Spazioforum: Addio alle 5 Terre - Spazioforum

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Addio alle 5 Terre Vota la conversazione: -----

#1 L   Guya 

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  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 27 ottobre 2011 - 07:24

Qualcuno c'è mai stato ? Qualcuno ha mai fatto la passeggiata che da Monterosso va a Corniglia ?
No ? Peccato, non avrete più la possibilità di farla tutta come fino a qualche giorno fa
L'alluvione ha provocato frani tali da riuscire a spazzare via una bella fetta di territorio.
Monterosso, letteralmente cancellato..
Il bilancio delle vittime è di 6 morti


Cinque terre, il tempo migliora - I soccorritori: "Situazione terribile" Link

Il sindaco di Monterosso: "Continuiamo ad essere isolati". Continuano le ricerche dei dispersi. Il bilancio è di di sei vittime accertate. Oltre 350 gli sfollati. Chiuse più di venti strade provinciali. Si spera, entro la serata, di riaprire al traffico la A12 su una carreggiata, mentre ci vorrà almeno un giorno di lavoro per rimuovere i detriti dalla linea ferroviaria La Spezia-Genova interrotta tra Monterosso e Corniglia. Resta chiusa la A15 della Cisa. Danni per circa 90 milioni di euro
Notte difficile nelle zone dello Spezzino colpite dall'alluvione, ma ci sono già segnali di miglioramento della situazione, anche se permangono, come a Vernazza, difficoltà e problemi. Sono riprese, nonostante la nebbia e il buio, le operazioni di ricerca dei dispersi tra Brugnato e Borghetto Vara, nello Spezzino, epicentro della furia del maltempo che si è abbattuto sulla zona martedì scorso.

A Monterosso il sindaco, Angelo Betta, ha riferito che si è lavorato tutta la notte per continuare nell'opera di pulizia del Paese dalle macerie. La situazione va migliorando con il passare delle ore, e anche qui continuano le ricerche dell'unico disperso.

"Abbiamo la fortuna - ha detto il primo cittadino - di avere in paese un'impresa che ha fornito ruspe. Continuiamo ad essere isolati, raggiungibili solo via mare, ma rispetto a ieri qui la situazione va migliorando". La gente ha lavorato tutta la notte "con le pale, i picconi, persino a mani nude - ha aggiunto - ma abbiamo un grande numero di vigili del fuoco e di personale specializzato nei soccorsi. Siamo riusciti a evacuare a Sestri Levante i turisti e vi è una continua spola dei soccorsi con La Spezia".

Più difficile la situazione a Vernazza. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, i lavori di ripristino lì sono molto più complicati. Come a Monterosso, mancano elettricità, gas, acqua potabile. E non vi è la possibilità, al momento, di intervenire con ruspe e pale meccaniche per liberare dalle
macerie il paese, che resta isolato.
[...]

Disastro alle Cinque terre
Morti e collegamenti bloccati
Fiumi d'acqua sulle seconde case di moltissimi parmigiani, irraggiungibili a causa della chiusura della Cisa.
Link

Disastro alle Cinque terre Morti e collegamenti bloccati Fiume di fango a Monterosso
Un disastro, un'alluvione senza precedenti. In Liguria tre delle cinque persone morte ieri sono state uccise dal crollo di un edificio a Borghetto Vara: i soccorritori sono riusciti a estrarre viva una ragazza, ma per le altre persone non c'è stato niente da fare. Un'altra casa è crollata a Pignone, dove una persona è stata estratta viva e altre tre sono disperse. Altre due vittime si sono registrate ad Aulla - in provincia di Massa Carrara, al confine con la Liguria - dove il fiume Magra è esondato. Il corpo di una donna è stato trovato in un'auto rovesciata e travolta dall'acqua, in via della Resistenza, una delle zone più colpite dalle esondazioni. Il cadavere dell'altra vittima è stata trovato dopo ore di ricerca dai sommozzatori dei vigili del fuoco. [...]

Modificato da Milena - 27 ottobre 2011 - 07:40

Kuzco: Non dirmelo, stiamo andando verso un'altissima cascata...
Pacha: ..già
Kuzco: Con massi appuntiti ?
Pacha: E' un classico !
Kuzco: ...e andiamo !
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#2 L   Roberto il Guiscardo 

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Postato 27 ottobre 2011 - 10:06

Quesllo che sta succedendo in queste terre è davvero sorprendente. E mi viene alla mente quello che è successo l'anno scorso in un territorio che ha caratteristiche molto simili: la costiera amalfitana. Ad Atrani venne giù un fiume d'acqua dal canalone sulla montagna, e si portò via una ragazza.

