Spazioforum: L'auto in crisi - Spazioforum

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L'auto in crisi Vota la conversazione: -----

#1 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 13 gennaio 2012 - 14:25

Il mercato dell'auto è in forte crisi già da anni.

Lo è in Europa e soprattutto nel nostro paese. Un calo lento, ma forse neanche tanto, ma inesorabile.

Perché si comprano meno auto? Sia chiaro, a me le auto piacciono poco e sono contento di questo, ma secondo me ci sono ragioni 'buone', positive, e altre meno buone:

1) Ragione meno buona: la gente ha meno soldi, la crisi, si tiene l'auto vecchia (ed infatti il parco auto soprattutto italiano è tra i più datati del vecchio continente). Mettici pure i carburanti alle stelle...

2) Il nostro paese non investe in infrastrutture e sicurezza stradale: le nostre strade sono vecchie, strette, pericolose. La pericolosità del muoversi in auto viene poi scaricata quasi completamente sull'inasprimento delle sanzioni nel codice della strada, ma nulla si fa per lo stato disastrato delle strade. Per questo motivo la mobilità automobilistica nelle città e nelle periferie è pessima, avere più di un auto significa solo andare a passare più tempo negl'ingorghi.

3) Ragione decisamente buona: l'auto non è più lo status symbol come lo era negli anni 70-80. Per alcuni forse lo è ancora, vedi moda dei SUV (mezzo che fa scena ma ingombrante poco capiente e poco funzionale) ma si allarga la fascia di chi lo considera un mezzo di trasporto, più o meno necessario, e basta.

4) Si contrae il mercato dell'auto ma c'è chi si orienta verso prodotti più raffinati, ecologici ed anche più funzionali. La famiglia tende a prendere il monovolume compatto (es. Scenic) con cui ci fai letteralmente tutto piuttosto che avere più auto in famiglia come succedeva negli anni '80. Peccato che Marchion-FIAT non l'abbia ancora capito.


E si potrebbe continuare.

A questo si aggiunge un comportamento delle grandi aziende automobilistiche che, forse disperate da questa tendenza inarrestabile, si inventa le peggiori campagne pubblicitarie mai viste nel tentativo di mantenere le loro megaproduzioni a ritmi cinesi. Le pubblicità dei SUV sono semplicemente da vomitare, per non parlare delle recenti campagne FIAT orientate a mettere il proprio prodotto esplicitamente CONTRO la concorrenza. Qualcosa di più DEMENZIALE non potevano inventarsi.
Ma la casa del Lingotto non è sola quanto a demenza da crisi. La Mercedes mette Che Guevara come testimonial per il car sharing, provocando proteste internazionali. Va bene che in questo modo fa parlare di se (l'importante che se ne parli!), ma indica uno stato schizofrenico della situazione di questi maghi del marketing.

Dulcis in fundo, ci si mette pure Frate Indovino! L'auto come ingombrante e inquinante, meglio tornare agli asinelli: http://www.repubblic...uto-27912403/1/

Oh mamma...

Modificato da Alex Svoboda - 13 gennaio 2012 - 15:12

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#2 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 16.205
  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 13 gennaio 2012 - 15:15

purtroppo viviamo in un sistema contraddittorio, che va profondamente riformato: le auto dovrebbero lentamente ridursi, non aumentare. e con esse la spazzatura, gli sprechi di materiali, la produzione di co2. cambiare un'auto ogni 2 anni é un delirio per una società che non voglia suicidarsi.

in Germania, dove la politica sostiene ovviamente l'impresa automobilistica che é fondamentale per i tedeschi, hanno autostrade (credo molte o tutte gratuite) e senza limiti di velocità. incentivano molto l'uso dell'auto, e i treni sono cari. questo serve l'industria, ma meno l'ambiente: infatti i tedeschi, intelligentemente, usano molto il car sharing che offre dei vantaggi enormi sia sul piano economico che ambientale.

http://www.mitfahrzentrale.com

bisogna inventare cose nuove e fare politiche di sviluppo sostenibile tese a produrre un passaggio da una dipendenza come l'auto a nuove forme di sviluppo economico. non é facile ma credo sia la sfida del futuro per le nazioni ricche: ovviamente stiamo parlando arabo, nel contesto politico italiano..

parliamo tanto per.
E in Italia tutto va bene...

