Spazioforum: Valori etici in un mondo senza Dio - Spazioforum

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Valori etici in un mondo senza Dio Vota la conversazione: -----

#1 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 27 agosto 2011 - 16:41


L'UAAR su RAI3: Valori etici in un mondo senza Dio

Dopo aver ricevuto il nullaosta dalla Commissione parlamentare di vigilanza :huh: , l'UAAR ha avuto la possibilità di comparire in tv in quelli che una volta si chiamavano "Programmi dell'accesso" ed ora "10 minuti di ...". Il tema della puntata, andata in onda su Rai3 il 13/07/2011, è stato "Valori etici in un mondo senza Dio". In studio il segretario nazionale e la responsabile delle iniziative giuridiche dell'UAAR. Contributi video di Margherita Hack e di Giulio Giorello a cura dell'UAAR.



Modificato da Alex Svoboda - 27 agosto 2011 - 16:42

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#2 L   cciappas 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.763
  • Iscritto: 13 dicembre 2001

Postato 27 agosto 2011 - 19:27

certo che sono meglio dei valori etici di chi crede in dio... considerato che questi considerano un valore la mortificazione del corpo, l'autoflagellazione e persino il terrorismo e il suicidio terroristico per la maggior gloria del loro dio...
ovvero roba da malati mentali,.. eppure proprio tutti questi loro valori vorrebbero che fossero rispettati da tutti.

Modificato da cciappas - 27 agosto 2011 - 19:27

Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
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#3 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 27 agosto 2011 - 19:45

Ho visitato il sito dell'UAAR, ed ho pure fatto il test "quanto sei cattolico", è venuto fuori "INCREDULO" :D

Quello che mi salta agli occhi come loro limite è che comunque incentrano tutti i loro ragionamenti sull'anticristianesimo. Nel senso che o sei cristiano o sei ateo. Già nel test ho trovato delle domande a cui non c'era la risposta per me. Per un Ginimedi sarebbe stato più facile. Voglio dire: se io reputo la laicità un valore fondamentale e sono un credente, per giunta non sono cristiano e nemmeno mussulmano o ebreo (magari potrei essere buddista o chissà che altro), in certi loro ragionamenti non mi ci ritrovo, facendo comunque molto valide le loro battaglie su diritti civili, laicità e quant'altro. In italia da secoli nno riusciamo a superare il conflitto tra guelfi e ghibellini. Purtroppo vedono il mondo in bianco e nero anche loro...

Comunque quello che è ASSURDO è che per farli parlare 10 minuti in TV ci vuole il nulla osta della Commissione Parlamentare. Ma siamo una democrazia o cosa? :DOUBIOUS:

Modificato da Alex Svoboda - 27 agosto 2011 - 20:21

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#4 L   Maldestro 

  • veramente sarei fuxia
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 16.355
  • Iscritto: 05 novembre 2003

Postato 27 agosto 2011 - 22:48

Visualizza postAlex Svoboda, su 27 agosto 2011 - 19:45, detto:

Ho visitato il sito dell'UAAR, ed ho pure fatto il test "quanto sei cattolico", è venuto fuori "INCREDULO" :D

Quello che mi salta agli occhi come loro limite è che comunque incentrano tutti i loro ragionamenti sull'anticristianesimo. Nel senso che o sei cristiano o sei ateo. Già nel test ho trovato delle domande a cui non c'era la risposta per me. Per un Ginimedi sarebbe stato più facile. Voglio dire: se io reputo la laicità un valore fondamentale e sono un credente, per giunta non sono cristiano e nemmeno mussulmano o ebreo (magari potrei essere buddista o chissà che altro), in certi loro ragionamenti non mi ci ritrovo, facendo comunque molto valide le loro battaglie su diritti civili, laicità e quant'altro. In italia da secoli nno riusciamo a superare il conflitto tra guelfi e ghibellini. Purtroppo vedono il mondo in bianco e nero anche loro...

