Può la Chiesa appoggiare lo Stato ?
Si , la Chiesa può appoggiare lo Stato .
#1
Postato 18 ottobre 2011 - 13:38
La nostra domanda si pone lecita per il fatto che lo Stato non è un partito o non dovrebbe mai rappresentare una parte, perché lo Stato rappresentando il governo di tutto un popolo, di tutte le parti sociali e corporazioni,di tutti i nuclei familiari che sono la base dello Stato, conserva in se sempre un carattere universale . Lo Stato presiede al bene comune di tutti i cittadini e si fonda sul diritto naturale di cui la Chiesa è maestra e madre , anche se non gli è stato dato alcun potere pratico sul governo del mondo ,avendo Dio separato i due poteri , quello di Cesare da quello spirituale .
“Cesare”, presiede sempre al bene comune che ha come fondamento etico la legge naturale il cui modello rivelato e la legge di Mosè , infatti la legge che trova riscontro nel cuore di ognuno ha come cartina di tornasole quella rivelata che ne misura l’ affidabilità e la veridicità . Lo Stato quindi fondandosi su regole etiche e morali, preside al bene comune di tutti, assicurando con l ‘ordine,la crescita e la giustizia per tutti . Ecco perché un partito, anche quello di cattolici , rappresenta l’eresia anche se confusamente rappresenterebbe lo Stato . Tanto è vero che in questi partiti c’è l’ idea che la legge morale deve essere valida solo per loro,per una parte del popolo “rispettando” le altre parti su altre etiche ,perché lo stato rappresenta tutti riconoscendo erroneamente molte etiche . Inoltre essi confondono sempre la legge naturale, che obbliga sempre , anche con la pena di morte, con la legge evangelica che non obbliga mai nessuno ,diventando cosi particolarmente odiosi al popolo .
#2
Postato 18 ottobre 2011 - 13:42
Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
#3
Postato 18 ottobre 2011 - 14:34
albatros, su 18 ottobre 2011 - 13:38, detto:
La nostra domanda si pone lecita per il fatto che lo Stato non è un partito o non dovrebbe mai rappresentare una parte, perché lo Stato rappresentando il governo di tutto un popolo, di tutte le parti sociali e corporazioni,di tutti i nuclei familiari che sono la base dello Stato, conserva in se sempre un carattere universale . Lo Stato presiede al bene comune di tutti i cittadini e si fonda sul diritto naturale di cui la Chiesa è maestra e madre , anche se non gli è stato dato alcun potere pratico sul governo del mondo ,avendo Dio separato i due poteri , quello di Cesare da quello spirituale .
"Cesare", presiede sempre al bene comune che ha come fondamento etico la legge naturale il cui modello rivelato e la legge di Mosè , infatti la legge che trova riscontro nel cuore di ognuno ha come cartina di tornasole quella rivelata che ne misura l' affidabilità e la veridicità . Lo Stato quindi fondandosi su regole etiche e morali, preside al bene comune di tutti, assicurando con l 'ordine,la crescita e la giustizia per tutti . Ecco perché un partito, anche quello di cattolici , rappresenta l'eresia anche se confusamente rappresenterebbe lo Stato . Tanto è vero che in questi partiti c'è l' idea che la legge morale deve essere valida solo per loro,per una parte del popolo "rispettando" le altre parti su altre etiche ,perché lo stato rappresenta tutti riconoscendo erroneamente molte etiche . Inoltre essi confondono sempre la legge naturale, che obbliga sempre , anche con la pena di morte, con la legge evangelica che non obbliga mai nessuno ,diventando cosi particolarmente odiosi al popolo .
La prima domanda che mi pongo, è perchè la Chiesa vuole appoggiare lo Stato ITALIANO.....perchè non si pone la stessa domanda con lo Stato Albanese, Francese, Spagnolo.....e così via????....perchè questa "fortuna" capita solo a noi italiani??....non è una Chiesa di parte?....perchè non si impiccia anche degli affari degli Islandesi, che anche loro non passano un bel momento????
La risposta è una sola.....questa Chiesa non ha nulla di religioso e di mistico è solo un insieme di affari e spesso molto loschi, basati sulle regole della finanza più crudele, poi ci sono molti che tentano di vestire di sacro ciò che di più profano non può essere !!!!
#4
Postato 18 ottobre 2011 - 15:07
Vestas, su 18 ottobre 2011 - 14:34, detto:
La prima domanda che mi pongo, è perchè la Chiesa vuole appoggiare lo Stato ITALIANO.....perchè non si pone la stessa domanda con lo Stato Albanese, Francese, Spagnolo.....e così via????....perchè questa "fortuna" capita solo a noi italiani??....non è una Chiesa di parte?....perchè non si impiccia anche degli affari degli Islandesi, che anche loro non passano un bel momento????
La risposta è una sola.....questa Chiesa non ha nulla di religioso e di mistico è solo un insieme di affari e spesso molto loschi, basati sulle regole della finanza più crudele, poi ci sono molti che tentano di vestire di sacro ciò che di più profano non può essere !!!!
trranquillo che cerca di interessarsi di tuti gli stati...perchè vogliono sgraffignare dappertutto... e quando la cacciano allora dicono che la chiesa è perseguitata...
Modificato da cciappas - 18 ottobre 2011 - 15:08
Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
#5
Postato 18 ottobre 2011 - 15:15
non mi direte che del bruciaculo ve ne accorgete ora..
gli innocenti non sapevano che la cosa era impossibile. per questo la fecero. B. R.
Pashminaro International ad honorem
tamarcamp
forumistacerbo
#6
Postato 18 ottobre 2011 - 15:15
cciappas, su 18 ottobre 2011 - 15:07, detto:
Sono una femminuccia......tuttalpiù : tranquilla !!!!!
