Spazioforum: Spetta alla D far ripartire il processo d'integrazione. - Spazioforum

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Spetta alla D far ripartire il processo d'integrazione.
Se collassa l'Eurozona per la D è il disastro!
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#49 L   ART 

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Postato 09 febbraio 2012 - 03:54

Questi qua non solo non hanno idea di cosa stanno parlando ma vivono anche in un mondo alternativo dove la realtà si confonde coi loro sogni: le cose non sono come vorrebbero loro e allora via! , si sentono giustificati a sparare ad alzo zero qualunque demenzialità gli venga in mente o abbiano sentito in giro.
Questo qua dice che "non esiste l'Europa ma esiste il mondo", e dato che vediamo tutti che bella comunità d'intenti nonchè culla di pace e prosperità è il mondo di oggi poi viene a proporre di far entrare in "Europa" domani mattina Russia, Turchia, nord Africa e chissà chi altri... poi però, ovviamente, col cavolo che ci viene a spiegare come un simile moloch dovrebbe reggersi in piedi. Forse con la forza dell'amore universale e l'energia del Sig. Polifilo che (rispettabile opinione sua) si sente più simile al tunisino che non allo svedese. Ovviamente senza preoccuparsi di vedere come la pensano gli altri, se no i conti non gli possono tornare. Sua Maestà ha sentenziato come dev'essere organizzato il mondo.

Polifilo, comunque devo dire che veramente mi hai sconvolto... fino ad ora non ti avevo inquadrato. Oltre a scrivere quattro xxxxxxx in risposta alle nostre considerazioni perchè non cerchi di scrivere post meno schizofrenici, almeno un po' documentati come quelli di Erasmus? Ti risponderemmo comunque a tono ma almeno avrai occupato un po' del tuo tempo in qualcosa di utile invece di frantumarci gli zebedei con quello che dicono di standard tutti gli eurofobi e che ormai abbiamo imparato a memoria da anni. Sai, io con gli invasati ci vado poco daccordo... non sono proprio in grado d'interfacciarmi con persone del genere come invece riesce a fare Erasmus nella sua infinita pazienza.

Visualizza poste.a., su 05 febbraio 2012 - 13:11, detto:

insomma, sarebbe bene smettere di sognare e inseguire le fantasie. la politica é fatta di grandi affari non di mitologie.


Eh, allora stiamo proprio freschi qua...

Modificato da ART - 09 febbraio 2012 - 04:05

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#50 L   polifilo 

  • the saint
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Postato 09 febbraio 2012 - 20:14

l'argomento oggi come oggi mi annoia profondamente. cosa succederà all'europa se la grecia andrà in default o no.
la notizia che ripeto oggi, in tutti i post è che il governo monti, che tanto piace ai tedeschi, mi chiedo a quali tedeschi, ha tagliato i contributi a disabili e anziani non autosufficienti.
forse saremo tutti una manica di bischeri rispetto a voi grandi e supreme intelligenze, ma io di un'europa che attua simili politiche verso le categorie più deboli ed indifese me ne fotto.

Modificato da polifilo - 09 febbraio 2012 - 20:15

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#51 L   ART 

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  • Post: 4.723
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Postato 10 febbraio 2012 - 01:41

A parte che nessuno ha ordinato a Monti di tagliare i contributi, qui non è questione di "grandi e supreme intelligenze" ma solo di avere un'idea di cosa si parla. L' "Europa" non è un giocattolo che si può buttare nel cesso se una volta spinge a prendere decisioni impopolari, come se nessuno mai lo facesse poi.