-------------------
Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
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#3 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 13 gennaio 2012 - 15:24

Infatti per me sbaglia anche Frate Indovino. Abbandonare la dipendenza dalle auto o dalle macchine inquinanti in genere deve portare a qualcosa di nuovo e davvero evolutivo, non può e non deve essere il ritorno allo sfruttamento intensivo degli animali (se vedete nelle immagini del suo calendario, si vede questo povero asinello costretto a fare di tutto!), non credo che questo sia un vero progresso nei confronti dell'ambiente, considerando che l'allevamento intensivo ed eccessivo di animali comporta aumento di gas serra e di sfruttamento eccessivo delle terre coltivabili.
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#4 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 13 gennaio 2012 - 15:34

Visualizza poste.a., su 13 gennaio 2012 - 15:15, detto:

in Germania, dove la politica sostiene ovviamente l'impresa automobilistica che é fondamentale per i tedeschi, hanno autostrade (credo molte o tutte gratuite) e senza limiti di velocità.


Mai visto un casello autostradale in Germania, eppure ci ho girato. Ho fatto in auto da Monaco a Colonia fino ad arrivare in Belgio, poi sono stato anche a Berlino. Mai pagato nulla. Invece di tratti con limite di velocità ce ne sono. Quelli davvero no limits sono solo quelli rettilinei e comunque con cartelli luminosi pronti ad attivare il limite in caso di pioggia, traffico o altre condizioni avverse. Fuori dalle autostrade i limiti ci sono, sono ben indicati, molto ben controllati e soprattutto adeguati alle effettive condizioni (niente cartelli da 60 km/h su tratto rettilineo a doppia corsia insomma).
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#5 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 16.205
  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 13 gennaio 2012 - 16:33

Visualizza postAlex Svoboda, su 13 gennaio 2012 - 15:34, detto:

Mai visto un casello autostradale in Germania, eppure ci ho girato. Ho fatto in auto da Monaco a Colonia fino ad arrivare in Belgio, poi sono stato anche a Berlino. Mai pagato nulla. Invece di tratti con limite di velocità ce ne sono. Quelli davvero no limits sono solo quelli rettilinei e comunque con cartelli luminosi pronti ad attivare il limite in caso di pioggia, traffico o altre condizioni avverse. Fuori dalle autostrade i limiti ci sono, sono ben indicati, molto ben controllati e soprattutto adeguati alle effettive condizioni (niente cartelli da 60 km/h su tratto rettilineo a doppia corsia insomma).


si be certo, ma ci sono lunghi tratti di autostrada senza limiti. un chiaro invito a comprare le macchine tedesche che non sono proprio dei trabicolini.. tra audi, bmw e mercedes che fanno i 200 tranquillamente.

da noi le vendono uguale, ma IN TEORIA, non potresti usare quelle velocità in alcun luogo: quindi la solita domanda: chissà perché permettono che si vendano.


é come permettere di vendere l'eroina, ma vietarne l'uso. che fantasia.. insomma le contraddizioni che conosciamo sul mercato dell'auto.
E in Italia tutto va bene...

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Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
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#6 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 13 gennaio 2012 - 16:41

Se è per questo quasi tutte le auto degne di questo nome sul mercato fanno due piotte, anzi quando fai lunghi tratti devi stare sempre attento che non prendi velocità, i 130 si superano troppo facilmente.

E' ovvio che le prestazioni fanno da cartellino pubblicitario, tra l'altro anche in modo subdolo. Un sacco di auto hanno tanti cavalli ma sono vuote di coppia, e sui sorpassi sono dei veri polmoni. Mi chiedo quando cresceremo davvero, quando i SUV smetteranno di essere alla moda perché ingombranti e appariscenti per quanto poco pratici, inquinanti, poco sicuri e tanto assetati...

Modificato da Alex Svoboda - 13 gennaio 2012 - 16:58

Piero 'Alex Svoboda'
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#7 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 13 gennaio 2012 - 19:11

Poi secondo me l'auto è (GIUSTAMENTE) in crisi anche per questo:

http://video.repubbl...suv/85678?video


Vigili e bambini ammazzati dalla prepotenza a 4 ruote. Sarebbe ora di dire BASTA.
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#8 L   adam 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.245
  • Iscritto: 20 giugno 2009

Postato 14 gennaio 2012 - 00:18

la prima che hai detto, Alex: l'auto è in crisi perché la gente ha meno soldi da spendere. Il resto pesa poco come ha pesato poco in passato.
"Mi contraddico?
Ebbene si, mi contraddico perché ho dentro moltitudini..."