Comunque quello che è ASSURDO è che per farli parlare 10 minuti in TV ci vuole il nulla osta della Commissione Parlamentare. Ma siamo una democrazia o cosa? :DOUBIOUS:



uaar è la sigla di unione atei agnostici razionalisti, non vedo cosa ci sia da stupirsi se un credente, fosse anche credente in cappuccetto rosso, non vi si riconosce..
vi sono giorni in cui tutto è possibile..
gli innocenti non sapevano che la cosa era impossibile. per questo la fecero. B. R.

Pashminaro International ad honorem

tamarcamp

forumistacerbo
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#5 L   Plutarco 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 5.161
  • Iscritto: 26 febbraio 2008

Postato 27 agosto 2011 - 23:58

Visualizza postAlex Svoboda, su 27 agosto 2011 - 19:45, detto:

Ho visitato il sito dell'UAAR, ed ho pure fatto il test "quanto sei cattolico", è venuto fuori "INCREDULO" :D

Quello che mi salta agli occhi come loro limite è che comunque incentrano tutti i loro ragionamenti sull'anticristianesimo. Nel senso che o sei cristiano o sei ateo. Già nel test ho trovato delle domande a cui non c'era la risposta per me. Per un Ginimedi sarebbe stato più facile. Voglio dire: se io reputo la laicità un valore fondamentale e sono un credente, per giunta non sono cristiano e nemmeno mussulmano o ebreo (magari potrei essere buddista o chissà che altro), in certi loro ragionamenti non mi ci ritrovo, facendo comunque molto valide le loro battaglie su diritti civili, laicità e quant'altro. In italia da secoli nno riusciamo a superare il conflitto tra guelfi e ghibellini. Purtroppo vedono il mondo in bianco e nero anche loro...

Comunque quello che è ASSURDO è che per farli parlare 10 minuti in TV ci vuole il nulla osta della Commissione Parlamentare. Ma siamo una democrazia o cosa? :DOUBIOUS:

L'UAAR è un'associazione italiana, e qui in Italia è soprattutto col cattolicesimo che bisogna confrontarsi, per cui è comprensibile che ci sia più attenzione per questa religione che per altre.
Tuttavia se leggi le ultimissime dell'UAAR ci sono anche notizie riguardanti altre religioni.
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#6 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 28 agosto 2011 - 08:02

Così facendo si porta acqua al mulino di quelli che vogliono far credere l'equazione laico=ateo, ovvero proprio a quel cattolicesimo fondamentalista che si vuole combattere... :readpaper:
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#7 L   cireno 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.432
  • Iscritto: 14 febbraio 2009

Postato 28 agosto 2011 - 08:11

Visualizza postAlex Svoboda, su 27 agosto 2011 - 19:45, detto:

Ho visitato il sito dell'UAAR, ed ho pure fatto il test "quanto sei cattolico", è venuto fuori "INCREDULO" :D

Quello che mi salta agli occhi come loro limite è che comunque incentrano tutti i loro ragionamenti sull'anticristianesimo. Nel senso che o sei cristiano o sei ateo. Già nel test ho trovato delle domande a cui non c'era la risposta per me. Per un Ginimedi sarebbe stato più facile. Voglio dire: se io reputo la laicità un valore fondamentale e sono un credente, per giunta non sono cristiano e nemmeno mussulmano o ebreo (magari potrei essere buddista o chissà che altro), in certi loro ragionamenti non mi ci ritrovo, facendo comunque molto valide le loro battaglie su diritti civili, laicità e quant'altro. In italia da secoli nno riusciamo a superare il conflitto tra guelfi e ghibellini. Purtroppo vedono il mondo in bianco e nero anche loro...