Eppure questi dovrebbero essere i territori più controllati da questo punto di vista...
Noi, ad Atene, facciamo così..
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#3 L   Guya 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.754
  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 27 ottobre 2011 - 11:35

LA SPEZIA / E’ salito a 7 il bilancio delle vittime dell’alluvione in Liguria e Toscana, i soccorsi hanno recuperato il corpo di un’altra persona che mancava all’appello a Monterosso, nelle Cinque Terre, il sindaco ha riferito che l’intero paese è stato sommerso da “3 metri di fango e detriti”.
A Cassana in provincia di La Spezia, continuano le ricerche dei dispersi di cui non si è avuta più notizia al momento del crollo della palazzina, durante la piena che ha spazzato via ogni cosa.
“La situazione si va consolidando”, ha detto il prefetto di La Spezia, Giuseppe Forlani, ma rimane alta l’emergenza per le località maggiormente colpite dall’alluvione, Borghetto, Brugnato, Rocchetta Vara, Zignago in Val di Vara e Monterosso, Vernazza e Corniglia nelle Cinque Terre.
Intanto, ai 200 uomini dei soccorsi impegnati nella zona dello spezzino da martedì, si sono aggiunti 150 vigili del fuoco con unità cinofile, l’emergenza riguarda il ritrovamento delle persone che ancora risulatano disperse e lo sgombero delle strade dal fango e detriti che ancora impediscono la circolazione.


Leggi tutto: http://www.cronacali...l#ixzz1byc8muwW

Continua ad essere isolata la provincia della Spezia. Queste sono le prime immagini disponibili online. Le comunicazioni sono estremamente complicate. Sono saltate le linee fisse e mobili. E’ pressoché impossibile navigare in internet dalle zone colpite.
In queste prime immagini la situazione a Monterosso e a Brugnato dove sono giunte alcune squadre dei vigili del fuoco per liberare le strade. La situazione è gravissima. Ci sono morti e dispersi.
Sia in Lunigiana sia nello Spezzino i ponti radio su cui si appoggiano le comunicazioni sono in buona parte saltati.
Il disastro riguarda anche la Versilia. Il maltempo ha provocato allagamenti in molte zone interne – giardini e campi anche per la tracimazione di alcuni canali – e in alcune strade e scantinati nei centri abitati. Durante la notte chiuse alcune strade a Fiumetto, nel comune di Pietrasanta. Sempre nella notte il fiume Versilia ha superato il primo livello di guardia a Ponte di Tavole, lo stesso il Camaiore.


Leggi tutto: http://www.cronacali...b#ixzz1bycjw3hu

Immagine postata

Immagine postata

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#4 L   Guya 

  • Gruppo: Membri Sf
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  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 27 ottobre 2011 - 17:20

Politici, non venite a chiederci soldi
27 ottobre 2011
Maurizio Maggiani


Genova - Io la conosco bene la valle della Magra, da Pontremoli in giù.
Chi ci va mai giù lungo il fiume a vedere come è fatto?
Io ci vado a vedere la Magra, e lo vedo che cos’è diventata in questi ultimi decenni.
È diventata un’unica immensa infinita discarica.
Però l’hanno chiamato parco naturale, il parco naturale della Magra.

Così io trovo i cartelli del parco ficcati sulle discariche abusive, sugli argini dissolti.
Nel Medioevo la Magra andava fuori due volte l’anno, adesso ha ricominciato a uscire due volte l’anno.
Sono passati mille anni, è nata la scienza idrogeologica, l’ingegneria ha fatto passi da gigante, la tecnologia ha messo a disposizione strumenti inimmaginabili, eppure due volte all’anno siamo di nuovo lì a guardare il fiume che va fuori.
Ma il presidente del Parco è come se non avesse mai messo piede sul fiume, non credo che si renda conto, che sappia quale devastazione vi sia intorno.

Mi ha telefonato un mio amico che dirige un’impresa di edilizia e scavi.
Ieri gli hanno chiesto dieci squadre con le ruspe e tutto quanto.
L’anno scorso l’avevano chiamato con altrettante squadre negli stessi posti.
Abbiamo fatto solo dei rattoppi, mi ha detto, perché quelli là non hanno soldi.
Ma adesso con quello che è successo non puoi più farci niente, neanche i rattoppi. E di soldi ce ne sono meno ancora.

Aulla, uno dei posti più brutti del mondo: il fiume è uscito e ha fatto anche due morti.
Mi chiedo: ci sarà una relazione con il fatto che Aulla è uno dei posti più brutti del mondo, costruito male e mantenuto peggio?
Sì, c’è una relazione, quella città è così brutta perché la sua comunità negli ultimi decenni ha deciso che non le importava nulla della cura dell’ambiente, del proprio fiume.
Che se guardi bene è un tutt’uno con la cura della propria vita.

