Spazioforum: Disinformazione sull'euro - Spazioforum

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Disinformazione sull'euro Vota la conversazione: -----

#1 L   ART 

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Postato 07 dicembre 2011 - 21:30

Sarà utile e interessante ragionare sia ora che a posteriori dei vari veritici europei sulla questione della disinformazione che viene attuata da più parti sulla moneta unica, specialmente se volessimo tentare di distinguere esattamente quale ha origine da manovre del mondo della speculazione finanziaria e quale dal mondo politico eurofobo.
E' infatti chiaro che a partire dal 2008 c'è stata un'evoluzione consistente delle azioni volte a screditare l'euro o strumentalizzanti l'euro per colpire altri obiettivi: dalle ormai classiche lamentele stile grammofono-incantato sull' "Euro di Prodi che ci ha rovinati", il cambio dell'euro stabilito a caso a tavolino ecc. ecc. si è passati a una più sottile ed efficace azione volta sostanzialmente a far credere che l'euro è una specie di gabbia che imbriglia in una stretta mortale le economie degli stati di eurolandia, impedendo le esportazioni o danneggiando in vari altri modi, e che uscire dall'unione monetaria per svalutare a tutto spiano sarebbe un magico toccasana che permetterebbe di far ripartire con poco sforzo economie in crisi per ben altri motivi.

In questo periodo poi circolano diverse varianti di una falsa notizia che cerca di supportare l'idea che l'euro sia ormai fallito e la Germania si sia addirittura messa a ristampare i marchi. Questa bufala circola così insistentemente da inizio novembre ma ha origine più vecchia e coinvolge diversi soggetti.

http://www.mentecrit...edazione/22688/

Modificato da ART - 07 dicembre 2011 - 21:41

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#2 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
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Postato 07 dicembre 2011 - 21:37

L'Euro è il capro espiatorio perfetto per eludere le gravi responsabilità della nostra casta politica. E' così evidente che lo capiscono anche i sassi, ed è sorprendente vedere quanti allocchi ci cascano in questo falso messaggio.

:readpaper:
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#3 L   freg53 

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Postato 08 dicembre 2011 - 08:58

e ricordiamoci che nelle elezioni del 2008 una lista alleata con berlusconi portava il logo NO EURO.prese 50.000 voti e avrebbe potuto far vincere la coalizione di cd.


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#4 L   adam 

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  • Iscritto: 20 giugno 2009

Postato 08 dicembre 2011 - 10:49

Mi pare plausibile pensare che ci sia una orchestrazione a largo raggio per realizzare speculazione sulla caduta dell'euro. Articoli concentrici di autorevoli (?) commentatori ritenuti guru del settore e ospitati stoltamente da quotidiani famosi, illazioni sparse ad arte, non ultima l'azione demolitrice delle Società di rating rivolta alla dubbiosa solvibilità di pressoché tutte le nazioni europee, Germania inclusa.

Società di rating che dovrebbero loro essere demolite e sfrattate dai piani alti della finanza globale, dopo l'esperienza fatta con i rating del 2008 che sono stati una delle cause della crisi finanziaria ancora in atto.

Sarà sempre tardi quando l'Europa si svincolerà da questi lacci e costruirà con il resto del mondo un sistema in contrasto con quello corrotto residente negli States.
"Mi contraddico?
Ebbene si, mi contraddico perché ho dentro moltitudini..."