Modificato da ART - 10 febbraio 2012 - 01:41

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#52 L   Erasmus 

  • Forum *Unione Europea*
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  • Iscritto: 18 dicembre 2001

Postato 11 febbraio 2012 - 11:55

Visualizza postpolifilo, su 09 febbraio 2012 - 20:14, detto:

l'argomento oggi come oggi mi annoia profondamente. cosa succederà all'europa se la grecia andrà in default o no.
la notizia che ripeto oggi, in tutti i post è che il governo monti, che tanto piace ai tedeschi, mi chiedo a quali tedeschi, ha tagliato i contributi a disabili e anziani non autosufficienti.
forse saremo tutti una manica di bischeri rispetto a voi grandi e supreme intelligenze, ma io di un'europa che attua simili politiche verso le categorie più deboli ed indifese me ne fotto.

Stai facendo di nuovo casino (al di là del fatto che i singoli decreti del governo Monti non sono spicciola politica dell'UE).
Se tuttavia una relazione con l'UE c'è, questa consiste ancora una volta nel fatto che di Europa ce n'è troppo poca.
In tutte le federazioni che si rispettano (da quella svizzera – che io considero la migliore tra le esistenti – a quella USA e a quella tedesca) esiste il principio della sussidiarietà che si traduce in solidarietà interregionale. Il principio di sussidiarietà è ribadito anche nel trattati di Maastricht (tuttavia senza essere definito): ma dai governi è sempre interpretato alla rovescia, a difesa del principio di sovranità nazionale: «L'UE non intervenga dove è competente lo Stato Nazionale».
Ti è già stato fatto notare espressamente, ma ... "non c'è peggior sordo di chi non vuol udire", si dice!. Un Land tedesco o uno "state" degli USA non può andare in default: quando il bilancio è troppo negativo scatta automaticamente il commissariamento (cioè l'esautorazione federale delle autorità regionali responsabili del cattivo governo), ma anche il risanamento a carico della federazione. Insomma: i nodi della mancanza di un vero governo europeo, dell'essere il Consiglio composto dai governi nazionali – e come potrebbero non essere tutti "cicero pro domo sua"? –, della pochezza dei poteri del PE (e quindi dell'enorme deficit democratico dell'UE)  [riassumibili tutti nel vecchiume di mantenere la formale sovranità degli stati] stanno venendo inesorabilmente al pettine.

Ma ... "veniamo al merito" (per dirla con Goldoni) dei tuoi attacchi al governo Monti.
a) Se un certo servizio S costa C ma è complicato e mal organizzato, può darsi che semplificandolo ed organizzandolo meglio venga a costare meno. Se è questione di vcita o di morte il risparmiare, perché non risparmiare anche semplificando e organizzando meglio i servizi, tra i quali ci sta pure S?
Leggo per esempio: «Disabili. Colpo di spugna sulle inutili duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie a favore dei disabili. Il verbale di accertamento dell’invalidità potrà quindi sostituire le attestazioni medico legali richieste. Ad esempio, per il rilascio del contrassegno per parcheggio e di accesso al centro storico, per l’Iva agevolata per l’acquisto dell’auto, l’esenzione dal bollo auto e dall’imposta di trascrizione al Pra.». Fonte; Testo decreto semplificazioni
b) La tua espressione "taglio dei contributi a disabili e anziani non autosufficienti" dice qualcosa che non esiste! Forse hai così interpretato leggendo "taglio dei costi" in relazione ai servizi sociali che riguardano appunto invalidi e anziani non autosufficienti. In effetti il "taglio dei costi" è una espressione ambigua. Per esempio: oltre ai costi burocratici della mala organizzazione all'italiana, tra i costi del settore "disabili ed invalidi" ci sono anche assegni versati per assistenza a domicilio e/o accompagnamento. Tagliare queste ... "risorse" ai falsi invalidi – e figurati se, con mafia camorra 'ndrangheta ... e tutti i furbi italiani, non ce ne sono! – e risparmiare sulla burocrazia che le amministra è ben diverso, ad esempio, dall'abbassare l'entità del singolo assegno o alzare il livello di invalidità per averne diritto.
[Questo è il rovescio della medaglia dell'evasione fiscale. Aumentare l'introito del fisco con la lotta all'evasione fiscale è ben diverso che aumentarlo aumentando le aliquote o abbassando il livello del reddito a cui scattano le aliquote].

