Referendum paneuropeo nel 2009 su "Costituzione Europea"
(In concomitanza con l'elezione del PE)
#1
Postato 23 gennaio 2007 - 22:16
[Per esempio, appena qualche giorno fa la candidata socialista all'Eliseo – la Ségolène Royal – l'ha tirata fuori come fosse idea sua mentre la cancelliera Angela Merkel – ora presidente del consiglio Europeo – si è detta contraria (per paura che questa idea sposti le aspettative dopo il 2007 vanificando i suoi tentativi di rivitalizzare la costituzione che lei intende spendere nell'attuale semestre di presidenza tedesca dell'UE].
Invito chi volesse intervenire su questo argomento a farlo in questo thread, messo apposta "in rilievo".
Incomincio io col trascrivere la "Mozione" approvata dalla direzione nazionale del MFE sabato scorso 20 gennaio 2007-
Ovviamente ... il testo su cui votare nell'eventuale trferendum del 2009 non potrà essere identico a quello bocciato da francesi ed olandesi. La parte del testo responsabile di quel rifiuto è soprattutto la terza. Perciò il MFE propone di cambiarla e di semplificarla al massimo (essendo l'originale ... abominevole sotto il profilo dello stile di un testo costituzionale perché si perde in un mare di dettagli, spesso puramente applicativi dei principi sanciti nella prima parte).
Sarebbe bene che il ritocco al testo non avvenga per pura via intergovernativa, ma almeno sia operato da un "collegio" rappresentativo di tutte le componenti istituzionali dell'UE, sul modello della "Convenzione" lanciata dal Consiglio Europeo di laeken (dicembre 2001).
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IL PARLAMENTO ITALIANO
SOSTENGA IL RILANCIO DELLA COSTITUZIONE EUROPEA
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La Direzione nazionale del Movimento Federalista Europeo
osserva
• che, con il semestre di presidenza tedesca, si stanno creando le
condizioni politiche favorevoli ad un rilancio della Costituzione europea,
anche grazie alla tenacia con la quale la Cancelliera Merkel sostiene che "l'Europa
ha bisogno di una Costituzione";
• che il rilancio costituzionale è contrastato dai governi
euroscettici che non hanno ancora ratificato il Trattato costituzionale e
propagandano l'idea che la Costituzione sia morta, come se l'opinione della
maggioranza dei cittadini e degli stati dell'Unione che l'hanno approvata
conti meno della minoranza che l'ha respinta;
• che la riunione di Madrid dei 18 paesi che hanno già ratificato
il Trattato costituzionale rappresenta una prima affermazione di volontà di
rilancio e un'opportunità per l'Italia di riprendere un ruolo di avanguardia
nella costruzione di un'Europa federale;
• che la Costituzione europea, come tutte le riforme costituzionali
che condizionano il futuro dei popoli, merita il sostegno dei partiti
democratici presenti nel Parlamento italiano, al di là della loro
collocazione nella maggioranza o nell'opposizione;
• che le riforme di cui l'Italia ha bisogno, per tenere il passo
dei suoi partner europei e mondiali, non avranno successo se non saranno
inserite in un piano europeo di governo dell'economia, dell'ambiente, della
politica estera e della sicurezza; e che la Costituzione europea rappresenta
un passo necessario in questa direzione, sebbene insufficiente per creare un
vero governo federale;
chiede
al Parlamento italiano
di votare, prima delle celebrazioni del 50° anniversario dei Trattati di
Roma, un ordine del giorno che impegni il Governo a difendere il seguente
piano di rilancio della Costituzione europea:
• in sede di Consiglio europeo, il governo italiano proponga la
separazione della parte strettamente costituzionale dall'acquis
communautaire, la parte III, criticata nel corso delle ratifiche nazionali;
• nel caso di eventuali emendamenti al Trattato Costituzionale, si
rispetti la procedura democratica avviata con la Convenzione europea, che ha
coinvolto i rappresentanti dei cittadini europei nel Parlamento europeo e
nei Parlamenti nazionali;
• la nuova Costituzione europea venga sottoposta al giudizio degli
elettori mediante un referendum europeo da abbinare all'elezione europea del
2009;
• si proponga che la Costituzione europea entri in vigore se
ratificata da una maggioranza di cittadini e di stati dell'Unione;
al Governo italiano
di promuovere subito, con i governi europei che lo vorranno, alcune
politiche europee cruciali per la crescita sostenibile, l'occupazione, la
sicurezza energetica e ambientale, e la politica estera e della sicurezza -
come la creazione di una forza di intervento rapido - affinché i cittadini
europei comprendano che la costruzione della democrazia europea è
indispensabile per dare all'Unione i poteri per agire con efficacia in un
mondo sempre più insicuro.