#7
Postato 18 ottobre 2011 - 17:50
#8
Postato 18 ottobre 2011 - 18:10
cireno, su 18 ottobre 2011 - 17:50, detto:
appunto,appunto, in italia si concede a una Cicciolina di fare politica ,ma non si sopporta sia un cattolico.
il problema è che anche con la democrazia (ugualitè,fraternitè..)si ruba e si uccide lo stesso e c'è bisogno della morale certa ,capito la necessità della chiesa ?
#9
Postato 18 ottobre 2011 - 18:31
Poi ha annusato l'aria di disfatta dell'attuale maggioranza ed ha operato in due direzioni: una con curiale discrezione, per organizzare un "luogo" politico nel quale indirizzare il consenso degli elettori cattolici; l'altra alla luce del sole, a Todi con una convention di tutte le organizzazioni italiane di stampo confessionale cattolico, per costituire i Comitati Civici, strumento operativo per indirizzare detto consenso.
Ma i Com. Civ. no sono così sofisticati per elaborare e produrre dialoghi convincenti, preferendo la tattica del "contro" piuttosto che quella "a favore". Hanno quindi bisogno di un "avversario" come nel '48 fu il Comunismo ateo, ed è qui che la cosa mi perplime. Dove indirizzeranno i loro strali questa volta?
Ebbene si, mi contraddico perché ho dentro moltitudini..."
Walt Whitman
#10
Postato 18 ottobre 2011 - 20:36
adam, su 18 ottobre 2011 - 18:31, detto:
Poi ha annusato l'aria di disfatta dell'attuale maggioranza ed ha operato in due direzioni: una con curiale discrezione, per organizzare un "luogo" politico nel quale indirizzare il consenso degli elettori cattolici; l'altra alla luce del sole, a Todi con una convention di tutte le organizzazioni italiane di stampo confessionale cattolico, per costituire i Comitati Civici, strumento operativo per indirizzare detto consenso.
Ma i Com. Civ. no sono così sofisticati per elaborare e produrre dialoghi convincenti, preferendo la tattica del "contro" piuttosto che quella "a favore". Hanno quindi bisogno di un "avversario" come nel '48 fu il Comunismo ateo, ed è qui che la cosa mi perplime. Dove indirizzeranno i loro strali questa volta?
l'aborto, la procreazione assistita, le coppie di fatto, i gay, i divorziati...la famiggggggghia,,,,,,, è ovvio che non potranno dire di votare per i padroni difensori di tante famiglie che si nascondono dietro le croci e le madonne
Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
#11
Postato 18 ottobre 2011 - 23:19
adam, su 18 ottobre 2011 - 18:31, detto:
Poi ha annusato l'aria di disfatta dell'attuale maggioranza ed ha operato in due direzioni: una con curiale discrezione, per organizzare un "luogo" politico nel quale indirizzare il consenso degli elettori cattolici; l'altra alla luce del sole, a Todi con una convention di tutte le organizzazioni italiane di stampo confessionale cattolico, per costituire i Comitati Civici, strumento operativo per indirizzare detto consenso.
Ma i Com. Civ. no sono così sofisticati per elaborare e produrre dialoghi convincenti, preferendo la tattica del "contro" piuttosto che quella "a favore". Hanno quindi bisogno di un "avversario" come nel '48 fu il Comunismo ateo, ed è qui che la cosa mi perplime. Dove indirizzeranno i loro strali questa volta?
beh , i veri nemici debbono ancora ben delinearsi , per ora sono confusi e disorientati, speriamo che con la crisi emergano meglio.
#12
Postato 19 ottobre 2011 - 08:40
albatros, su 18 ottobre 2011 - 23:19, detto:
La crisi penso c'entri come i cavoli a merenda.
Leggendo ieri sera le cronache dell'incontro di Todi, e collegandolo ai discorsi fatti nei giorni scorsi dal Cardinale Bagnasco, mi pare che l'avversario sia molto ben delineato, anche se non nominato: tutti coloro che non sono d'accordo sull'affermazione che per la Chiesa Cattolica ci sono "principi non negoziabili".
Ora poichè si sa che tali principi sono quelli, messi in talvolta tragica evidenza, dalle questioni riguardanti la vita - la procreazione e la sua fine naturale, e i rapporti civili - famiglia e matrimonio - se ne ricava che l'avversario per elezione è la laicità e, per conseguenza, tutti coloro che la propugnano e la difendono.
Mi rimangono pochi dubbi che oltre ai detti principi non negoziabili, ci siano questioni di più bassa bottega, come gli interessi veniali di origine fiscale e normativa che il curiale pudore non nomina mai, ma che sotto, sotto difende forse con maggior accanimento in ogni temperie politica, con notevole aberrante successo.
Concludo constatando che le forze che difendono la laicità con fatti e non con parole, sono forze sparse, trasversali rispetto agli schieramenti partitici e, perciò, impossibili da coalizzare. Quindi tragicamente prevedo che se la balena bianca rinascerà dalle sue ceneri, non ci sarà storia, la sua vittoria in questo paese incolto sarà assicurata. Non ci rimane che sperare che la naturale propensione al compromesso che la Chiesa ha concesso alla vecchia DC, sia protratto anche questa volta e ciò sarà possibile nella misura in cui la sua forza vincente proromperà alle elezioni: tanto più forte sarà, tanto più sarà disposta a benignamente concedere qualcosa ai vinti pour epater le burgeois. La storia si replica in questo - lo ripeto - incolto paese.
Ebbene si, mi contraddico perché ho dentro moltitudini..."
Walt Whitman

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