Chi sarebbe da attaccare senza pietà non è il governo Monti ma la "casta" partitocratica italiana (ben rappresentata dai nostri parlamentari): altro che prendersela col governo Monti, con i tedeschi e con l'Unione Europea! Bada bene che quella casta l'ha votata il popolo italiano. E' questa la suprema beffa della fasulla nostra democrazia.
E allora, O.T. per O.T. ... leggiamo qnche questo:
«Decreto Monti bocciato dalla casta politica.
[...]
Il Decreto Monti prevedeva il taglio degli stipendi dei Parlamentari. Andiamo al dunque senza tergiversare.
"La commissione Affari Costituzionali della Camera, in data sabato 10 dicembre 2011, ha bocciato il decreto del governo Monti che prevedeva il taglio ai vitalizi dei parlamentari portandoli dagli attuali 11.039 euro netti mensili, pari a 132.078 euro annui, a 5.040 euro mensili, pari a 60.080 euro annui. La bocciatura è avvenuta sulla base del fatto che la norma introdotta dal governo Monti è stata ritenuta anti-costituzionale. La norma, quindi, è ritornata alla commissione bilancio e tesoro presieduta dal presidente del consiglio Mario Monti”
Il presidente del consiglio aveva specificato che era “necessario portare gli stipendi alla cifra non superiore ai 5.339 euro al mese perché tale cifra rappresenta la media degli stipendi parlamentari delle nazioni dell’eurozona e quindi bisogna entrare dentro i parametri europei”.
La Commissione Affari Costituzionali nel presentare al presidente del consiglio la bocciatura del suo decreto ha dichiarato ufficialmente a nome dei 48 deputati:
Tale provvedimento lede l’autonomia del parlamento e la nostra integrità”.
Vi suggerisco di andare a controllare sulla pagina ufficiale della Camera dei deputati nella pagina relativa ai lavori dell’apposita commissione,
Ecco, qui [...] l’elenco dei 48 deputati che hanno votato contro il provvedimento

Fonte: I privilegi della Casta restano

E sai cosa ti dico in più? Questo governo, per male che vada, è immensamente meglio del precedente, quello democraticamente voluto dal popolo: ma anche se invece fosse una disgrazia ... dal momento che non è stato il popolo a sceglierlo [in Italia il sistema politico è parlamentare: è il parlamento che dà o toglie i poteri al governo] e però è stato il popolo che aveva scelto questo parlamento perché desse i poteri al governo ... che sappiamo, ben venga anche la disgrazia per questo popolo bue che non ha imparato nulla dalle precedenti esperienze. Chissà che non sia la volta buona per imparare qualcosa! Vedi, polifilo: mi torna alla mente di continuo la favola di Esopo/Fedro «Le rane voglio un re»

Ciao a tutti

Modificato da Erasmus - 11 febbraio 2012 - 14:56

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#53 L   polifilo 

  • the saint
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  • Iscritto: 23 gennaio 2004

Postato 11 febbraio 2012 - 14:11

rega' ma vivemo in un paese dove du fiocchi de neve bloccano tutta la rete ferroviaria
vivemo in un paese dove se discute de fa monti presidente der consiglio a vita che a vota un ce se va più
vivemo in un paese dove i disabili devono fa a fame
vivemo ma do vivemo
in europa?
se questa è l'europa dove se fa er tagliando per fassi annettere dalla cina?

p.s.
ma seriamente pretendete che a gente che fa a fame che crepa de freddo (e i morti da freddo in italia ce sono) se senta ribollì er sangue a vede' na bandiera europea.
ma è già tanto se 'n ce fanno er foco per riscaldassi.
i massimi sistemi vanno bene, ma 'se magnano un ce se fa la spesa e un ce se riscalda d'inverno.
pijatela con filosofia oggi in italia dell'europa non frega un piffero a nessuno anzi alcuni paesi europei ce stanno pure simpaticamente su le....

