Spazioforum: Las Malvinas son Argentinas! - Spazioforum

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Las Malvinas son Argentinas! Vota la conversazione: -----

#85 L   Plutarco 

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  • Iscritto: 26 febbraio 2008

Postato 13 febbraio 2012 - 18:21

Visualizza postRoberto il Guiscardo, su 13 febbraio 2012 - 18:06, detto:

ma prima dell'arrivo degli scozzesi, quelle isole erano deserte... d'altronde credo che solo uno scozzese, oppure un pinguino, sia capace di vivere laggiù.

Immagine postata

Da quanto leggo su wikipedia nel 1833 Sua Maestà Britannica ha espulso i coloni di origine argentina e ha annesso le isole.
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#86 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.527
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 18:27

Visualizza postPlutarco, su 13 febbraio 2012 - 18:21, detto:

Da quanto leggo su wikipedia nel 1833 Sua Maestà Britannica ha espulso i coloni di origine argentina e ha annesso le isole.



Già. Infatti avevo corretto il mio post.
Noi, ad Atene, facciamo così..
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#87 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
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  • Post: 16.104
  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 19:32

Visualizza postPlutarco, su 13 febbraio 2012 - 18:21, detto:

Da quanto leggo su wikipedia nel 1833 Sua Maestà Britannica ha espulso i coloni di origine argentina e ha annesso le isole.


questo é quello che aimé diceva anche la propaganda del 1982.. é storicamente vero. ma il problema é piuttosto: oggi, come puoi fare riferimento legittimamente a quanto accaduto nel 1833? suona un po' come il delirio israeliano sul regno di israele del 1000 avanti Cristo... al massimo puoi proporre un negoziato, ma non puoi pretendere come dato il ritorno delle isole.

il problema a mio avviso va visto in un'ottica diversa, per evitare di cadere nelle deliranti propagande come quella di Cameron oggi e quella dei militari argentini nel 1982: quelle isole sono delle colonie a 20mila chilometri dall'Inghilterra. nell'82 furono usate come strumento politico dalla Thatcher, perché gli inglesi manco sapevano che esistessero (e in questo fecero affidamento i generali argentini: non pensavano che gli inglesi avrebbero speso una sterlina per riprendersi quelle due rocce inutili).

invece Thatcher capí immediatamente che era arrivato un regalo caduto dal cielo e trasformò la cosa in un affare nazionalista, che le diede un immenso potere per fare un massacro sociale in UK.

la guerra delle Falklands é un emblematico caso di stupidità umana (che avrebbe dovuto essere una lezione per i posteri e invece sulla guerra si parte sempre dall'anno zero), da tutti i punti di vista. e dell'ipocrisia sanguinaria della guerra.

oggi la questione é diversa: le Flaklands hanno petrolio. e quel petrolio vale centinaia di miliardi. Cameron é ridicolo quando parla dell'autodeterminazione dei popoli: avesse l'onestà, del resto ne ha anche il diritto, di dire i veri motivi per cui effettua manovre militari. la figura di merda internazionale non gliela leva nessuno. ciò detto non ci sono dubbi su chi abbia il coltello dalla parte del manico.
E in Italia tutto va bene...

-------------------
Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
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#88 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.527
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 20:06

C'è una cosa che mi sfugge: se lo scopo del rinnovato nazionalismo sia argentino che britannico fosse il petrolio, non capisco perché ognuno non si cerchi il suo. In questa piantina sembra che le zone petrolifere non siano per niente all'interno delle acque territoriali delle isole britaniche, per cui, essendo in acque internazionali, cosa vieta agli argentini di andare a fare anche loro prospezioni per cercarsi i loro pozzi? Lo stesso Brasile sta facendo ricerche al largo delle sue coste; forse se l'Argentina lo facesse al largo delle sue, qualche cosa riuscirebbe a trovare. Tra l'altro pare che questi famosi depositi petroliferi non siano per niente certi, né in qualità, né in quantità. Infatti pare che nella stessa zona stessero facendo ricerche anche gli americani della ExxonMobil e gli olandesi della Shell, che però...

hanno abbandonato i propri progetti di esplorazione in quanto i giacimenti non sarebbero di dimensioni tali da giustificare grandi investimenti di fondi ed infrastrutture.

Immagine postata

http://www.google.it...m%3Disch&itbs=1

Non è che i britannici stiano bluffando per qualche motivo che ancora non si sa...?


PS: le ricerche del Brasile:

L’azienda petrolifera Petrobras ha confermato nella giornata odierna il ritrovamento di un nuovo, enorme giacimento di petrolio e gas naturale, la cui estensione è tradotta in circa 3-4 miliardi di barili potenziali. Il bacino si trova sotto il fondale dell’Oceano Atlantico davanti alla metropoli di Rio de Janeiro in Brasile.

Per la precisione il bacino di Iara è situato a 230 km a largo della città e si estende ad una profondità minima di 2230 m. sotto il livello marino. Poco più a sud di Iara c’è il più esteso bacino di Tupi, trovato due anni fa e stimato capace di produrre 8 miliardi di barili.

Il ritrovamento ed il relativo annuncio risalgono allo scorso 7 agosto, quando tuttavia non si conosceva ancora l’enorme potenzialità di Iara, che invece oggi è stata assodata, con grande soddisfazione della Petrobras.


http://static.blogo....toblog/iara.png



Modificato da Roberto il Guiscardo - 13 febbraio 2012 - 20:13

Noi, ad Atene, facciamo così..
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#89 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.527
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 20:15

Naturalmente le azioni delle società che dichiarano di aver scoperto "enormi giacimenti petroliferi" tenderanno a salire.