Milano, 20 gennaio 2007
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Ciao a tutti.

«NO a nuovi trattati intergovernativi!»
«SI' alla "Costituzione Europea" federale, democratica e trasparente!»
#2
Postato 19 febbraio 2007 - 04:35
[Roma, 2 -4 marzo 2007]
Intanto ... sono in pieno svolgimento le celebrazioni del centenario della nascita di Spinelli.
[Napolitano è stato a Strasburgo il 14.02.07, 23-esimo anniversario del voto favorevole del PE al Trattato Unione Europea, ispirato da Spinelli col suo club del Coccodrillo, avversato poi dalla Thatcher, silurato quindi dalla CIG e sepellito dal Trattato AUE pattuito in Lussemburgo]
Il tema del Congresso è proprio il lancio della campagna per il referendum Europeo.
Slogan;
«La parola ai cittadini!
Decida il popolo europeo!»
[E te pareva che non fosse il caso di dirlo anche in inglese?]
«Let the Europeam People decide!»
Segnalo questi documenti scaricabili dal sito del MFE.
=> Depliant del Congresso, in PDF
=> Programma Congresso MFE 2007, formato RTF
=> Programma delle attività attorno alle commemorazioni di Spinelli, in RTF
=> La "Circolare" della Segreteria del MFE. in RTF
Ma se andate là, trovate documenti preliminari sui temi specifici, tutti connessi col referendum europeo e molto interessanti...
=>Sito ufficiale del MFE
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Ecco una discreta immagine: la prima pagina del "depliant" (scaricabile la sopra in PDF)

Ciao a tutti

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#3
Postato 20 febbraio 2007 - 18:48
Los Grandes son Grandes porque nosotros estamos Arrodillados !!
#4
Postato 21 febbraio 2007 - 07:55
in bianco. Dopo avermela letta tutta l'unica opinione che riuscivo ad avere era una scheda bianca; se ci scrivevo "boh?" il voto sarebbe stato nullo.
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Benvenuta, Vivien Leigh,
nel forum "Unione europea"!
Il coordinatore
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#5
Postato 21 febbraio 2007 - 23:37
Vivien Leigh, su 21 Feb 2007, 7:55, detto:
E ... come sarebbe successo?
Solo in 4 paesi su 25 (27 con gli ultimi arrivati, Romania e Bulgaria) i cittadini sono stati chiamati a votare;
In Spagna
In Francia
In Olanda
In Lussemburgo.
Sei forse cittadina di uno di questi paesi?
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Comunque: i federalisti vogliono (meglio: vorrebbero, visto che la loro volontà non ha molta probabilità di successo se la gente non si decide ad esaminare più a fondo e con maggiore interesse la generale questione europea – di cui la faccenda di 'questa' cosiddetta Costituzione è solo un dettaglio)... (daccapo!) i federalisti vorrebbero che si votasse tutti insieme: per la prima volta i più, per la seconda quelli di quei 4 stati a referendum già avvenuto. Magari su un testo compattato, meno sbrodolato, più attento a focalizzare principi (diritti, doveri, competenze dell'UE) che le tonnellate di "protocolli annessi".