Modificato da polifilo - 11 febbraio 2012 - 14:19

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#54 L   Erasmus 

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Postato 11 febbraio 2012 - 15:53

Al di là del maccheronico vernacolo romanesco, vogliamo parlare seriamente o preferisci continuare la finzione di fare il don Ferrante?
E poi ... scegli definitivamente, per favore: vorresti tornare al piccolo (ducato di Toscana, o più piccolo ancora come la Repubblica Senese ... con cruentissime battaglie – a volte vinte a volte perse – con i fiorentini) o andare al grande (Cina addirittura)?

E ammettiamo pure quel che ci dici: alla gente non interessa nulla di quanto riguarda l'Unione Europea ... E' una cosa positiva, da incoraggiare?
Socraticamente ti direi: «E supponiamo che alla gente non interessi nulla di com'è la struttura della propria casa nei riguardi di eventuali fenomeni sismici ...».
Resta il fatto che sarebbe meglio, proprio per la gente ignara, che la loro abitazione fosse progettata con criteri anti-sismici.
E se la gente è ignara, di chi è la colpa se non di chi sa e non insegna, di chi ha il massimo potere di informare (diciamolo pure "potere mediatico") ed abusa di questo usandolo per comunicare fesserie, o comunque roba meno importante, meno utile da sapere di quanto riguarda la sicurezza (nel caso della struttura della casa) o il welfare (nel caso della struttura delle istutuzioni)?
Allora: o anche tu sei un comunissimo esemplare dell'ignaro e docile popolo bue, oppure ti piace fare il "populista".
Propendo per la seconda seconda ipotesi..
[Forse sarebbe anche opportuno chiedersi il perché di certe etimologie ... non credi? Sto parlando di "populismo" ovviamente.]

Bye bye

Modificato da Erasmus - 11 febbraio 2012 - 16:22

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#55 L   e.a. 

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Postato 11 febbraio 2012 - 16:13

Visualizza postpolifilo, su 09 febbraio 2012 - 20:14, detto:

l'argomento oggi come oggi mi annoia profondamente. cosa succederà all'europa se la grecia andrà in default o no.


Non sei greco. finché una tragedia colpisce altri (e salvo campagna propagandistica, per esempio per andarli a "salvare" - leggi saccheggiarli - tirandogli bombe) non importa nulla a nessuno. Del resto in Italia la guerra tra poveri é ormai un rituale consolidato, e anche la guerra fredda civile, tra nord-sur, tra regioni, province, città.

Di fatto però siamo tutti sulla stessa barca e il paradigma dell'operazione greca condotta da FMI e BCE (che la stampa definisce "aiuti", pur essendo più precisamente "prestiti") si applica in tutto il mondo, uguale per tutti. Regna la stessa dottrina, purtroppo fallimentare, ma che ingrassa bene chi ha già tanti soldi. Ergo, l'impiegato italiano di un'azienda in crisi condivide gli stessi problemi di un collega greco o francese o spagnolo. E lo stesso si può dire del pensionato, dell'imprenditore o dello studente che vede minati i suoi diritti, i suoi progetti o il suo futuro. In qualunque paese europeo sottoposto alle micidiali operazioni che si stanno compiendo, soprattutto in Grecia, ma anche violentissime in Spagna ed Italia.

Con la pigrizia e la paura non si farà l'Europa. Di fatto con la mediocrità, che é appunto fatta di pigrizia e paura, non si fanno grandi progetti.
E in Italia tutto va bene...

-------------------
Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
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#56 L   ropas 

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Postato 11 febbraio 2012 - 16:16

Perchè non la C o la F?
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#57 L   Erasmus 

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Postato 25 febbraio 2012 - 17:16

Visualizza postropas, su 11 febbraio 2012 - 16:16, detto:

Perchè non la C o la F?