Walt Whitman
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#9 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 14 gennaio 2012 - 15:24

Quella è la ragione primaria. Ma poi da quella derivano altre. Ad esempio, in tempi di ristrettezze si scopre che andare a piedi al tabaccaio due isolati più in là è meglio ed è più rilassante, che spesso si trova tutto a due passi da casa, mentre quando non si staccava il culo dal sedile bisognava per forza andare al centro commerciale a 10 km. Che esiste anche un mezzo completamente dimenticato che si chiama bicicletta.
E ancora: che l'utilitaria comprata come seconda auto per la compagna, tra assicurazioni, officine e quant'altro ci costa quanto se non più della prima, e così via.
E' chiaro che la generazione di trent'enni e quarant'enni di oggi è stata svezzata nella bambagia ed ora all'improvviso si trova a dover fare i conti con il salario da precario, quando arriva, e la pensione di papà oramai non basta più, per cui per la prima volta nella loro vita si trovano a dover razionalizzare le spese, cosa a cui non sono assolutamente abituati.

Per quel che mi riguarda, potrei anche permettermi tranquillamente il SUV per me e la Ypsilon fighetta per mia moglie, ma è proprio che non ne sentiamo né la necessità, ne il desiderio. Non solo: sono tra quei personaggi rari che pensano che la propria immagine non dipende dal mezzo automobilistico che si possiede e se ne strafotte se gli altri invece la pensano così.
Sono cresciuto senza padre dai 15 anni fino alla laurea facendo i conti con quello che c'era, forse è servito a qualcosa...

Modificato da Alex Svoboda - 14 gennaio 2012 - 15:31

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#10 L   Caere 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.063
  • Iscritto: 24 maggio 2006

Postato 14 gennaio 2012 - 17:27

Visualizza postAlex Svoboda, su 13 gennaio 2012 - 14:25, detto:

Il mercato dell'auto è in forte crisi già da anni.

Lo è in Europa e soprattutto nel nostro paese. Un calo lento, ma forse neanche tanto, ma inesorabile.

...

Il nostro paese non investe in infrastrutture e sicurezza stradale: le nostre strade sono vecchie, strette, pericolose. La pericolosità del muoversi in auto viene poi scaricata quasi completamente sull'inasprimento delle sanzioni nel codice della strada, ma nulla si fa per lo stato disastrato delle strade. Per questo motivo la mobilità automobilistica nelle città e nelle periferie è pessima, avere più di un auto significa solo andare a passare più tempo negl'ingorghi.

...



... sai chi mi ricordi tu, certe volte? La Signorina Vaccaroni...




:turning: :turning:



... la feeesta è finiiita... baràteve 'n caaasa!!

Siamo ner baaaaaratroo... DEFINITIVO!!!
:sleep:

:D :D



Citazione

E si potrebbe continuare.


... puuure?? :DOUBIOUS:

Modificato da Caere - 14 gennaio 2012 - 17:28

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#11 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 14 gennaio 2012 - 20:33

Caere, e meno male che stai a Roma, di strade disastrate dovresti saperne qualcosa :DOUBIOUS: , o non esci mai di casa? Oppure di quei romani che "il traffico? Non esiste! un quarto d'ora la mattina e sono al lavoro!" (e chi ce crede...) :LINGUACCIA:

Modificato da Alex Svoboda - 14 gennaio 2012 - 20:35

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#12 L   Caere 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.063
  • Iscritto: 24 maggio 2006

Postato 15 gennaio 2012 - 06:54

Visualizza postAlex Svoboda, su 14 gennaio 2012 - 20:33, detto:

Caere, e meno male che stai a Roma, di strade disastrate dovresti saperne qualcosa :DOUBIOUS: , o non esci mai di casa? Oppure di quei romani che "il traffico? Non esiste! un quarto d'ora la mattina e sono al lavoro!" (e chi ce crede...) :LINGUACCIA:


... be', sei libero di non crederci... diciamo che io ho la fortuna di poter usare molto la metro, a Roma... in città non uso praticamente mai la macchina... e tanto meno la moto... che inquina... :LINGUACCIA: :LINGUACCIA:


Cmq... va be'... che a Roma le strade non sono il massimo sarà pure vero... ma da qui a dire che Il nostro paese non investe in infrastrutture e sicurezza stradale mi pare altrettanto esagerato... il "nostro paese" NON è Roma... e cmq, tanto per fare un esempio, il GRA è attualmente una delle migliori tangenziali in Europa... ;)

PS: in Italia più che altro non si investe quasi nulla per effettuare una disinfestazione verso i NO-TAV, NO-MOSE, NO-PONTE... e NO-TUTTO vari ed eventuali... :D :D

Modificato da Caere - 15 gennaio 2012 - 07:07

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