolto un controllo nella stessa società friulana per verificare l'eventuale presenza di rifiuti speciali, contaminati da radioattività provenienti dall'area campana. Fu così accertato che nello stabilimento venivano portati rifiuti speciali, di natura pericolosa, che l'opificio non avrebbe potuto trattare perché privo della necessaria autorizzazione.

Tra il 2005 ed il 2007 in fase di gestione la siderurgica avrebbe disatteso, nella quasi totalità, le prescrizioni imposte. I rifiuti da demolizione delle vetture provenienti
dall'Italia e dall'estero non erano conformi ai parametri imposti dalla legge, il fluff, scarto fondamentale per il ciclo produttivo della siderurgica, è risultato un rifiuto pericoloso ecotossico (a causa dell'elevata presenza di policloro bifenile) e che è stato smaltito presso la discarica Faeco in località Cascina Nuova Locatelli di Bedizzole (Brescia), non idonea per lo smaltimento.


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id...z=HOME_INITALIA

Modificato da Roberto il Guiscardo - 04 ottobre 2007 - 08:04

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#40 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 31 gennaio 2008 - 10:42

Brescia - Discarica abusiva in riva al Mella
giovedì 31 gennaio 2008

Una ex discarica di rifiuti solidi urbani utilizzata negli anni Ottanta e poi trasformata in terreno agricolo per la coltivazione di foraggio si è rivelata una discarica abusiva, nella quale l’inciviltà della gente e l’incuria delle autorità hanno fatto nascere una bomba ecologica, un pericolo vero per la salute della collettività locale e delle falde freatiche del sottosuolo.
L’abuso è stato scoperto su segnalazione di un cittadino che aveva notato diversi sacchetti di plastica emergere dal terreno. E’ intervenuto il Nucleo investigativo di tutela abientale (Nita) coordinato dalla Procura di Brescia. L’area interessata è di circa 500 metri di lunghezza per 60 di larghezza e cinque di profondità, posta in fregio agli argini del fiume Mella, a cavallo del territorio comunale di Capriano e di Azzano.
Sulle sostanze abusivamente scaricate nel terreno - prelevate con i carotaggi effettuati dagli operatori ambientali - è in corso l’analisi, ma vi sono quasi sicuramente idrocarburi e pericolosissimi olii esausti. Pare che negli anni vi siano stati trasportate decine di migliaia di quintali di rifuti, sommariamente ricoperti con un po’ di terriccio.
S’indaga per scoprire se vi siano arrivate anche sostanze tossiche, magari scarti velenosi della produzione industriale smaltiti abusivamente e a poco prezzo da qualche organizzazione ecocriminale.
Per ora la Procura di Brescia ha fatto partire una denuncia contro ignoti, ma è impossibile che da quelle parti nessuno abbia mai notato il via vai di camion carichi di rifiuti.


http://www.quibresci...nt/view/4639/1/
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#41 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 06 ottobre 2008 - 07:32

Foggia, fiume deviato dalla mega discarica Vendola: «E' Gomorra»
5 giugno 2008

Disastro ambientale, danneggiamento e deviazione di acque, deturpamento di bellezze naturali, associazione a delinquere per il traffico illecito di rifiuti speciali e pericolosi: il catalogo dei reati tirato fuori dai carabinieri del Noe, il nucleo del controllo ecologico, è impressionante al punto che il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, alla luce dei primi esiti dell'operazione "Black river", ha titolato così: «Una Gomorra subappenninica». Il "fiume nero" è quello che scorre sotto il cumulo di 500mila tonnellate di rifiuti di qualsiasi tipo accatastati illegalmente nell' alveo del Cervaro, un torrente che dall'appennino scorre verso il Gargano. A Castelluccio dei Sauri, meno di venticinque chilometri da Foggia, i carabinieri hanno scoperto una discarica abusiva grande come otto campi di calcio, 330mila metri cubi, la più grande d’Europa.