Walt Whitman
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#5 L   Arsène 

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  • Iscritto: 04 gennaio 2009

Postato 08 dicembre 2011 - 11:26

Io non so se c'è una congiura contro l'euro oppure al contrario come molti pensano, un piano per imporlo dall'alto.
Buono o diabolico che sia a me pare che l'euro soffra di un grave peccato originale: chi lo ha voluto? Io no, voi sì immagino, ma quando ci è stato chiesto un parere?
Ogni volta che si è fatto un referendum su questioni fondanti per l'Europa, questa ha preso schiaffi un po' dappertutto, una volta addirittura si è dovuto ripetere il referendum perchè il risultato non era quello giusto, e per ultimo hanno portato via a forza capi di stato democraticamente eletti ma non troppo amici dell'euro per metterci esponenti dell'alta finanza mondiale vicini all'euro e agli Stati Uniti.
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#6 L   sonounpollo 

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Postato 08 dicembre 2011 - 18:11

 adam, su 08 dicembre 2011 - 10:49, detto:


Sarà sempre tardi quando l'Europa si svincolerà da questi lacci e costruirà con il resto del mondo un sistema in contrasto con quello corrotto residente negli States.


a perchè il nostro pulitissimo.... gli states c'entrano ben poco, non cè nessuna nazione specifica che specula o cosi corrotta, semplicemente cè il famoso gruppo di bei personaggio che si fa gran fatica a dire come fosse un rospo, grazie alle teorie complottiste più spinte che fanno molto ma molto piacere a questi signori (e se non ci fossero bisognerebbe inventarle) che fanno vergognare le persone a dire come la pensano quando si accorgono che con tanti piccioni allora forse si è primavera o dire il suo opposto è da ingenui.

Dove puntare il dito è facile, alle esistenti organizzazioni tipo trilaterale, gruppo bieldberg e varie tutte in mano alle stesse persone, di diverse nazioni, con guarda caso tutti i loro personaggi burattini, ben piazzati nei punti chiavi e ora come capi governi.

A queste speculazioni per non dire altro, i cittadini degli states o che so i tedeschi gli viene in tasca ben poco, anzi pure loro (cioè i loro cittadini) saranno ben macchiavelicamente spremuti il più possibile. E si accentuerà sempre di più la previsione sempre fatta da molti illustri capiscioni della materia, sempre più impoverimento di massa, e sempre maggior arrichimento di una ristretta (e sempre di èiù) parte della popolazione .
KOSSIGA : «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
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#7 L   sonounpollo 

  • zidan di testa ...
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Postato 08 dicembre 2011 - 18:44

a proposito di esperti di materia ed euro, anche qui non è che se non c'era l'euro allora tutto questo non accadeva, come nemmeno se gli states non sono i cattivi o la germania ha chi sa quali mire egemoniche , appunto anche con altro in modo macchievelico si inventavano , probabile che l'euro per esempio è una scorciatoia nel continuare la logica colonialistica (da parte di chi discende dalle nobili famiglie colonialiste del passato, ma oggi senza precisa nazionalità, essendosi loro posizionati in tutti gli stati che contano) oggi non più solo verso i paesi più sfigati.

Quando si fanno analisi su analisi, con questi che si riuniscono a porte chiuse e non si ha da sapere di che discutono (complottano ?) è un po come voler analizzare gli errori della squadra di calcio quando il guardalinee ti segna sempre inesistenti fuori gioco, l'arbitro si inventa rigori e nega quando ci sono, da cartellini gialli e rossi come niente e permette agli altri tutti i falli e cosi via.... ma si insiste a ragionare in quel modo , molto grazie ai media che gli stessi tengono, e che poi cercano di nasconderti le moviole, e se escono fuori figuriamoci "teorie complottiste" che se non ci fossero a questi farebbe comodo loro inventarle... o forse sono anche queste farina del loro sacco cosi non si vede ciò che è cosi evidente ??
KOSSIGA : «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
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#8 L   Condor 

  • Oh majestuoso Cóndor de los Andes, llevame, a mi hogar, en los
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Postato 08 dicembre 2011 - 20:45

