Spazioforum: La torre del sole e del vento in Australia - Spazioforum

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La torre del sole e del vento in Australia Vota la conversazione: -----

#1 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 10 gennaio 2006 - 10:27

Tanto per "cambiare aria" (tra tanto discutere di nucleare), nel 2002 si parlò di un progetto australiano di produzione di energia sfruttando i moti convettivi, mediante una torre che... ma leggiamo direttamente l'articolo:

Australia, una torre per arrivare al sole

Immagine postata

A FINE AGOSTO (2002) il governo australiano ha dichiarato di sostenere (ma di non intendere finanziare) un progetto (http://www.wentworth....au/solartower/) energetico ambiziosissimo: una torre solare alta mille metri. Il progetto è appunto quello di creare un "mulino a energia solare" su scala gigante, che baserà il suo funzionamento sul principio della convezione (secondo cui l'aria calda tende a salire), per cui la torre si comporterà più o meno come un enorme camino. In un camino di dimensioni così importanti, l'aria sale molto velocemente. Essa può raggiungere la temperatura di sessantacinque gradi Celsius e viaggiare alla velocità di trentacinque miglia all'ora verso il centro di questo contenitore dal diametro di sette chilometri (in sostanza una gigantesca serra). Salendo, l'aria fa girare delle turbine appositamente progettate, e produce elettricità. Durante la notte, il calore immagazzinato nel corso della giornata dalle celle solari viene rilasciato e continua a muovere le turbine. Al contrario dei tradizionali mulini a vento, la torre non ha bisogno di fare affidamento sulle condizioni meteorologiche per funzionare: è in grado di produrre vento da sola, ventiquattr'ore su ventiquattro.


UN RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE

Il progetto ricorda quello della torre di Babele, ed è quasi altrettanto ambizioso. L'edificio risultante sarà alto quasi il doppio della struttura più alta del mondo, la Cn Tower canadese. Sarà visibile dallo spazio e a ottanta miglia di distanza a livello del suolo. Se riusciranno a costruirlo. L'azienda che maggiormente sostiene il progetto, l'EnviroMission (http://www.enviromis...m.au/index1.htm), sta prendendo la cosa molto sul serio, e ha alle proprie dipendenze gente molto preparata che dice di potercela fare. Tanto per cominciare, il governo federale australiano ha insignito la torre del Major Project Facilitation Status. Questo riconoscimento significa che il progetto è degno del massimo interesse da parte dell'opinione pubblica, che ha l'appoggio morale delle istituzioni australiane e che verrà monitorato dalle agenzie governative. Insomma, il governo non ha potuto fare a meno di ficcarci il naso. «Questo progetto conferma il ruolo di leader mondiale dell'Australia nella produzione di energia alternativa volta alla riduzione dei gas serra. L'operazione intrapresa dall'EnviroMission rappresenterà la prima applicazione mondiale su larga scala della nuova tecnologia solare», commenta Ian Macfarlane (http://www.minister....o.cfm?object...), ministro (http://www.minister.industry.gov.au/) australiano dell'industria, del turismo e delle risorse. La credibilità del progetto è rafforzata dall'ottima reputazione dei suoi responsabili tecnologici, gli ingegneri tedeschi della Schlaich Bergermann & Partner (Sbp http://www.sbp.de/en/fla/index.html), una delle più prestigiose aziende mondiali di design. La Sbp ha compiuto in passato sperimentazioni anche con altre fonti di energia alternativa, in particolare progettando un disco per la raccolta di energia solare in grado di raggiungere una temperatura di settecento gradi. "Abbiamo già realizzato un prototipo di torre solare in Spagna dopo la crisi petrolifera dei primi anni Ottanta", ricorda Wolfgang Schiel. «Ma non abbiamo potuto sviluppare il sistema: tutti pensavano che il prezzo del petrolio sarebbe salito a trentasei dollari a barile, ma in realtà calò a quindici dollari e la gente ha perso interesse nel progetto». Finora.