Ovviamente.
Noi, ad Atene, facciamo così..
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#90 L   ART 

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  • Post: 4.720
  • Iscritto: 13 novembre 2002

Postato 17 febbraio 2012 - 02:34

Visualizza poste.a., su 13 febbraio 2012 - 12:05, detto:

spiegami: vale di più la propaganda inglese o quella argentina?


Nessuna delle due. Mi limito semplicemente a rilevarla da qualunque parte provenga.

Visualizza postmarianna, su 13 febbraio 2012 - 12:14, detto:

Si vabbè ma mi dite che cacchio gliene frega agli inglesi della Falkland-Malvinas? C'è il petrolio forse? O altre risorse?

A me risulta che non ci sia niente tranne pecore....


Non c'è solo la questione rivendicazione delle isole o il petrolio: c'è in gioco anche la fetta di Antartide su cui si sovrappongono parzialmente fra di loro le rivendicazioni britannica, argentina e cilena.

http://australianemp...0Antarctica.jpg

Visualizza poste.a., su 13 febbraio 2012 - 12:28, detto:

Timerman non ha mai detto che ci siano missili nucleare, ma soltanto che il sottomarino nucleare POSSA essere dotato di missili nucleari.


Il che è comunque falso: oltre che con i comuni siluri i Trafalgar sono armati con missili da crociera Tomahawk di cui l'UK ha solo la versione con testata convenzionale.

Visualizza poste.a., su 13 febbraio 2012 - 12:28, detto:

La sua é un'accusa su una escalation militare nel sud atlantico con mezzi di guerra estremamente potenti. Analoghi per tipologia a quelli che l'UK utilizza nel golfo persico.


Come ho già spiegato è un'accusa insensata, dato che l'UK ha schierato solo quanto basta per evitare possibili raid aerei argentini. E' una cazzata bella e buona, esattamente come quella che racconta l'UK quando afferma che le sue unità sono lì solo per fare esercitazioni.

Modificato da ART - 17 febbraio 2012 - 02:51

With the rifle or with the keyboard
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#91 L   la Contessa 

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Postato 02 aprile 2012 - 03:07

A 30 años de Malvinas. 1982-2012



Immagine postata
"Nunca una noche ha vencido el amanecer y nunca un problema ha vencido a la esperanza."
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#92 L   Vestas 

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Postato 02 aprile 2012 - 09:24

Gli abitanti delle Falkalnd NON vogliono essere argentini, ma preferiscono rimanere sudditi di Sua Maestà Britannica........se questo vi sembra poco !!!

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#93 L   Morias enkomion 

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  • Iscritto: 24 luglio 2007

Postato 02 aprile 2012 - 11:20

Visualizza postVestas, su 02 aprile 2012 - 09:24, detto:

Gli abitanti delle Falkalnd NON vogliono essere argentini, ma preferiscono rimanere sudditi di Sua Maestà Britannica........se questo vi sembra poco !!!


Se sono tutti, o quasi, di origine inglese la cosa si spiega da sè.
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#94 L   Vestas 

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  • Post: 620
  • Iscritto: 22 dicembre 2009

Postato 02 aprile 2012 - 11:22

Visualizza postMorias enkomion, su 02 aprile 2012 - 11:20, detto:

Se sono tutti, o quasi, di origine inglese la cosa si spiega da sè.


Qualunque sia la motivazione, non credo sia giusto farli diventare argentini per forza

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#95 L   Morias enkomion 

  • Gruppo: Membri Sf
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  • Iscritto: 24 luglio 2007

Postato 02 aprile 2012 - 11:32

Visualizza postVestas, su 02 aprile 2012 - 11:22, detto:

Qualunque sia la motivazione, non credo sia giusto farli diventare argentini per forza


Così come non è stato giusto far sgomberare chi non era inglese.

Se ci si accontenta della "logica" del fatto compiuto ( "ormai quì ci siamo noi e quì restiamo" ) il discorso ha un suo senso; un senso che però non è applicabile in un contesto di rivendicazione territoriale che, proprio per sua natura, non può e non deve prescindere dall' ambito geografico e dall' analisi storica.

Diversamente non si parla di rivendicazione ma di pretesa.

E quello che gli argentini hanno sempre proposto, inascoltatamente, alle istanze internazionali è un procedimento di rivendicazione territoriale, basato su un' analisi politico / storica di fatti svoltisi in un passato neanche tanto remoto.
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#96 L   Vestas 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 620
  • Iscritto: 22 dicembre 2009

Postato 02 aprile 2012 - 11:44

Visualizza postMorias enkomion, su 02 aprile 2012 - 11:32, detto:

Così come non è stato giusto far sgomberare chi non era inglese.

Se ci si accontenta della "logica" del fatto compiuto ( "ormai quì ci siamo noi e quì restiamo" ) il discorso ha un suo senso; un senso che però non è applicabile in un contesto di rivendicazione territoriale che, proprio per sua natura, non può e non deve prescindere dall' ambito geografico e dall' analisi storica.

Diversamente non si parla di rivendicazione ma di pretesa.

E quello che gli argentini hanno sempre proposto, inascoltatamente, alle istanze internazionali è un procedimento di rivendicazione territoriale, basato su un' analisi politico / storica di fatti svoltisi in un passato neanche tanto remoto.


Analisi condivisibile, ma credo molto teorica........guarda il Tibet, conquistati, annessi e sterminati.......e non stiamo parlando di due scogli in mezzo all'Oceano

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