Amico Art, credo che la disinformazione della gente non sia solo sull'euro, le lacune sono ben più croniche in fatto di economia, PIL e non per ultimo di strategie economico-finanziarie a lungo termine.
Nelle scuole italiane si è imposto, in un passato non molto remoto, l'insegnamento della religione cattolica, oggi, per fortuna, c'è la scelta di adesione a tale disciplina. Io avrei imposto l'insegnamento di nozioni di economia domestica, con semplici esempi per far capire agli adolescenti il concetto di PIL. Insegnare ai giovani il fondamentale concetto dell'antico baratto tra le popolazioni che avveniva con lo scambio di merci contro merci, successivamente evolutosi con flusso di oro contro merci e con successiva evoluzione di denaro contro merci. Ma alla fine è pur sempre un baratto. Oggi, pochi capiscono che la speculazione è comunque figlia di un baratto: denaro (prestato) per garantire i servizi essenziali alle popolazioni che si indebitano per insufficiente PIL.

Manca la corretta informazione ai giovani che l'unione fa la forza, l'unione delle responsabilità individuali, ovviamente.

Molti hanno creduto che con l'avvento dell'euro avrebbero potuto condurre una vita da nababbi, spensierata, in un mondo ben rappresentato dalle fiabe che si raccontano ai bimbi per farli addormantare in un sonno tranquillo. Si è perso di vista il concetto fondamentale di baratto, di ricchezza prodotta, quindi di merce da baratarre che è il concetto di PIL.

Ci si appiattisce e ci si scontra su discorsi ideologici sul capitalismo, neoliberismo, marxismo, socialismo e via dicendo e poco si parla di cosa rappresenti davvero l'euro per l'unione di un popolo, che non deve essere solo monetaria, ma anche politica, e di questo ne siamo tutti convinti e sul quale argomento se ne è già ampiamennte discusso.

L'euro rappresenta la ricchezza in oro degli Stati membri aderenti alla moneta unica, è il fondamentale elemento di baratto con altri popoli, è una ricchezza che non va sciupata, ma tutelata dagli attacchi speculativi di altri Stati, che in tempi non sospetti ho individuato in USA e Gran Bretagna (come ben si può evincere da miei precedenti post).
Ha ragione la Merkel ad affermare, spesso, che se crolla l'euro con esso crolla l'Europa, io ne sono sempre stato convinto. Saremmo tutti più poveri, con limitate, e facilmente attaccabili, riserve auree su cui contare. Ci ritroveremmo rapidamente catapultati in un'era che non ci appartiene più; come gli indios amazonici il cui PIL è legato alle limate risorse che la natura offre in beni non trasformati.

Stasera ho ascoltato alla TV, Sarkozy lanciare la proposta di riscrivere un nuovo trattato per gli Stati aderenti alla moneta unica, se si dovesse consolidare un ostruzionismo da parte degli Stati fuori dall'euro, sulla ridefinizione delle regole per un' accelerazione dell'unità politica dell'Europa. E, come ben immaginavo, l'Inghilterra è la capofila di chi si oppone alla proposta franco-tedesca (allargata agli altri stati membri). Un secolo fa sarebbe tranquillamente scoppiata una guerra sanguinaria per i fatti economici che l'Europa sta vivendo, ma per fortuna la storia europea ha insegnato che le guerre non sono la soluzione dei problemi, almeno per il vecchio continente.

Da parte mia, benvenga un nuovo trattato europeo con l'esclusione, soprattutto, dell'Inghilterra.

Modificato da Condor - 08 dicembre 2011 - 20:50

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#9 L   sonounpollo 

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Postato 08 dicembre 2011 - 21:10

 Condor, su 08 dicembre 2011 - 20:45, detto:

Amico Art, credo che la disinformazione della gente non sia solo sull'euro, le lacune sono ben più croniche in fatto di economia, PIL e non per ultimo di strategie economico-finanziarie a lungo termine.
Nelle scuole italiane si è imposto, in un passato non molto remoto, l'insegnamento della religione cattolica, oggi, per fortuna, c'è la scelta di adesione a tale disciplina. Io avrei imposto l'insegnamento di nozioni di economia domestica, con semplici esempi per far capire agli adolescenti il concetto di PIL. Insegnare ai giovani il fondamentale concetto dell'antico baratto tra le popolazioni che avveniva con lo scambio di merci contro merci, successivamente evolutosi con flusso di oro contro merci e con successiva evoluzione di denaro contro merci. Ma alla fine è pur sempre un baratto. Oggi, pochi capiscono che la speculazione è comunque figlia di un baratto: denaro (prestato) per garantire i servizi essenziali alle popolazioni che si indebitano per insufficiente PIL.