Le Cinque Terre, tra i posti più belli del mondo.
Sono state per secoli un miracolo di equilibrio tra lavoro umano e morfologia del territorio.
Cos’è successo? È successo che negli ultimi trent’anni si è estinto quello che era sempre stato un lavoro bestiale, una lotta disumana, tremenda e faticosissima per contenere i corsi d’acqua, rinforzare le terrazze e i muretti a secco, coltivare quel po’ di arida terra che si arrampica su per i monti.
Poi è arrivato il boom del turismo. La gente si è arricchita smodatamente in un colpo solo.
Oggi chi possiede anche soltanto una cantina non ha nessuna voglia e nessuna intenzione di lavorare.
Uno si siede davanti alla sua cantina, rassettata, condonata e adibita a bed and breakfast e sta lì ad aspettare i turisti.
In un anno chi è proprietario di una sola stanza può mettere insieme anche ventimila euro.
Esentasse.
È stata una rivoluzione straordinaria, spaventosa, credo che la gente non sia nemmeno riuscita a rendersene conto.
Ad aggravare le cose in modo altrettanto spaventoso è ciò che hanno fatto i politici di destra e di sinistra.
Hanno creato il Parco, l’hanno gestito con i metodi loro.
Ma ci sarà qualche relazione tra queste frane e l’inchiesta giudiziaria che il Parco ha azzerato, e che ha mandato tutti in galera?

Il sindaco di Monterosso ha detto che il paese non esiste più.
È terribile, ne soffro immensamente, però Monterosso non esiste più da vent’anni.
Ci sarà o no qualche relazione tra questo ultimo disastro e tutti gli abusi edilizi del passato recente, prossimo e remoto?
Mica soltanto abusi, anche interventi regolarmente autorizzati dal Comune.
Hanno detto sì perfino a una piscina a picco sul mare accanto a un albergo.
Una piscina.
A picco sul mare.
A Monterosso.

A Monterosso e in tutte le Cinque Terre è stata aggredita e spolpata fino all’osso, in una sola generazione, una risorsa che ha alcuni milioni di anni.
Le chiamano imprese. Per me è solo aggressività e voracità. Imprenditoriale.

Ma quanto può durare un turismo organizzato per portarti nelle Cinque Terre cinque milioni di presenze all’anno?
Io che là ci vado a camminare lo vedo quanto dura: vedo i sentieri che crollano, i muri che spanciano, la terra che si spacca.
Quanti investimenti sono stati fatti per tutelare quel territorio straordinariamente delicato, rispetto a quanto si sono imbertati tutti, politici e semplici abitanti, quelli delle Cinque Terre?
Bisogna andare a vedere. Qualcuno, pochi, le fasce le tiene ancora, la terra la cura e i risultati si vedono: dagli incendi e dalle alluvioni si salvano i terreni curati e lavorati.
Ma quelli che ci lavorano sono un’infima minoranza perché produrre un quintale di vino alle Cinque Terre costa come cento quintali in Romagna.
Ma tu, uomo delle Cinque Terre, cosa hai dato al territorio in cambio dei miliardi di euro che ti frutta?

E adesso nessuno mi venga a chiedere di contribuire.
I danni li dovrebbero pagare quelli che si sono arricchiti.
Sono stufo di pagare io, mi chiedono di pagare anche se voglio solo andare a camminare: hanno messo una tassa di 5 euro solo per camminare, e io da allora non ci sono più andato.
Così le Cinque Terre potranno vivere ancora soltanto per il tempo di una generazione.
Finita questa, saranno finite le Cinque Terre.
Resteranno i figli di quelli che si sono arricchiti e i figli non avranno più nemmeno bisogno di arricchirsi.
Avranno solo il problema di godersi i soldi dei padri. Magari, se ne andranno alle Seychelles.

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#5 L   Roberto il Guiscardo 

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  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 27 ottobre 2011 - 18:23

Quello che è successo a Ischia: hanno fatto costruire anche dove non si doveva, perché magari quello era il cugino dell'amico del sindaco, oppure il cognato della sorella dell'amico dell'assessore, e poi sono venute le frane...


PS.: le imprese che hanno preso le loro pale meccaniche e si sono messe a togliere il fango dalle strade di Giampilieri e Scaletta Zanclea, stanno ancora aspettando di essere pagate...

Modificato da Roberto il Guiscardo - 27 ottobre 2011 - 18:25

Noi, ad Atene, facciamo così..
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#6 L   Guya 

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Postato 29 ottobre 2011 - 13:06

Visualizza postRoberto il Guiscardo, su 27 ottobre 2011 - 18:23, detto:

Quello che è successo a Ischia: hanno fatto costruire anche dove non si doveva, perché magari quello era il cugino dell'amico del sindaco, oppure il cognato della sorella dell'amico dell'assessore, e poi sono venute le frane...


