Vestas, su 27 dicembre 2011 - 13:17, detto:
Chiunque riesca a trovare qualcosa di positivo in un regime totalitario, di qualunque genere, è una persona che non avrebbe nessun difficoltà a giustificare delle ingiustizie anche a casa sua......in Italia.
hai ragione.
infatti, chi giustifica a casa sua il fascismo o il berlusconismo o il razzismo, come tanta brava gente da cui siamo circondati, non ha alcuna difficoltà a giustificare qualunque porcheria compia il proprio regime, che osanna come un totem, e di criticare qualunque cosa gli dicano al grande fratello. figurati senza la propaganda di guerra americana se qualcuno si sarebbe mai interessato dei diritti umani della corea del nord o dell'afghanistan. ma manco per idea!
se chiedi qui se a qualcuno frega qualcosa dei diritti umani in costa d'avorio o in congo, manco ti sanno dire dove stanno. ma se poi chiedi di altri paesi più noti manco sanno che esiste qualche "piccola" ingiustizia.
ergo, é un grande cartone animato dell'ideologia e un retaggio della guerra fredda.
guardacaso, ideologicamente, finché si tratta di criticare i paesi con regimi nemici degli Stati Uniti, é tutto un ergersi tra il demagogico e il patetico in difesa dei diritti umani (fame, libertà, donne, bambini), e di critiche spesso a dir poco approssimative se non false, per sentito dire in tv, spesso senza avere la più pallida idea di cosa si parli.
ma quando si tratta di criticare i genocidi o le ecatombi assassine fatte dai nostri paesi democratici, apriti cielo. é tutto un complotto demo-pluto-giudaico-massonico-comunista. e fondamentalmente di fame, libertà, donne e bambini non ce ne frega più una mazza.
queste indignazioni, alla fine, sono la demagogia ideologica più ridicola che conosca, perfettamente speculare alle inutili boiate che sparano Rizzo e i suoi compagni di merende.