Manca la corretta informazione ai giovani che l'unione fa la forza, l'unione delle responsabilità individuali, ovviamente.

Molti hanno creduto che con l'avvento dell'euro avrebbero potuto condurre una vita da nababbi, spensierata, in un mondo ben rappresentato dalle fiabe che si raccontano ai bimbi per farli addormantare in un sonno tranquillo. Si è perso di vista il concetto fondamentale di baratto, di ricchezza prodotta, quindi di merce da baratarre che è il concetto di PIL.

Ci si appiattisce e ci si scontra su discorsi ideologici sul capitalismo, neoliberismo, marxismo, socialismo e via dicendo e poco si parla di cosa rappresenti davvero l'euro per l'unione di un popolo, che non deve essere solo monetaria, ma anche politica, e di questo ne siamo tutti convinti e sul quale argomento se ne è già ampiamennte discusso.

L'euro rappresenta la ricchezza in oro degli Stati membri aderenti alla moneta unica, è il fondamentale elemento di baratto con altri popoli, è una ricchezza che non va sciupata, ma tutelata dagli attacchi speculativi di altri Stati, che in tempi non sospetti ho individuato in USA e Gran Bretagna (come ben si può evincere da miei precedenti post).
Ha ragione la Merkel ad affermare, spesso, che se crolla l'euro con esso crolla l'Europa, io ne sono sempre stato convinto. Saremmo tutti più poveri, con limitate, e facilmente attaccabili, riserve auree su cui contare. Ci ritroveremmo rapidamente catapultati in un'era che non ci appartiene più; come gli indios amazonici il cui PIL è legato alle limate risorse che la natura offre in beni non trasformati.

Stasera ho ascoltato alla TV, Sarkozy lanciare la proposta di riscrivere un nuovo trattato per gli Stati aderenti alla moneta unica, se si dovesse consolidare un ostruzionismo da parte degli Stati fuori dall'euro, sulla ridefinizione delle regole per un' accelerazione dell'unità politica dell'Europa. E, come ben immaginavo, l'Inghilterra è la capofila di chi si oppone alla proposta franco-tedesca (allargata agli altri stati membri). Un secolo fa sarebbe tranquillamente scoppiata una guerra sanguinaria per i fatti economici che l'Europa sta vivendo, ma per fortuna la storia europea ha insegnato che le guerre non sono la soluzione dei problemi, almeno per il vecchio continente.

Da parte mia, benvenga un nuovo trattato europeo con l'esclusione, soprattutto, dell'Inghilterra.


si ,magari facciamo insegnare dagli economisti super preparati che ci hanno sempre assicurato che gli scenari di oggi erano fantascienza, anche se come concetto lo condivido.

Ad ogni modo tutti sti sogni sul euro di diventare tutti nababbi in realtà non lo ho visti, semmai che ci avrebbe permesso una solida economia per lo meno questo ci è stato fino ad ora raccontato a noi popolino , che ha il difetto di voler vedere le cose andare sempre per il meglio e non per il peggio, quindi anche più benessere personale(magari per pagare un mutuo più agevolmente, o potersi fare anche lui una casa di proprietà, o avere la pensiene che gli permette di pagare affitto e spese, o non doversi chi affitta poter permettere solo 1 stanza con casa condivisa). Ma tant è che fino a qualche anno fa , dire gli scenari di oggi, era quasi da mettere le persone in piazza a dargli fuoco come si faceva con le streghe (ma forse come sempre avviene quello che dice il megalomane fa testo e esempio di quello che dicono tutti).