Una massa enorme che, se smaltita correttamente avrebbe imposto una spesa di almeno due milioni e mezo di euro. E all' alba di ieri sono scattate 42 ordinanze di sequestro di beni e del laboratorio di analisi utilizzato per le false cerificazioni e gli arresti di dodici imprenditori, il gestore della vicina discarica autorizzata, ma esaurita, di Deliceto, i responsabili di un impianto di frantumazione inerti, Valente snc, e un nugolo di autotrasportatori. «Una regìa condivisa da malavita organizzata e imprenditori senza scrupoli - ha detto Nichi Vendola - capaci persino di alterare il corso naturale di un fiume per lucrare ai danni della popolazione e del territorio della Capitanata».


dal sito:
http://attacfoggia.wordpress.com/2008/06/0...c2%bb/#more-998

Modificato da Roberto il Guiscardo - 06 ottobre 2008 - 07:34

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#42 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 25 novembre 2011 - 09:35

Questo topic è destinato a non esaurirsi MAI. E se non ho aggiunto casi per molto tempo è soltanto per stanchezza. Ma purtroppo rieccoci qua:


Discarica Casignana sequestrata: ai domiciliari il Sindaco e altre 4 persone

Casignana (Reggio Calabria) - Rifiuti a Casignana. Ma stavolta ci sono sequestri e arresti domiciliari. Con l'operazione "Black garden" i carabinieri hanno "fatto 13". Perché 13 sono i milioni di euro con cui si quantifica il valore dei beni sequestrati sta mattina in provincia di Reggio Calabria: 10 milioni è il valore stimato della discarica di Casignana; a 3 invece corrisponde la valutazione della ZetaEmme s.a.s., gestore della stessa discarica, che si occupa del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani per tutti i comuni della costa ionica reggina.

Oltre all'esecuzione delle due misure nei confronti di questi beni mobili e immobili, nell'ambito della stessa operazione i carabinieri del comando provinciale e del Nucleo Operativo Ecologico hanno eseguito cinque misure cautelari personali: arresti domiciliari per Pietro Armando Crinò, (62 anni) sindaco del Comune di Casignana; per Antonio Giovanni Crinò, fratello del primo cittadino, (52 anni) responsabile tecnico della ditta ZetaEmme di Bianco; domiciliari anche per Giuseppe Saverio Zoccoli, socio dell'impresa e per Massimo Lafronte, architetto (40 anni). Il quinto provvedimento riguarda Stefano Tallariti, anch'egli quarantenne, costretto all'obbligo di dimora. Queste le 5 persone fermate. Ma i carabinieri hanno notificato anche diversi avvisi di garanzia, tra cui spiccano i nomi di Mario Mazza, sindaco di Gioiosa Ionica, e quello di Giorgio Stiriti, direttore tecnico della Leonia, la società mista del comune di Reggio Calabria che si occupa della raccolta rifiuti. Ma del coinvolgimento della Leonia chiariremo più avanti, perché argomento diverso.

.............................


Federico Lamberti

Giovedì 24 novembre 2011

http://www.reggiotv....altre-4-persone




Modificato da Roberto il Guiscardo - 25 novembre 2011 - 09:36

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#43 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 03 dicembre 2011 - 22:37

Tò, anche in Svizzera (italiana)...!



Croglio: scoperta discarica abusiva


La polizia è intervenuta negli scorsi presso una ditta di trattamento materiali di Croglio in quanto sono state riscontrate manchevolezze per quanto riguarda la sicurezza degli operai e anche per quel che concerne lo smaltimento del materiale proveniente dalla sabbiatura di metalli. Lo comunica il Ministero pubblico.

Oltre a questo, dietro la struttura è stata rinvenuta una discarica abusiva con bidoni contenenti liquidi e altro materiale non ancora identificati. Dai bidoni sono stati prelevati dei campioni per determinare la tossicità e il grado di pericolosità delle sostenze.

Il propietario della ditta è stato interrogato, come si legge nel comunicato stampa, così come alcuni operai e il proprietario del terreno.

L’inchiesta condotta dal Commissariato di Lugano è coordinata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, e prosegue con l’obiettivo di determinare le singole responsabilità delle persone sentite.


http://www.ticinonew...46628&rubrica=2



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