Nessuno ti ha risposto, ropas!
Forse perché non si capisce cosa chiedi ...
Di sicuro io non ho capito (se no avrei cercato di risponderti, supposto che sia stato in grado di farlo).
A chi, a proposito di che, fai 'sta domanda?
Suppongo che "F" stia per "Francia". Ma "C" per chi sta? :DOUBIOUS:
------------------
Qualcuno più sveglio del vecchio Erasmus (più pronto di riflessi, voglio dire) è espressamente invitato ad intervenire e rispondere a ropas.
Chissà che non capisca anche il vecchio Erasmus ... ormai probabilmente troppo vecchio per fruire di prontezza di riflessi. :huh:

Ciao, ciao

Modificato da Erasmus - 25 febbraio 2012 - 17:32
Motivo della modifica: Correzione ortografica

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#58 L   Erasmus 

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  • Iscritto: 18 dicembre 2001

Postato 25 febbraio 2012 - 18:29

Altrove avevo 'postato' l'articolo di Velentina Pop (di EUobserver) sull'esito del vertice straordinario di lunedì 20.02.12 riguardante il secondo "bail out" della Grecia.
L'articolo era: Raggiunto l'accordo dei paesi dell'Eurozona sul bail-out della Grecia, ma permangono dubbi

Ho poi postato il successivo articolo di Valentina Pop che spiegava ... quei dubbi che rimangono: il Fondo Monetario Internazionale (FMI, coinvolto nel ri-finanziamento che dovrebbe globalmente essere di ben 130 miliardi di Euro) vuole maggiori garanzie se no non sgancia un euro. [Queste in soldoni le dichiarazioni della Lagarde, succeduta a Strauss Kahn alla guida del FMI].

Oggi leggo qualcosa di ancora più grave. L'accordo raggiunto dai governi in quelle 14 ore di frenetiche trattative nella notte tra lunedì e martedì ... resta campato per aria senza l'approvazione dei parlamenti della Germania, dell'Olanda e della Finlandia.
E' chiaro che il vero "collo di bottiglia" da passare è la partecipazione senza ritardi della Germania (cui spetterebbe la fetta più grossa del prestito).

Perciò penso che il posto più adatto per continuare il discorso su questo cruciale problema – che mette a rischio l'intera Eurozona, e con essa l'intera UE, con tutto il peso che una simile catastrofe (qualora avvenisse) avrebbe sulla vita degli europei e sugli stessi equilibti mondiali – è proprio questo thread, col suo inequivocabile titolo: Spetta alla Germania far ripartire il processo d'integrazione.
E con il sottotitolo altrettanto eloqauente ... perché (come più volte ha ricordato la Merkel, sia implicitamete che esplicitamente):
«Se collassa l'Eurozona per la Germania è il disastro!»
Mai, infatti, come ora si sono rivelaste appropriate quelle parole del preambolo del trattato CEE· « ... popoli europei] accomunati ormai in un solo destino [...]»

=====================================
Fonte: Il bail out della Grecia minacciato dal rischio che il FMI e la Germania se ne stiano fuori

Immagine postata
The German parliament on Monday is set to vote on the €130bn bail-out (Photo: Queenofhearts820)

Greek bail-out threatened by Germany-IMF stand-off
Friday 24.02.12 @ 17:40

BY VALENTINA POP

BRUSSELS - Greece's second bail-out still faces hurdles as Germany and the International Monetary Fund (IMF) wait to see who moves first on financial commitments related to the deal.

The German parliament on Monday (27 February) is set to vote on the €130 billion bail-out, but lawmakers are linking their green light not only to laws passed in Greece to implement budget cuts and to a successful bond swap with private investors, but also to the IMF committing a clear sum to the programme.