Ad ogni modo si l'euro ci doveva garantire ampia coperture, e cosi non è stato, a mio vedere non per colpa delle scelte fatte, ma perchè si gioca con un sistema sporco sotto e per nulla trasparente. dove chi muove le file della finanza insomma coloro che detengono il grosso delle ricchezze mondiali fanno il bello e cattivo tempo a secondo, l'importante è spremere il più possibile il limone, a quanto pare sempre più con evidenza, gli europeisti e gli "Euroisti" di loro hanno ampie ragioni a mio vedere, solo che non prevedendo il sistema sporco sotto perchè "complottista", casca abbastanza l'asino nella pratica , per quanto le ragioni sono molto valide, e per quanto belle e altissime analisi si fanno, si vanno a farsi benedire con i parametri sotto che noi non cè dato modo di sapere.

ma che lo dico a fare ?? tutte fantasie, allora se cosi l'euro è proprio stata una sola, per lo meno non attendete entusiasmi da parte del popolino sta all' oscuro e che si gli dice nero per bianco, visto che non tutti nascono con lauree in economia e visto poi chi le ha , specie se di genere bocconiana preparazione , ci ha portato a una situazione che fino a poco tempo fa era di fantascienza e di malati paranoici.

Poi , nonostante la situazione non solo italia e molto da fotocopia al di fuori, per quanto ha aggravato tutte le cose, è tutta colpa di berlusconi, quindi chiusto il discorso, a maggior ragione che ora cè Monti e tutto risolve.

Modificato da sonounpollo - 08 dicembre 2011 - 21:27

KOSSIGA : «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
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#10 L   ART 

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Postato 08 dicembre 2011 - 23:59

 Arsène, su 08 dicembre 2011 - 11:26, detto:

Io non so se c'è una congiura contro l'euro oppure al contrario come molti pensano, un piano per imporlo dall'alto.
Buono o diabolico che sia a me pare che l'euro soffra di un grave peccato originale: chi lo ha voluto? Io no, voi sì immagino, ma quando ci è stato chiesto un parere?
Ogni volta che si è fatto un referendum su questioni fondanti per l'Europa, questa ha preso schiaffi un po' dappertutto, una volta addirittura si è dovuto ripetere il referendum perchè il risultato non era quello giusto,

Ogni volta che si è fatto un refrendum su "questioni fondanti per l'Europa" il vostro (eurofobo) sistema politico e mediatico si è sempre fatto in quattro con tutta la sua potenza per dare addosso all'Europa inventando le più assurde e inverosimili gran panzane su "Bruxelles" mostro malvagio proveniente dall'inferno che ci vuol distruggere, imporre dall'alto di indefiniti e misteriosi poteri l'impossibile e oltre. Quindi, caro il mio Arséne, i nemici dell'Europa sono gli ultimi a poter lanciare accuse di disonestà agli altri. Purtroppo c'è una grande ignoranza sulle questioni europee e c'è pochissima discussione in mertito: la poca che c'è voi si tenta sempre di farla degenerare in polemiche paranoidi perchè fa UN GRAN COMODO. Avendo poche argomentazioni serie si cerca di spaventare la gente con le idiozie sull'Europa massonica, comunista, capitalista, dei banchieri, ebraica, plutocratica, imposta, malvagia, assassina e BLABLABLABLABLABLABLABLABLABLABLABLABLABLABLA che comanda sugli stati e li massacra. Il patetico e disonesto non-discutere di faccende che sono fondamentali per tutti, dovuto spesso alla mancanza di comprensione in materia, è utilissimo a nascondere quella che è contrarietà di principio all'integrazione europea, prescindendo dall'esame oggettivo della bontà o meno dell'eventuale integrazione. Tutto fa brodo, tutto può essere tranquillamente gettato nel calderone pur di dar contro al presunto nemico che sarebbe l'Europa... ma mai dire le cose come stanno davvero.