Comunque quello che è ASSURDO è che per farli parlare 10 minuti in TV ci vuole il nulla osta della Commissione Parlamentare. Ma siamo una democrazia o cosa? :DOUBIOUS:



E infatti anch'io non riesco a capire: cristianesimo e cattolicesimo non sono la stessa cosa, il cristianesimo sarebbe da intendersi per quello che è stato e cioè un movimento rivoluzionario perfino di sinistra(usando parametri odierni)e non tanto una religione. Tutti gli orpelli e i paramenti che sono stati poi usati per renderlo una religione con un Dio che manda il suo seme per magia nell'utero di una donna vergine, non cambiano la raffigurazione che deve essere data del cristianesimo cioè appunto un movimento di poveri, di emarginati, di sottomessi contro i potenti e i padroni dell'epoca. Il processo che i grandi socerdoti del Tempio, Anna, Caifa, intentarono contro di lui non è nato da una diatriba religiosa ma dalla constatazione, da parte del Sinedrio, della pericolosità della rivolta che quell'umile figlio di falegname venuto da Nazareth stava accendendo nel popolo di Israele.
Che cosa avranno la Haack e Giorello da sputacchiare contro il cristianesimo, davvero non capisco. Se la prendano piuttosto con l'azienda che è stata messa in piedi su questa figura, così come hanno fatto i preti della Teologia della Liberazione, così come fa don Gallo, per esempio. Troppo facile, dalle loro poltrone di scienziati, sparacchiare contro qualcosa di facilmente attaccabile, e cioè l'esistenza di un Dio che, essendo absconditus, non si vede, non si sente e quindi non può replicare.

Modificato da cireno - 28 agosto 2011 - 08:13

Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana. Friedrich Schiller "
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#8 L   adam 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.245
  • Iscritto: 20 giugno 2009

Postato 28 agosto 2011 - 10:29

Visualizza postcireno, su 28 agosto 2011 - 08:11, detto:

E infatti anch'io non riesco a capire: cristianesimo e cattolicesimo non sono la stessa cosa, il cristianesimo sarebbe da intendersi per quello che è stato e cioè un movimento rivoluzionario perfino di sinistra(usando parametri odierni)e non tanto una religione. Tutti gli orpelli e i paramenti che sono stati poi usati per renderlo una religione con un Dio che manda il suo seme per magia nell'utero di una donna vergine, non cambiano la raffigurazione che deve essere data del cristianesimo cioè appunto un movimento di poveri, di emarginati, di sottomessi contro i potenti e i padroni dell'epoca. Il processo che i grandi socerdoti del Tempio, Anna, Caifa, intentarono contro di lui non è nato da una diatriba religiosa ma dalla constatazione, da parte del Sinedrio, della pericolosità della rivolta che quell'umile figlio di falegname venuto da Nazareth stava accendendo nel popolo di Israele.
Che cosa avranno la Haack e Giorello da sputacchiare contro il cristianesimo, davvero non capisco. Se la prendano piuttosto con l'azienda che è stata messa in piedi su questa figura, così come hanno fatto i preti della Teologia della Liberazione, così come fa don Gallo, per esempio. Troppo facile, dalle loro poltrone di scienziati, sparacchiare contro qualcosa di facilmente attaccabile, e cioè l'esistenza di un Dio che, essendo absconditus, non si vede, non si sente e quindi non può replicare.


Due possono essere le ragioni dello "sputacchiare" della Haack e Giorello contro il cristianesimo: un'avversione verso ogni forma di religione (l'oppio dei popoli) o una semplice forma retorica di metonimia, intendendo per cristianesimo "la religione" praticata con maggior evidenza dalla Chiesa di Roma e non quel movimento "politico" a cui tu giustamente alludi, iniziato duemila anni fa e che ancor oggi rende evidenti e commendevoli segni.



"Mi contraddico?
Ebbene si, mi contraddico perché ho dentro moltitudini..."