Su un fatto tanto importante – per il quale, unica volta in tutta la storia comunitaria, si è mobilitata una "Convenzione" rappresentativa, oltre che dei governi, anche dei parlamenti nazionali, del PE e della Commissione, ed aperta anche ai contatti con il Consiglio delle Regioni ed il Forum della Società civile – è giusto che si mobiliti il popolo europeo: in toto e simultaneamente. Sarebbe, finalmente, un vero passo avanti nella giusta direzione della democrazia sostanziale. E poi ... via al diritto di "secessione": se la maggioranza qualificata (per esempio di almeno 2/3 del popolo dell'UE e almeno 2/3 degli stati membri) diranno sì, l'UE deve fare il passo "costituzionale" e a chi non ci sta si accordi il permesso di andarsene fuori dai piedi.
O dobbiamo restare sempre in balia del veto dell'ultimo arrivato? [23 anni fa della Thatcher che ha messo il veto sul trattato di Unione del PE – ispirato da Spinelli & Crocodille –; oggi come oggi di gente come gli "anatroccoli polacchi" (i gemelli Kaczynsky); un prossimo domani di qualche altro arrivista (nazionalista, o populista, o fondamnentalista; magari turco o croato...)-
Di continnui annacquamenti della solidarietà europea ormai non se ne può più!
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Cara Vivien Leigh, toglimi una curiosita: spiegami che ci fa il carborundum nella tua "signature"...
La curiosità mi pare "ligitima" dal momento che se cerchi "carburundum" con Google (e con "pagine in italiano") ti salta fuori subito un forum dove un tal Yoghi si firma così:
" Noli Illegittimi carburundum ".
=> Vedere www.freenfo.net/usenet/...domandas per credere!
Comunque:
• "Carborundum" è un marchio (d'una ditta tedesca) poi promosso a nome comune (come "aspirina" o "borotalco") di un materiale abrasivo potente a base di carburo di silicio. Dischi rotanti portanti graniglia sottilissima di carborundum incollata con opportuni leganti taglano i materiali più duri : pietre, acciaio speciale, porfido, ceramiche compatte, cristalli d'ogni tipo (tranne il diamante). Si dicono "dischi al carborundum" appunto.
• La frase di quel tal Yoghi sembra un latino maccheronico. Ma ... come latino ha una "t" di troppo. (L'aggettivo giusto è "illegitimus –a, –um")
• Quel tuo "Illigitimi" mi fa pensare a storpiatura dialettale ...
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Ciao, Vivien Leigh
Ciao a tutti.

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#6
Postato 22 febbraio 2007 - 08:08
La firma. Curiosando su internet a proposito di latinismi trovai questa frase in un sito inglese; il tale diceva che la traduzione era qualcosa del tipo "i bastardi non mi fanno incazzare"
Mea culpa.
#7
Postato 22 marzo 2007 - 16:28
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COMUNICATO STAMPA
MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO (MFE)
VENERDÌ 23 MARZO A ROMA IL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO (MFE), IN OCCASIONE DEL CINQUANTENARIO DEI TRATTATI DI ROMA, LANCIA LA CAMPAGNA PER UN MILIONE DI FIRME PER UN REFERENDUM EUROPEO SULLA COSTITUZIONE UE DA TENERSI ASSIEME ALLE ELEZIONI EUROPEE DEL 2009
PREVISTI:
- ALLE ORE 8,30 UNA MANIFESTAZIONE DEI FEDERALISTI EUROPEI E DEI RADICALI ITALIANI NELLA CORSIA AGONALE DAVANTI A PALAZZO MADAMA, SEDE DEL SENATO E DELLE CELEBRAZIONI PER IL 50° ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA:
- NEL POMERIGGIO IL VIA ALLA RACCOLTA FIRME DA PARTE DEI MILITANTI DEL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO IN PIAZZA NAVONA, PIAZZA DELLA ROTONDA E PIAZZA MONTECITORIO
A Roma venerdì 23 marzo 2007, durante le celebrazioni per il cinquantenario dei Trattati di Roma, il Movimento federalista europeo (MFE), lancia la campagna per raccogliere un milione di firme nel Vecchio Continente, al fine di chiedere al Parlamento europeo, ai Capi di Stato e di Governo, alla Commissione europea, un referendum consultivo sulla Costituzione europea, da tenersi nello stesso giorno dell'elezione del Parlamento europeo nel 2009.
