Spazioforum: Giordano Bruno - Spazioforum

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Giordano Bruno
Le ragioni di un mito
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#73 L   Guya 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.541
  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 18 luglio 2011 - 13:14

Visualizza postCaere, su 18 luglio 2011 - 13:11, detto:

... ognuno ha la propria fede, Tesoro... chi ce l'ha in qualche Dio... e purtroppo qui forse sono la maggior parte (dico purtroppo perchè in nome dei vari "Dii" sono state dette fin troppe minchiate) e chi crede in altri valori, morali, etici o anche spirituali (sono parole di Alex, queste! ;))... posizione che tra l'altro mi trova più d'accordo... tuttavia io di fede ne avrei un'altra... io credo nella mente e nell'intelletto umano... e in tutto ciò che possa dimostrare...
... e, aripurtroppo, quest'ultima "fede" siamo in pochissimi ad averla... pazienza...


:) scusa, allora, pensavo intendessi altro.
Sulla fede intellettiva e sulla scienza, sono pienamente con te !!

Modificato da Milena - 18 luglio 2011 - 13:15

Kuzco: Non dirmelo, stiamo andando verso un'altissima cascata...
Pacha: ..già
Kuzco: Con massi appuntiti ?
Pacha: E' un classico !
Kuzco: ...e andiamo !
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#74 L   sonounpollo 

  • zidan di testa ...
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.599
  • Iscritto: 11 giugno 2006

Postato 18 luglio 2011 - 14:43

Visualizza postGinimedi, su 17 luglio 2011 - 19:12, detto:

Tutti gli atei osannano Giordano Bruno come "martire dell'oscurantismo" oppure sono sempre pronti a tirarlo in ballo ogni volta che si vuole fare un esempio di gente ammazzata dall'inquisizione.

A parte che, a quei tempi, la mentalità era radicalmente diversa e non si era ancora innestato bene il concetto di "valore della vita" che abbiamo oggi; Giordano Bruno fu una specie di esaltato impazzito responsabile della sofferenza e della morte di un numero consistente di persone. A questo proposito vi faccio leggere un estratto dal libro "Fregati dalla Scuola di Rino Camilleri.

Immagine postata Giordano Bruno era un monaco domenicano dichiaratamente eretico. Gettò il suo accusatore nel Tevere e fuggì dall'Italia. Più che un filosofo era un mago, e si inimicò tutti i posti nei quali andò peregrinando. Fu scomunicato perfino dai protestanti. Si rifugiò in Inghilterra, dove venne accolto da Elisabetta I, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena. Lui, in cambio, le denunciava i cattolici (la persecuzione anglicana nei confronti dei cattolici inglesi fece più di settantamila vittime). Ma dovette fuggire anche da lì. Se ne andò a Venezia, la quale, per dispetto al Papa proteggeva gli eretici. Qui si installò in casa del nobile Mocenigo; questi lo manteneva in cambio della promessa di imparare la millantata "arte della memoria" che Bruno sosteneva di possedere. Quando il Mocenigo trovò Bruno a letto con sua moglie lo denunciò alle autorità, le quali furono ben felici di sbarazzarsene consegnandolo all'Inquisizione romana. Bruno, che -lo ricordiamo- era un frate, abiurò ma poi tornò sulle sue decisioni, in un balletto continuo che durò anni. Alla fine venne abbandonato al braccio secolare come mago, eretico e sovversivo. Immagine postata

Seraphim


devo dire che è molto interessante la fonte, magari sarebbe utile sapere anche le fonti più sostanziose che documentano questo passaggio e smentiscono i documenti del processo che denunciano per ben altre cose che tutti sappiamo.
KOSSIGA : «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
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#75 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.498
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 19 luglio 2011 - 21:00

Visualizza postsonounpollo, su 18 luglio 2011 - 14:43, detto:

devo dire che è molto interessante la fonte, magari sarebbe utile sapere anche le fonti più sostanziose che documentano questo passaggio e smentiscono i documenti del processo che denunciano per ben altre cose che tutti sappiamo.



Pollo, non ho verificato le fonti di Ginimedi (anche perché, onestamente, ho altro di cui occuparmi :readpaper: ), ma il 'succo' del discorso è che sarebbe confermato che Giordano Bruno sarebbe un eretico nei confronti della religione cattolica e forse cristiana in genere, visto che si sarebbe inimicato anche i protestanti (Ginimedi concedimi almeno il condizionale come beneficio del dubbio).

E quì 'casca' il punto: Ginimedi porta AD OGGI, nel luglio del 2011 non del 1211, L'ERESIA come colpa storica di Bruno e quindi come motivo per rivederne eventualmente la sua riabilitazione storica. Come ho detto in PERFETTA COERENZA con la sua fede cattolica, a cui ho fatto tanto di cappello.

Allora la discussione secondo me si fa interessante:

Dal punto di vista del XXI secolo, non dico laico perché la laicità oramai sembra rimandata al 4° millennio, l'eresia è una colpa da perseguire? Che sia con la pena al rogo o anche con la sola rivisitazione storica, cambia poco a questo punto. La questione è a monte...

Modificato da Alex Svoboda - 19 luglio 2011 - 21:02

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
0

#76 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.498
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 19 luglio 2011 - 21:08

Visualizza postCaere, su 18 luglio 2011 - 12:59, detto:

... infatti SIETE statI chiarissimI!! ;)

Eppure mi sembrava aver parlato abbastanza, con te, di certe cose... per starmi a dire proprio tu a me le cose che ti ho sottolineato... :aaargh:

:BENVENUTI: :BENVENUTI:



Caere, onestamente non ho capito una mazza dei tuoi interventi. Dove vuoi andare a parare? Che io non sono ateo? Mai detto di esserlo, anzi. Il fatto di non essere ateo mi obbliga ad essere cattolico? (visto che in Italia se non sei cattolico sei per forza ateo, quindi vale il contrario :readpaper: ) E ancora: è obbligatorio far parte di una religione, ateismo incluso? :readpaper: :readpaper: :readpaper:

Per la cronaca, non mi ritengo nemmeno un razionalista assoluto. Credo in modo convinto a "cosette" non dimostrabili (per lo meno allo stato attuale dell'evoluzione e delle conoscenze umane) come la reincarnazione. Credo alla non esistenza dell'indivuiduo al di là del naturale ciclo di vita terrena, ed anche ad altri 'valori' propri del buddhismo, anche se reputo la 'via' del Buddha solo una pia e dolce illusione, come quella di altre religioni. E' il mio lato panteista che mi impone di non accettarlo... ;)

Dio? Dio è una definizione umana per raffigurare quello a cui non riesce ad arrivare, che poi non è altro che la stragrande maggioranza dell'universo, o degli universi.

Modificato da Alex Svoboda - 19 luglio 2011 - 21:22

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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