I referendum in cui si è votato contro sono il sintomo del malessere di un'Europa costruita a trattati intergovernativi invece che attraverso quella discussione che si cerca in tutti i modi di evitare o si tenta di condurre a furia di disinformazione e terrorismo mediatico: per i nemici dell'Europa, come si suol dire il silenzio (sostanziale) è d'oro. Questo soprattutto perchè l'opinione pubblica non è contraria al concetto di unificazione europea in generale ma al modo in cui viene portata vanti: l'ultima volta che ad esempio in Italia ci è stato chiesto cosa volevamo fare in generale con l'integrazione europea e non con trattati tecnici di 2000 pagine il risultato è stato questo: http://it.wikipedia...._1989_in_Italia

 Arsène, su 08 dicembre 2011 - 11:26, detto:

e per ultimo hanno portato via a forza capi di stato democraticamente eletti ma non troppo amici dell'euro per metterci esponenti dell'alta finanza mondiale vicini all'euro e agli Stati Uniti.

Parere politico tuo.

--------------Intrusione di Erasmus, coordinatore di questo forum–––––––––––––––
@ ART:
Usando dei poteri concessimi come coordinatore, mi sono permesso alcuni emendamenti sul tuo 'post'.
Sostanzialmente, ho emendato le espressioni scurrili e, soprattutto, il tuo insistere nel rivolgerti ad un preciso individuale interlocutore, quello cui stai rispondendo, con toni ed espressioni che, secondo me, possono essere ritenuti offensivi.

@ A tutti:
• Ripeto che in questo forum le espressioni scurrili non sono tollerate.
• Nel contraddire il parere altrui è necessario evitare quanto può essere inteso come offensivo dell'interlocutore. La ricchezza della lingua italiana consente sempre di dissentire con fermezza, di evidenziare altrui incongruenze, di mettere a nudo eventuali contraddizioni, ecc. senza incorrere, attraverso il dialogo in 2ª persona, in espressioni che possono essere còlte (non solo dall'interlocutore ma anche da lettori terzi) come offensive o lesive del dovuto rispetto. Come si dice ... si condanni il peccato senza offendere il (presunto) peccatore!
Ciao ,,, "amico" ART.
Ciao a tutti.
Erasmus

----------------------------------------------------------------

Modificato da Erasmus - 09 dicembre 2011 - 22:48

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#11 L   sonounpollo 

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Postato 09 dicembre 2011 - 00:03

cmq cè questo che è interessante, anche se dispiace quando dice che è stato tolto berlusconi,
.... a proposito di germania e dominio :

Nigel Farage: Governi Fantoccio per Grecia e Italia - Il Piano di Dominio Germanico

!

certo che ne ha cantate, peccato che non cè l'eventuale replica (credo però dura nel entrare nel merito).

Particolare in questo tipo di sparate per chi storce il naso, fa delle accuse, con nomi, li chiama tutti criminali ecc, a questo se dice una stronzata, è giusto e doveroso visto i ruoli che ha quella gente, una denuncia, non esiste per le persone che rappresentano, anche se quel uomo di no, che lo facciano.

Le accuse anche se purtroppo vengono viste come cosette, sono pesantissime e ci riguardano tutti non solo in italia, se dice stronzate visto che non si dovrebbe scherzare, questo uomo va denunciato per avere la chiarezza dei fatti più certi.

E se non viene denunciato, spero che pensar male, non venga ritenuto da fessi, in quanto sarebbe proprio l'opposto, sempre che non si abbiano più che valide argomentazioni per sbugiardarlo, ma non certe quelle basate che quello è un cretino, anche qualora lo fosse.