Il prologo della giornata è previsto nella Corsia Agonale davanti a Palazzo Madama, sede del Senato e delle Celebrazioni per il 50° anniversario dei Trattati di Roma, alle ore 8,30 di mattina, quando centinaia di federalisti europei, insieme a Radicali italiani, daranno vita a una manifestazione per chiedere appunto il referendum europeo.
Gli europarlamentari Marco Cappato e Marco Pannella hanno già promosso all’interno del Parlamento europeo una raccolta di firme dei loro colleghi per chiedere che il nuovo testo della Costituzione sia sottoposto ad un referendum in tutti i paesi dell'Unione.
Nel pomeriggio i militanti del Movimento Federalista Europeo si trasferiranno in
- piazza Navona (angolo via della Cuccagna),
- piazza della Rotonda e
- piazza Montecitorio,
dove inizieranno la raccolta delle firme.
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«Una manifestazione federalista» spiega il segretario nazionale del Movimento federalista europeo, Giorgio Anselmi, «si tenne proprio nella Corsia Agonale nel 1990, in occasione del Consiglio europeo dei Capi di Stato e di Governo del 14 e 15 dicembre che convocò la Conferenza intergovernativa, che avrebbe poi elaborato il Trattato di Maastricht. Vale la pena sottolineare che proprio in questi giorni il Senato e la Camera hanno approvato, su proposta del senatore Valerio Zanone e dell'onorevole Sandro Gozi, che coordinano l'Intergruppo federalista nelle due Camere, un ordine del giorno ed una mozione che recepiscono la proposta del referendum europeo e che invitano il Governo a farla propria».
«Di fronte alle sfide della globalizzazione», sottolinea il presidente del Movimento federalista europeo, Guido Montani, «del terrorismo internazionale, della guerra e di una incombente crisi ambientale, per l?Europa è venuto il momento di compiere un altro passo avanti. Dopo i no francese e olandese, bisogna rilanciare il progetto di Costituzione Europea, che deve essere modificata da una nuova Convenzione europea. Il Parlamento italiano deve impegnare il Governo affinché nel Consiglio europeo persegua due obiettivi. Il primo è non rinunciare alla Costituzione, rifiutando l'ipotesi minimalista di un mini Trattato. E il secondo è non accettare più le ratifiche dei singoli Stati nazionali sulla Costituzione Europea, proponendo, invece, il referendum europeo in tutti i Paesi dell'Unione nel 2009. Un'Unione Europea efficace deve essere democratica e fondata sul consenso popolare. Perciò il Movimento Federalista Europeo lancia la campagna europea per un milione di firme, affinché la Costituzione rivista sia sottoposta ai cittadini con un referendum consultivo, in tutti gli Stati europei, nello stesso giorno delle elezioni europee del 2009 e approvata da una doppia maggioranza di cittadini e di stati dell'Unione»
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NB
- Domani la campagna sarà simultaneamente aperta anche a Berlino dai federalisti di Europa Union (sezione tedesca dell’UEF, l'Unione Europea dei Federalisti).
Una imponente manifestazione (e, sperano i federalisti, un rilancio potente della campagna referendaria) si terrà a Berlino tra un mese, in concomitanza con la "dichiarazione"? celebrativa del 50° della CEE-UE (che firmeranno tutti i capi di governo dei 27 stati-membri dell'UE) che la Merkel vuole per rimettere in moto il processo di integrazione politica (e - se ce la fa! - quello della ratifica della Costituzione Europea).
- Si può dare la propria adesione ( al referendum pan-europeo) online tramite il sito:
=>www.europeanreferendum.eu
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
=> M. F. E., Movimento Federalista Europeo
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Il Movimento Federalista Europeo (MFE) è stato fondato a Milano il 27 e 28 agosto 1943 da un gruppo di antifascisti raccolti intorno ad Altiero Spinelli. I principi sulla base dei quali esso é nato sono contenuti nel Manifesto di Ventotene, elaborato nel 1941 dallo stesso Spinelli, con la collaborazione di Ernesto Rossi e Eugenio Colorni. L'analisi e le proposte politiche contenute nel Manifesto di Ventotene si basano sulla presa di coscienza della crisi dello stato nazionale, ritenuto la causa principale delle guerre mondiali e dell'affermazione del nazifascismo, e sulla convinzione che solo il superamento della sovranità assoluta degli Stati attraverso la creazione della federazione europea avrebbe assicurato la pace in Europa.