The IMF, however, has indicated it wants first to see a decision on increasing the firepower of the eurozone's bail-out funds, currently capped at €500 billion, a move Berlin continues to oppose.

EU leaders had promised to look at this issue at the end of the week during a two-day summit in Brussels. But on Friday, EU officials said the decision is very much up in the air, with a meeting of eurozone leaders on 2 March not confirmed yet precisely due to Germany's stance.

"It all depends on Germany being willing to give a figure or accept the merger of the two funds' firepower. The IMF needs a signal it will not be alone in securing the eurozone [from the sovereign debt crisis]," one EU official told reporters in Brussels under condition of anonymity.

With still some time left until mid-March when the IMF board is set to decide on the amount it will contribute to the Greek bail-out, the source did not rule out that another eurozone summit will be called next month to deal with the firewall issue if no steps are taken next week.

If all elements fall into place - all spending cuts enshrined in law next Wednesday and the bond swap completed with at least 66 percent, preferably 90 percent success rate by 11 March - eurozone finance ministers should rubberstamp the €130 billion bail-out on 12 March. This will prevent Greece from going bankrupt eight days later when it has to repay €14.5 billion worth of bonds.

The German vote, along with similar parliamentary debates and votes in Finland and the Netherlands, have added extra tension, however.

In a letter to German lawmakers in the budget committee, finance minister Wolfgang Schauble half-heartedly defended the bail-out: "There are no guarantees that the agreed path leads to success," he wrote. "It is perhaps not the last time that the German Bundestag will need to address the question of financial assistance for Greece."

He addde that there are no better alternatives, however.

The Bundestag is expected to wave through the bail-out, despite some 14 backbenchers from the ruling coalition opposing the move. Less sure is if they will agree to boosting the bail-out funds - a draft text by the ruling Christian Democrats and Free Democrats seen by the Daily Telegraph says Germany's engagement "has reached its limits" and should not be further stretched by agreeing to the firewall increase.

They rule out even a compromise solution of adding the unused €250 billion from the temporary European Financial Stability Facility (EFSF) to the €500-billion-strong European Stability Mechanism (ESM) set to emter into life in July.

One of the reasons for the German government's reluctance is a pledge given to the Bundestag in September that the country's exposure to EU bail-outs would not exceed €211 billion. The German constitutional court also ruled that any commitments overshooting the country's yearly budget (€306bn) would be unconstitutional.

Despite all the twists and turns, economists are confident that Germany will come round, even if it does push the decision to the very last minute.

"They need to give money to Greece, else it's going bankrupt mid-March. These two years have taught us that political processes are delayed to raise the stakes and push for more conditionalities, even when there is an agreement," Diego Valiante from the Centre for European Policy Studies, a Brussels think tank, told this website.

Greece on Friday passed the so-called Collective Action Clause (CAC) law enabling the retroactive changing of a bond's terms with a 66 percent majority of bondholders instead of seeking agreement among all bondholders.

Valiante noted that "this officially opens the debt restructuring season in the eurozone."

The future ESM bail-out fund also has CACs embedded in its founding legislation, which suggests more debt restructuring will come up. "Markets will welcome this because they like legal certainty, rather than not knowing where all this is going and what measures will be taken," Valiante said.

Related
IMF: No money for Greece until Europe boosts its firewall
Germany and Italy 'confident' on Greek bail-out
Tensions flare in Athens ahead of austerity vote
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P.S.
Adam, Este: come ho chiesto anche altrove, vi sarò molto grato se interverrete non solo per commentare ma anche per spiegare (a chi mastica male sia l'inglese che il "gergo" finanziario). Già vi ho chiesto di "firewall". Ora vi chiedo pure di "firepower".
[V. «IMF [...] wants first to see a decision on increasing the firepower of the eurozone's bail-out funds»].
Grazie dell'attenzione.

Ciao a tutti

Modificato da Erasmus - 25 febbraio 2012 - 18:36

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