Walt Whitman
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#9 L   cireno 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.432
  • Iscritto: 14 febbraio 2009

Postato 28 agosto 2011 - 11:36

Visualizza postadam, su 28 agosto 2011 - 10:29, detto:

Due possono essere le ragioni dello "sputacchiare" della Haack e Giorello contro il cristianesimo: un'avversione verso ogni forma di religione (l'oppio dei popoli) o una semplice forma retorica di metonimia, intendendo per cristianesimo "la religione" praticata con maggior evidenza dalla Chiesa di Roma e non quel movimento "politico" a cui tu giustamente alludi, iniziato duemila anni fa e che ancor oggi rende evidenti e commendevoli segni.


Be, se confondono il cristianesimo con il cattolicesimo allora sono ignoranti. Oppure ciurlano nel manico per problemi loro di ateismo spicciolo.
La storia più vicina alla realtà di Gesù è quella che vede Gesù come un rivoluzionario. La sua stessa vita, ancorchè raccontata nei Vangeli, lo testimonia. Vedi ad esempio la cacciata dei mercanti dal tempio. Vedi ad esempio quando è andato a predicare la Parola sempre nel tempio.
Il giorno di Pasqua sarebbe dovuto essere l’inizio della rivolta popolare in Gerusalemme, e se non fosse stato per il tradimento di Giuda la Storia avrebbe preso un’altra strada. Secondo alcuni studiosi Gesù si è fatto arrestare nell’orto di Getsemani per salvare i suoi compagni. Dopo la sua morte è stato Paolo a mutare il canovaccio: fu lui, vedendo il ritardo insostenibile della visione di Pietro circa la resurrezione di Cristo a dire che la schiaviù di cui si dovevano liberare non era quella politica, m solo quella religiosa, quella del peccato originale, per cui i nemici non sono i romani(carne e sangue) ma i demoni(potenze dell’aria).
E’ qui che inizia la svolta spiritualistica del cristianesimo. E’da qui che nascerà il cattolicesimo.

Modificato da cireno - 28 agosto 2011 - 11:37

Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana. Friedrich Schiller "
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#10 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 28 agosto 2011 - 11:58

Tra l'altro bollare tutte le religioni come 'oppio dei popoli' è quantomeno una forzatura ideologica. Basti pensare alla già citata teologia della liberazione in sudamerica o ai monaci buddisti in tibet che si oppongono al regime.
Però c'è da precisare che considerare Gesù Cristo un rivoluzionario, un profeta, o comunque un personaggio che ha detto delle cose da tenere in considerazione non è cristianesimo. Crtistianesimo vuol dire considerare Gesù come figlio di dio, il messia, unico, che sua madre la si creda vergine oppure no, se non c'è questo non si può essere cristiani.

Modificato da Alex Svoboda - 28 agosto 2011 - 12:34

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#11 L   Plutarco 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 5.161
  • Iscritto: 26 febbraio 2008

Postato 28 agosto 2011 - 12:55

Ma cosa ci trovate di rivoluzionario in un personaggio che dice che gli ultimi su questa terra saranno i primi nel regno dei cieli?
Ma quale rivoluzione, questo è un modo per consolare i poveri con una falsa promessa e indurli a sopportare le ingiustizie.
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#12 L   Plutarco 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 5.161
  • Iscritto: 26 febbraio 2008

Postato 28 agosto 2011 - 13:00

Visualizza postAlex Svoboda, su 28 agosto 2011 - 08:02, detto:

Così facendo si porta acqua al mulino di quelli che vogliono far credere l'equazione laico=ateo, ovvero proprio a quel cattolicesimo fondamentalista che si vuole combattere... :readpaper:

L'UAAR non è solo un'associazione per la laicità dello stato, è un'associazione di non credenti a difesa dei diritti dei non credenti, non si capisce perchè ad associarsi tra loro devono essere solo i credenti.
Perchè un'associazione di non credenti dovrebbe portare acqua al mulino dei cattolici fondamentalisti? Le associazioni omosessuali portano forse acqua al mulino degli omofobi?
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