Le eloquenti immagini provenienti dall'altro emisfero terrestre, hanno ancora una volta messo in evidenza lo spiccato senso civico del popolo australiano.
La polizia era presente senza la tenuta antisommossa (casco, manganello, scudo, gas lacrimogeni ecc), i dimostranti più irascibili erano compostamente seduti a terra con le mani legate dietro alla schiena. Nessuno sanguinante, sia da parte delle forze dell'ordine che da parte di chi protestava.
Una civile protesta che aveva innanzitutto il rispetto di persone e cose. Cosa dire di fronte a quelle immagini: - Che il popolo australiano si avvicina più di noi alla ragione pura?
Cosa dire della polizia norvegese che esce in pattugliamento senza armi? Per non parlare delle persone, giovani e anziani, che alla fermata dell'autobus si mettono in fila?
Non voglio asserire che quei popoli siano formati da santi, ma la certezza è che hanno istituzioni civilmente avanzate per infodere nei cittadini la cultura del senso civico.
Sicuramente gli uomini di quelle istituzioni non vanno allo stadio in auto blu (al Premier inglese David Cameron gli è stata imposta l'auto blu, altrimenti avrebbe preferito la bici per spostarsi in città); sicuramente gli uomini di quelle istituzioni sono i primi a chiedere scusa e mettersi da parte, se scoperti in atti illeciti contro lo Stato (non stò ad elencare le personalità: inglesi, tedesche, giapponesi ecc che all'uopo hanno dato esempio). E' così che le istituzioni coltivano il senso civico in un popolo.
Gli uomini delle nostre istituzioni, invece, coltivano: odio, alterigia, strafottenza.
Dal naturale processo di ciò che si coltiva, si raccoglie. E una pianta malata alla radice, non potrà mai portare frutti sani.
Modificato da Condor - 23 ottobre 2011 - 11:49

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