Modificato da sonounpollo - 09 dicembre 2011 - 00:12

KOSSIGA : «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

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#12 L   ART 

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Postato 09 dicembre 2011 - 00:21

 sonounpollo, su 08 dicembre 2011 - 21:10, detto:

gli europeisti e gli "Euroisti" di loro hanno ampie ragioni a mio vedere, solo che non prevedendo il sistema sporco sotto perchè "complottista", casca abbastanza l'asino nella pratica , per quanto le ragioni sono molto valide, e per quanto belle e altissime analisi si fanno, si vanno a farsi benedire con i parametri sotto che noi non cè dato modo di sapere.


Grazie per l'almeno parziale sostegno a noi "Euroisti", ma vedi, non ci siamo proprio.
Non riesci a capire che noi non siamo dei poveri fessi che credono a tutto quello che ci raccontano e bollano automaticamente come "complottista" chiunque parli del "sistema sporco sotto": semplicemente "il sistema sporco sotto" (che esiste) non è quello che molti descrivono: troppo spesso soggetti di certe aree politiche e finanziarie ci lavorano sopra di fantasia, inventandosi delle palesi menzogne/castrinaterie sull'argomento per fini elettorali o di speculazione.

 sonounpollo, su 08 dicembre 2011 - 21:10, detto:

Ad ogni modo tutti sti sogni sul euro di diventare tutti nababbi in realtà non lo ho visti, semmai che ci avrebbe permesso una solida economia per lo meno questo ci è stato fino ad ora raccontato a noi popolino , che ha il difetto di voler vedere le cose andare sempre per il meglio e non per il peggio, quindi anche più benessere personale(magari per pagare un mutuo più agevolmente, o potersi fare anche lui una casa di proprietà, o avere la pensiene che gli permette di pagare affitto e spese, o non doversi chi affitta poter permettere solo 1 stanza con casa condivisa).


Sbagli obiettivo! C'è una CRISI MONDIALE innescata nel 2007 dalle porcherie fatte da BANCHE AMERICANE: te n'eri accorto o magari pensi che tutto questo sia stato provocato dall'euro?
E i tassi per i mutui erano più bassi con la lira?

 sonounpollo, su 08 dicembre 2011 - 21:10, detto:

Ad ogni modo si l'euro ci doveva garantire ampia coperture, e cosi non è stato


Sai cos'è successo in Islanda, che l'euro non ce l'ha?


 sonounpollo, su 08 dicembre 2011 - 21:10, detto:

Ma tant è che fino a qualche anno fa , dire gli scenari di oggi, era quasi da mettere le persone in piazza a dargli fuoco come si faceva con le streghe (ma forse come sempre avviene quello che dice il megalomane fa testo e esempio di quello che dicono tutti).
[...]
... ci ha portato a una situazione che fino a poco tempo fa era di fantascienza e di malati paranoici.


I federalisti europei BEN PIU' di "qualche anno fa" avvertivano su due cose: a) l'Europa organizzata come ora non ha futuro, [sono decenni che lo diciamo!], b) UN EURO SENZA UN GOVERNO ALLE SPALLE AVREBBE AVUTO SERIE DIFFICOLTA' A CAMPARE.

Capisci? Questa figura di cui parli in continuazione dei "malati paranoici" che avvertivano del pericolo e per quello venivano messi al rogo come fossero streghe è una favola, perchè quello che lcertuni si attribuiscono di aver previsto facendo i signor "Te l'avevo detto io!" i federalistii cercavamo di farlo capire da molto prima, per lo più inascoltati... noi federalisti si quasi messi al rogo come imbecilli sognatori!

La capisci questa cosa, o andremo avanti a ciclo continuo per i prossimi 10 anni a ripetere sempre le stesse cose, cercando di far passare un gruppo di oche starnazzanti per cassandre che avrebbero previsto quello che tutti sapevamo benissimo e RIPETEVAMO IN CONTINUAZIONE?

Modificato da Erasmus - 09 dicembre 2011 - 23:03
Motivo della modifica: Emandamenti del linguaggio

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