UNA MANNA PER AMBIENTE E TURISMO

Oggi l'ipotesi di un prossimo cambiamento climatico e la necessità di una politica di controllo delle emissioni di carbonio hanno dato nuovo slancio e flessibilità finanziaria al progetto della torre solare, che ha suscitato grande impressione anche all'estero, fra gli ambientalisti. «Un'operazione del genere potrebbe rivelarsi relativamente cara rispetto alla costruzione di un comune mulino a vento», osserva Robin Harper (http://www.scottishg...s.org.uk/robin/), dei Verdi di Scozia. «Ma il vantaggio è che può funzionare anche di notte e quando non c'è vento. Questo risolve il problema dell'immagazzinamento di energia, da cui nasce la maggior parte delle critiche comunemente rivolte alle attuali tecnologie eoliche e solari». Una torre alta mille metri può produrre duecento megawatt di energia, una quantità di elettricità sufficiente ad alimentare duecentomila abitazioni. Tale emissione eviterebbe ogni anno a circa 830 mila tonnellate di gas serra di andare a contaminare l'atmosfera. «Un impianto del genere produrrebbe la stessa energia di un piccolo reattore nucleare, quindi si tratta di un affare non da poco», aggiunge Harper. La torre finirebbe anche per rivelarsi una grossa attrazione turistica, tanto che la maggior parte delle cinquanta occupazioni previste per mandare avanti tutto l'apparato ha a che fare con l'accoglienza ai visitatori. Per far funzionare lo stabilimento lo staff ha bisogno di quindici membri. Wentworth Shire (http://www.wentworth.nsw.gov.au/), nel New South Wales - la città in cui verrà costruita la torre - è ben consapevole delle potenzialità di questa innovazione, anche se il sindaco Don McKinnon avverte: «Non bisogna sopravvalutare l'importanza di questo progetto». L'azienda spera di cominciare i lavori per la costruzione dell'impianto all'inizio del 2003, in modo da poterlo inaugurare alla fine del 2005 o nei primi mesi del 2006.


http://www.archiviostampa.it/it/articoli/a...rt.aspx?id=2603
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#2 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 10 gennaio 2006 - 16:55

Chi come me è un inguaribile sognatore di stupendi scenari futuri, senza petrolio e senza nucleare, si armi di pazienza e di Windows Media Video e vada a visitare la centrale:


Modificato da Roberto il Guiscardo - 03 aprile 2012 - 21:56

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#3 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 25 novembre 2008 - 08:36

Riprendo dopo un paio d'anni questo topic, per vedere come stanno andando i lavori: ahimé, non ci sono buone notizie! Le due società che dovavano fondersi in un'unico raggruppamento per portare a termina la costruzione, hanno litigato. I motivi non li conosco, ma il risultato di questo litigio, è che il progetto è sospeso sinedie...

La società che detiene il brevetto, la Environmission, ha dichiarato che ora inizierà la realizzazione di una centrale di questo tipo nel deserto dell'Arizona. Speriamo. E speriamo che questo sia solo un piccolo intoppo e che presto potremo vederla produrre energia.

Chissà... con Obama ora...

A quanto sembra, la costruzione dell'enorme camino nello sterminato e soleggiato deserto australiano di Buronga, di cui abbiamo parlato in un vecchio post che avrebbe dovuto soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 200mila abitazioni coi suoi 200MW che tanta impressione aveva fatto per le sue grandi turbine e l'elevata mole... è arrivato al capolinea. Cioè, non se ne farà più niente!

Difficoltà economiche, poca chiarezza nelle decisioni sul come procedere hanno impedito alle controparti di proseguire un rapporto deteriorato. "L'incapacità di SolarMission di soddisfare i termini dell'accordo e il piano di fusione tra SolarMission e EnviroMission, ha detto il presidente esecutivo della EnviroMission Limited Roger Davey nella riunione degli azionisti il 20 giugno 2007, ha portato alla cessazione della fusione.

Non appena si saranno risolte le controversie, EnviroMission, che possiede l'esclusiva sulla tecnologia, potrà continuare il suo attuale programma di sviluppo nei deserti degli Stati Uniti, dove sono previste altre 4 centrali entro il 2010.


http://ilprofessorechos.blogosfere.it/2007...o-i-lavori.html

Modificato da Roberto il Guiscardo - 25 novembre 2008 - 08:45

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#4 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 25 novembre 2008 - 08:41

Questa però:

Immagine postata

è vera ed è stata già realizzata in Spagna, ma si tratta praticamente solo di un prototipo sperimentale:

Fin’ora è stata costruita soltanto una solar tower nel mondo. Fu costruita in Spagna agli inizi degli anni 80 e produceva 50 kwatt. Si trattava di un progeto pilota e inoltre le sue dimensioni non permettevano un corretto sfruttamento del calore.