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Allegati al "Comunicato-stampa"? sono questi documenti scaricabili dal web:
=>Volantino della campagna referendaria del MFE (in PDF)
=>Modulo di raccolta-firme per referendum europeo, (in PDF)
=>Altiero Spinelli, cenni storici (formato WORD)
=>Il Manifesto di Ventotene, (formato WORD)
=>Il Movimento Federalista Europeo, (formato WORD)
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Ragazzi e ragazze (si fa per dire):
- Sottoscrivete anche voi la richiesta di referendum europeo.
- Chi è a Roma, se può contatti il MFE romano per avere l'occasione (ed il privilegio!) di manifestare davanti a Palazzo Madama. [I federalisti non sono sospetti di infiltrazioni ... terroristiche o comunque violente ...]
- Se potete, sottoscrivete con vera penna su vero foglio di carta, invece che online via Internet. Non è che valga di più la firma reale di quella informatica: è che avete l'occasione di un incontro ravvicinato con i federalisti europei.
(In Italia sono circa 3000 gli iscritti al MFE).
A tale scopo, potete contattare la sezione MFE più prossima a casa vostra. Magari scoprite che stanno preparando una raccolta di firme in piazza per un qualche week-end imminente. Magari non vi dispiace andare a curiosare ...
Ciao a tutti.

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#8
Postato 26 marzo 2007 - 13:23
(Jürgen Habermas)
«Mi pare che il grande allievo di Adorno e della scuola di Francoforte sia ormai apertamente il " campione " della nostra battaglia referendaria»
(Giuseppe Bronzini, detto "Papi", magistrato – e federalista europeo –)
Il brano di Habermas è tratto dalla recente intervista del Corriere della Sera al filosofo tedsco (pubblicata ieri dom. 25.03.07).
Per informazioni su Papi Bronzini:
=> "Giuseppe Bronzini", (ricerca con Google)
=>"Papi Bronzini", (ricerca con Google)
I federalisti tedeschi (di Europa Union e della JEF-Deustchland) si stanno attivando per chiedere ad Habermas non solo di sottoscrivere la petizione per il referendum europeo, ma anche per lasciare il consenso per appoggiare la campagna anche sulla sua adesione.
Ciao a tutti

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#9
Postato 02 aprile 2007 - 22:19
La manifestazione si è svolta in prossimità della sede del Senato (palazzo Madama)
Parlamentari italiani e non, ospiti illustri e non, tutti avevano la possibilità di contattare i federalisti.
Naturalmente ... niente corteo. E forse la gente convenuta a manifestare era anche un po' troppo accalcata negli spazi ad essa concessi.
In più punti della città, e naturalmente anche lì accanto al Senato, c'era la possibilità di sottoscrivere la richiesta di referendum. Secondo le norme europee non potrà essere disattesa se raggiungerà il milione di sottoscrizioni.
Si punta anche ad una richiesta in tal senso del PE.
Tra i primi che hanno firmato là presso la manifestazione di quel venerdì mattina, mi dicono che ci sono Valery Giscard d'Estaing, Emma Bonino, Marco Pannella, e altri nomi illustri che non ricordo più.
Sul sito del MFE ci stanno 46 foto della manifestazione.
=>Foto Maifestazione MFE - Roma 23.03.07
Le foto sono molto grandi (2560 x 1706) e ad alta risoluzione.
Peccato che siano senza didascalie.
Comunque, ecco qui una di quelle foto (che metto riducendone il formato a 600 x 400, che è appena il 23% di quello originale, e le dimensioni da 607 kByte a 54 kbyte).
[Occhio! Clicca sull'immagine per vederla in formato originale]

Originale: =>
Tra le foto ci stanno anche quelle di personaggi che firmano la richiesta di referendum.
Uno mi pare proprio Pannella.
[L'indirizzo di sopra manda ad una pagina costituita da una matrice di 5 colonne e 10 righe di foto piccole che sono altrettanti link alla corrispondenti foto grandi dell'archivio.
