Spazioforum: Report: corsa alla terra - Spazioforum

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Report: corsa alla terra Vota la conversazione: -----

#1 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 18 dicembre 2011 - 19:52

Report di stasera parlerà di questa nuova corsa alla terra, un nuovo latifondismo globalizzato che porta ad un nuovo colonialismo in cui i padroni assoluti sono Stati potenti ma anche grandi gruppi bancari.

Il filo che lega il fallimento di Lehman Brothers con la sorte di qualche centinaio di contadini di un villaggio sperduto del Mali e quello che lega la direttiva europea sui biocarburanti con la crescente perdita di terreni agricoli nei paesi ricchi, appaiono sempre più intrecciati.

In un viaggio che va dagli uffici di Washington della Banca Mondiale fino a una rivolta contadina nel cuore dell'Africa Occidentale, Report cerca di smontare quel meccanismo dove finanza, politica e modelli di sviluppo economico si mischiano a paure di crisi alimentari ed energetiche alimentando una vera e propria corsa globale all'accaparramento di terra.

Il termine inglese è “land grabbing” e i principali “accaparratori” sono europei, cinesi, indiani, americani. Il terreno di conquista più "facile" è l'Africa dove governi compiacenti aprono le porte a investitori intenzionati a fare profitto nel più breve tempo possibile, magari per produrre i lucrosi biocarburanti, con buona pace per l'Africa che soffre la fame.

http://www.corriere....f0bde9a01.shtml
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#2 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 18 dicembre 2011 - 22:19

Lo sto guardando, una vera bomba giornalistica... Grande Gabanelli!
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#3 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 29 dicembre 2011 - 21:41

2011: l’anno del «land grabbing»

La «razzia delle terre» praticata dalle multinazionali occidentali ma anche da Brasile, India, Cina, Russia.

In Tanzania, la gente dei villaggi, per affittare un acro di terra, paga tra 250mila e due milioni e mezzo di scellini locali annui (125-1.250 euro): gli investitori stranieri (secondo il giornale economico Business Times) per produrre biocarburanti starebbero intanto facendo incetta delle stesse terre al prezzo ridicolo di 700 scellini ad acro (0,35 euro). L’Etiopia, Paese cronicamente nel morso della carestia, in cui 13 milioni di persone dipendono dagli aiuti internazionali, negli ultimi anni è stata presa d’assalto da società agroalimentari o produttrici di biocarburante indiane, saudite, cinesi. Secondo l’americano Oakland Institute e l’organizzazione dei contadini del Mali, dalla fine del 2010 ben 544mila ettari di terra del Paese africano – che darebbero lavoro a più di mezzo milione di agricoltori - sono stati o sono in via di «razzia» da parte di governi stranieri o multinazionali. Storie che ritornano anche in Indonesia, Malaysia, Filippine, Bolivia: anche se è soprattutto in Africa che non valgono mai le leggi di mercato. Solo quella del più forte.

L'articolo completo su corriere.it
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#4 L   cciappas 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.763
  • Iscritto: 13 dicembre 2001

Postato 30 dicembre 2011 - 12:51

Storie che ritornano anche in Indonesia, Malaysia, Filippine, Bolivia: anche se è soprattutto in Africa che non valgono mai le leggi di mercato. Solo quella del più forte.

===============
infatti nel libero mercato vince sempre il più forte ..
sde non hai 1 lira come speri di fare concorrenza a chi ha mliardi,... oppure ha monopoli di stato????
Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
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#5 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 30 dicembre 2011 - 15:04

Visualizza postcciappas, su 30 dicembre 2011 - 12:51, detto:

infatti nel libero mercato vince sempre il più forte ..
sde non hai 1 lira come speri di fare concorrenza a chi ha mliardi,... oppure ha monopoli di stato????


Quello che succede in Africa è ancora peggio. Nel senso che lo stato africano "X" applica costi di mercato per i suoi cittadini, ma per la multinazionale estera si arriva a regalare le terre e non è chiaro com'è possibile che si arrivi a tale grave assurdità. Siamo oltre ogni plausibile logica...
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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