Il rapporto McKinsey sulle sfide ambientali presentato al meeting sul clima di Durban mette in evidenza l'importanza dei guadagni di produttività nel settore idrico. Anche l'Italia deve fare molti passi in questo senso. Se ne occupa il Focus "Salva il clima, privatizza l'acqua" (PDF) di Lucia Quaglino, fellow dell'Istituto Bruno Leoni, e Carlo Stagnaro, direttore ricerche e studi dell'IBL.
Per Quaglino e Stagnaro, "in Italia uno dei maggiori ostacoli alla coerenza politica è la confusione e l'incertezza regolatoria nel definire ruoli, responsabilità e priorità a livello nazionale, a cui si aggiunge la mancanza di impegno politico a livello centrale e locale".
Per questo occorre, nonostante i risultati referendari di giugno, "garantire la piena copertura dei costi (inclusi quelli di investimento) attraverso la tariffa", "affidare la gestione del servizio tramite gare, come richiesto dal diritto comunitario, allo scopo di rimuovere, per quanto possibile e nella misura in cui possibile, le asimmetrie informative, con la conseguenza di contenere l'estrazione di rendite monopolistiche", "garantire una governance credibile, capace di fornire informazioni chiare che consentano ai cittadini la piena comprensione delle politiche idriche sulla base di criteri il più possibile oggettivi, anziché politici e ideologici", e infine
"privatizzare tutti i soggetti coinvolti nel business".
Il Focus "Salva il clima, privatizza l'acqua" di Lucia Quaglino e Carlo Stagnaro è liberamente scaricabile qui: (PDF)
http://www.brunoleon...px?codice=11014
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Con buona pace di Gargamella del PD...
Modificato da friedkin - 28 dicembre 2011 - 17:18

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