http://www.ecoblog.it/post/2013/la-solar-t...ce-in-australia
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#5 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 05 maggio 2009 - 09:37

Anche la Namibia intende percorrere la strada suggestiva delle grandi torri solari-eoliche, con le grandi serre poste ai loro piedi:


Set 11, 2008

Una Torre ad Energia Solare per produrre Elettricità … ma grazie a Turbine Eoliche. Un progetto sostenibile per i deserti della Namibia che mira a produrre energia e alimenti

Un nuovo progetto in Namibia potrebbe presto aiutare il paese fornendo una fonte di elettricità e di cibo giorno e notte e addirittura senza emissioni di CO2. L’interessante soluzione potrebbe essere offerta proprio da questa torre da non confondere con le torri solari collegate a concentratori solari.

Una torre alta 500m e larga 280m che potrebbe produrre potenzialmente 400MW di energia, sufficientemente per soddisfare il bisogno energetico di Windhoek, la capitale della Nazione. Proposto dalla filantropica Hahn, la torre utilizzerebbe l’aria calda che attraverserebbe l’interno dell’enorme tronco e passerebbe fra decine e decine di turbine eoliche generando forzatamente energia. Ma non è finita qui infatti nella torre c’è la possibilità di coltivare in serra una superficie di 37Kmq.

Le torri nonostante richiedano una grande distesa di spazio e abbondanti quantità di luce solare, spesso progetti come questo vengono sottovalutati. Theo von Backström dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica presso la Sud Africa Stellenbosch University afferma: “Uno dei principali motivi per cui torri come queste non vengono realizzate è dovuto all’eccessivo costo iniziale di costruzione, nonostante siano delle vere e proprie centrali elettriche. Quindi si penserebbe ad un primo ostacolo economico”. Ma anche se si parta di insostenibilità economica, una cosa è certa, in Namibia si trova un deserto molto arido che offre grandi spazi e vede circa 300 giorni di pieno sole all’anno.


Immagine postata

Immagine postata



http://images.google.it/imgres?imgurl=http...v%3D2%26hl%3Dit

Modificato da Roberto il Guiscardo - 05 maggio 2009 - 09:41

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#6 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 30 dicembre 2011 - 22:12

Sembra che il progetto sia stato ripreso e anche concluso! sarebbe meraviglioso... speriamo che l'articolista non si sbagli:

A Wenworth (Australia), circa 300 chilometri a Est di Adelaide, esiste da quasi 3 anni un pezzo di futuro.
La chiamano semplicemente ‘Solar Tower’ ovvero torre solare.
La realtà è che si tratta di una delle centrali alimentata da fonti rinnovabili fra le più efficienti ed innovative installate negli ultimi anni.
Il sito scelto per la costruzione della torre è una frazione di deserto, un elemento di cui l’Australia dispone in abbondanza.
Un deserto che presenta due elementi di vantaggio: gli spazi e l’abbondanza di sole. Una porzione di pianeta che altrimenti non rivestirebbe particolare importanza per l’inadeguatezza all’insediamento umano e alla vita in genere.
Ma è soprattutto la tecnologia della centrale a stupire.
Una tecnologia che si può definire ibrida, perchè sfrutta paritariamente due fonti rinnovabili: il sole e il vento.
E’ davvero meraviglioso il processo di trasformazione in energia operato dalla torre. Partiamo dalla struttura.
Ai piedi della struttura e per una superficie di diversi ettari, il suolo è ricoperto di superficie speculari con una funzione ben precisa: generare un effetto serra controllato.
Il calore del sole, viene utilizzato per riscaldare l’aria alla base della torre la cui particolare struttura favorisce la risalita verso l’alto. Infatti il ‘vento’ caldo che si genera, coadiuvato dalle pareti lisce, ascende ad una velocità consistente e arriva ad alimentare il complesso di turbine eoliche disposte lungo la torre.
Il risultato ottenuto è energia continua e in abbondanza capace di alimentare il fabbisogno di circa 200.000 persone.
Per avere una misura, la Solar Tower produce una resa pare a quella di una piccola centrale nucleare.
Benvenuti nel futuro.




http://www.nonsoloso...ower-australia/

Modificato da Roberto il Guiscardo - 30 dicembre 2011 - 22:13

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