PS.: le imprese che hanno preso le loro pale meccaniche e si sono messe a togliere il fango dalle strade di Giampilieri e Scaletta Zanclea, stanno ancora aspettando di essere pagate...


in Italia manca del tutto il rispetto del territorio..
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#7 L   Guya 

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  • Post: 8.754
  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 29 ottobre 2011 - 13:13



[ Dolcenera, scritta da Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati, è stata pubblicata su "Anime Salve" nel 1996.
Si ispira ad un drammatico fatto di cronaca avvenuto a Genova nel 1970: l' alluvione dei primi di ottobre che mise in ginocchio l' intera città provocando anche 25 morti.
"..nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera..
nera che picchia forte che butta giù le porte"

Dolcenera è l'acqua dei torrenti, dei rivi che invade le strade della città, che butta giù le porte e allaga le case... ]



Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

[ Guardala che arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei
guardala come arriva guarda guarda com'è
guardala che arriva che è lei che è lei ]

nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
nera che picchia forte che butta giù le porte

nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá
imbaggiâ imbaggiâ

[ Non è l'acqua che fa sbadigliare
(ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre ]

nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna
nera di falde amare che passano le bare

âtru da stramûâ
â nu n'á â nu n'á

[ Altro da traslocare
non ne ha non ne ha ]

ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
ché è venuta per me
è arrivata da un'ora
e l'amore ha l'amore come solo argomento
e il tumulto del cielo ha sbagliato momento

Acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte

nu l'è l'aaegua de 'na rammâ
'n calabà 'n calabà

[ Non è l'acqua di un colpo di pioggia
(ma) un gran casino un gran casino ]

ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda
e la lotta si fa scivolosa e profonda

amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è
amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

[ Guardala come arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei ]

acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti

âtru da camallâ
â nu n'à â nu n'à

[ Altro da mettersi in spalla
non ne ha non ne ha ]

oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
che si prende per mano
a battaglia finita
come fa questo amore che dall'ansia di perdersi
ha avuto in un giorno la certezza di aversi

Acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore

atru de rebellâ
â nu n'à â nu n'à

[ Altro da trascinare
non ne ha non ne ha ]

e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
nel suo tram scollegato da ogni distanza
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza
così fu quell'amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

[ Guardala che arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei
guardala come arriva guarda guarda com'è
guardala che arriva che è lei che è lei ]

Modificato da Milena - 29 ottobre 2011 - 13:19

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#8 L   Hunterkiller 

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  • Iscritto: 16 novembre 2002

Postato 01 novembre 2011 - 13:04

Voi ci credete che al 31 Dicembre le toglieranno?

SACRIFICI PER GLI AUTOMOBILISTI - L'Agenzia delle Dogane ha annunciato che dal 1 novembre fino al 31 dicembre di quest'anno le accise su benzina e gasolio per i veicoli aumentano di 0,89 centesimi di euro al litro, a cui va sommata l'Iva al 21%. L'aumento non verrà applicato ai consumi del settore dell'autotrasporto commerciale. Si tratta di una misura decisa a seguito della delibera del Consiglio dei ministri del 28 ottobre sullo stato di emergenza per i paesi della Liguaria e della Toscana, che sono stati colpiti dall'alluvione settimana scorsa.

Link
Mi piace come gira il caffè quella donna....

Lei è un cretino! Lo sanno tutti! Si informi!!! (Principe Antonio De Curtis in arte Totò)
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#9 L   Guya 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.754
  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 02 novembre 2011 - 13:46

Ciò di cui non si parla, è il drammatico disastro ambientale in cui versa tutta la zona colpita dall'alluvione.
Un alluvione, in questi casi, non è diversa da un terremoto.. produce danni simili

Mio figlio è tornato ieri sera da Vernazza, partito due giorni fa con la pubblica assistenza.
Le fogne sono a cielo aperto e sversano in mare i liquami (infatti c'è il divieto di usare i wc - quelli ancora utilizzabili - con l'invito di fare i propri bisogni in quelli chimici o in sacchetti di plastica che, poi, vengono raccolti - ma non si sa bene dove vengono poi smaltiti..).
La spiaggia è un ammasso di fango, cemento, tronchi di albero, detriti di ogni tipo, macchine accartocciate.. che le pale delle escavatrici continuano ad ammucchiare.. insomma una discarica
In mare galleggia di tutto... e ci sono case che continuano a crollare. Case costruite selvaggiamente a picco sul mare e che non hanno retto alla furia dell'acqua..

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