Pannella è ritratto nella foto linkata dall'elemento della matrice che sta al secondo posto della 7ª riga.
Al primo posto di questa 7ª riga, il tizio che firma mi pare proprio Pannella...
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Utenti di Spazioforum: per favore, datevi anche voi una mossa!
Si può aderire online, come ho già detto sopra.
Per aderire alla richiesta di referendum europeo (e per info):
=> /www.europeanreferendum.eu
Ciao a tutti.

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#10
Postato 03 aprile 2007 - 18:30
Fonte:
=>www.mfe.it/referendum/quotations_pro_eu_referendum.rtf
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Political and intellectual leaders who have declared they are in favour of
a European referendum on the European Constitution
together with the next European elections in 2009
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Ulrich Beck, Sociologist
“My proposal is as simple as it is radical: the Constitution, drastically reduced, should be submitted to approval once again, and not just by each Nation State on its own, but in all the member States on the same day. The advantage of this procedure would be that if a Country voted against the Constitution, it would also choose a postponed association to the EU. … It would no longer be possible to say ‘no’ and therefore to block the EU, without any commitments or consequences…. An EU-wide electoral campaign would open citizens’ eyes to what they would actually gain if they joined together under European sovereignty.”
28 March 2006
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Andrew Duff (ALDE) and Johannes Voggenhuber (Greens), Members of the European Parliament
“… if it is decided to revise the [Constitution] extensively a mandate should be prepared for a new Convention to be held during 2008 … any revised Constitution should be submitted to a consultative ballot across the European Union at the same time as the next European Parliamentary elections in 2009 so as to give a popular verdict on its outcome”
13 October 2005
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Heinz Fischer, Federal President of the Republic of Austria
“The negative outcome of the referendums held in two Member States has not only brought matters to a halt for the moment but also put a huge damper on the pro-Europe mood. And moods do play an essential role in politics. …I consider the current practice of holding a referendum in some Member States and not in others, thereby creating a sort of ‘patchwork of referendums’ across Europe, to be rather unsatisfactory. I would prefer to carry out an EU-wide referendum on specific matters of particular importance to Europe and to apply the system of double majority, where the referendum would be passed, if the majority of all voters and majority of the Member States were in favour. If this idea were generally welcomed in Europe it would of course also be necessary to reach agreement on the modality for adopting a decision on an EU-wide referendum.”
15 February 2006
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Jurgen Habermas, Philosopher
“I believe Europe should make an effort to fine tune reforms that not only confer effective decisional powers to the Union, but also its own Foreign Minister, a President elected directly and its own financial base. These issues could become the object of a referendum to be linked to the next elections for the renewal of the European Parliament. The acceptance of the model would be passed if the ‘double majority’ is obtained by the States and the citizens’ votes. At the same time, the referendum would be binding only to those States within which a majority of citizens in favour of the reform has been recorded.
25 March 2006
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Romano Prodi, President of the Council of Ministers in Italy
“.. if, in 2007, the absolute impossibility of rescuing the present text [of the Constitution] is ascertained, we should think of drawing up a new shorter and simplified text … envisaging the possibility of its coming into force once it has been ratified, by a certain number of member States. In this case, a popular involvement would be necessary linking the present new Treaty to the European elections in 2009, by means of a consultative EU-wide referendum.”
1 Febbraio 2006
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Guy Verhofstadt, Belgian Prime Minister
“Within the European Union it is necessary to form a central nucleus of countries that should take the initiative… It is conceivable that two concentric circles should take shape in Europe: a political core, a sort of ‘United States of Europe’ with a surrounding confederation of States …this European project must be submitted to a referendum for all the citizens of the member States who participate in it; a referendum which in addition must be organised on the same day and at the same moment, as already happens now with the European elections.”
January 2006
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Fonte:
http://www.mfe.it/re..._referendum.rtf
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Ciao a tutti

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#12
Postato 27 aprile 2007 - 06:45
ho aderito alla richiesta di referendum, perchè credo sia corretto che tali argomentazioni vengano discusse dal popolo.

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