Spazioforum: Costa Concordia: una possibile eco-tragedia - Spazioforum

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Costa Concordia: una possibile eco-tragedia Vota la conversazione: -----

#61 L   cciappas 

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  • Iscritto: 13 dicembre 2001

Postato 20 gennaio 2012 - 18:03

Visualizza postpolifilo, su 20 gennaio 2012 - 17:29, detto:

no si va in galera dopo la condanna.
si va in galera prima se
a) c'è rischio di fuga. dove va questo con la foto con su scritto capitan chicken su tutti i giornali?
b) può reiterare il reato? la costa crociera gli dà un'altra nave da affondare? mi sembra improbabile.

del resto quando l'hai fucilato i morti so' morti e la nave resta là.
io fucilerei chi lo ha messo al comando.
lui sì che può reiterare la strunzata mettendo altri stecchini al comando...



non esgerimo... mica si deve dare il comando solo a capitani che hanno già superato con decoro un naufragio.. :xmas-smiley-016:
la responsabilità di schettino e dell'armatore è stata quella di non aver saputo valiutare in tempo l'entiità del danno e sperato che le cose potesser sistemarsi solo con un po di spavento.
d'altronde lo squarciio era sotto ll'acqua,,, e avrebbero dovuto valutarne l'entità dalla quantità di acqua che entrava...
quanto alla fuga,,, credo che si siano ancora molte cose da chiarire..
Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
0

#62 L   polifilo 

  • the saint
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  • Post: 35.263
  • Iscritto: 23 gennaio 2004

Postato 20 gennaio 2012 - 18:12

schettino è certamente colpevole, ma in base all'ordinamento giudiziario italiano andrà, forse, in galera dopo il processo. questo volevo dire. bisogna sempre sottrarsi alla tentazione del linciaggio. solo questo volevo dire.
in italia si tende ad essere garantisti solo con i politici.
Veni Vidi Mici
tempus loquendi tempus tacendi
Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo (leopardi)
quanto si stava meglio quando piazza della signoria era piazza del granduca
http://ventusblog.blog.com/
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#63 L   adam 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.245
  • Iscritto: 20 giugno 2009

Postato 20 gennaio 2012 - 18:56

Visualizza postpolifilo, su 20 gennaio 2012 - 18:12, detto:

schettino è certamente colpevole, ma in base all'ordinamento giudiziario italiano andrà, forse, in galera dopo il processo. questo volevo dire. bisogna sempre sottrarsi alla tentazione del linciaggio. solo questo volevo dire.
in italia si tende ad essere garantisti solo con i politici.


Per la verità, sono i politici che si autoassolvono e la garanzia se la procurano per omertà diffusa e condivisa. Gli altri, noi, stiamo a guardare come le stelle.

Quanto al disastro dell'isola del Giglio, credo che la causa essenziale sia che la mamma dei cretini è sempre in cinta, e lo Schettino ci nacque.

Mentre per l'eco-disastro a preoccupare penso siano le molte tonnellate di gasolio, il carburante per i servizi che, se è più facile - per la sua bassa viscosità - pomparlo su di una bettolina, pare sia più difficile da raggiungere dall'esterno. Mentre per il bunker oil,combustibile per i motori diesel molto denso che si usa previo riscaldamento (ha un punto di scorrimento necessario per il pompaggio di circa 30°) il fatto che sia chiuso nei suoi serbatoi e immerso in mare ad una temperatura mai superiore ai 15/16° non mi pare rappresenti un pericolo immediato anche in caso di inabissamento. Certo che in questo caso il ricupero del combustibile diverrebbe estremamente complicato e il pericolo di affioramento non può essere escluso negli anni. Questo in base a quel che si legge e ai ricordi dei miei lontani trascorsi petroliferi.



"Mi contraddico?
Ebbene si, mi contraddico perché ho dentro moltitudini..."


Walt Whitman
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#64 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.574
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 21 gennaio 2012 - 09:57

A causa dei movimenti della nave, che si spostava di 7 millimetri all’ora, questa mattina le ricerche erano state sospese. Alle 18, però, dopo un lungo briefing tra i responsabili delle operazioni, e con il ridursi delle oscillazioni a 5 millimetri all’ora, le ricerche dei dispersi a bordo della nave Concordia sono riprese. Ma solo sulla parte emersa della nave questo, secondo i vigili del fuoco, per consentire la sicurezza degli operatori. Sono però, ormai, molto ridotte le speranze di trovare dei superstiti. Oggi alcuni dei parenti dei dispersi, tra i quali la madre di Daiana, la bambina di 5 anni che era a bordo della nave, hanno lanciato in mare fiori per le vittime. Una settimana dopo il naufragio, avvenuto sugli scogli dell’Isola del Giglio, il bilancio della tragedia è di 11 morti (ieri sono stati identificati i cadaveri di due passeggeri francesi) e 24 dispersi.

http://www.ilfattoqu...ispersi/185195/
Noi, ad Atene, facciamo così..
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#65 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.574
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 21 gennaio 2012 - 09:59

Visualizza postadam, su 20 gennaio 2012 - 18:56, detto:

Per la verità, sono i politici che si autoassolvono e la garanzia se la procurano per omertà diffusa e condivisa. Gli altri, noi, stiamo a guardare come le stelle.

Quanto al disastro dell'isola del Giglio, credo che la causa essenziale sia che la mamma dei cretini è sempre in cinta, e lo Schettino ci nacque.

Mentre per l'eco-disastro a preoccupare penso siano le molte tonnellate di gasolio, il carburante per i servizi che, se è più facile - per la sua bassa viscosità - pomparlo su di una bettolina, pare sia più difficile da raggiungere dall'esterno. Mentre per il bunker oil,combustibile per i motori diesel molto denso che si usa previo riscaldamento (ha un punto di scorrimento necessario per il pompaggio di circa 30°) il fatto che sia chiuso nei suoi serbatoi e immerso in mare ad una temperatura mai superiore ai 15/16° non mi pare rappresenti un pericolo immediato anche in caso di inabissamento. Certo che in questo caso il ricupero del combustibile diverrebbe estremamente complicato e il pericolo di affioramento non può essere escluso negli anni. Questo in base a quel che si legge e ai ricordi dei miei lontani trascorsi petroliferi.



Presumo che se la nave dovesse scivolare sul fondo a 80 metri, i sub dovrebbero lavorare sotto le campane, ma comunque non siamo ai millecinquecento metri del disastro dell BP nel Golfo del Messico. Ce la possono fare. Il problema piuttosto è che cosa succederà allo scafo dopo un salto di 70 metri...

Modificato da Roberto il Guiscardo - 21 gennaio 2012 - 10:00

Noi, ad Atene, facciamo così..
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#66 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
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  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 21 gennaio 2012 - 10:02

Visualizza postRoberto il Guiscardo, su 21 gennaio 2012 - 09:59, detto:

Presumo che se la nave dovesse scivolare sul fondo a 80 metri, i sub dovrebbero lavorare sotto le campane, ma comunque non siamo ai millecinquecento metri del disastro dell BP nel Golfo del Messico. Ce la possono fare.



Presumo che i costi sarebbero ben più alti e la nave molto meno recuperabile. Insomma un relitto sul fondo sarà anche suggestivo e attrattivo per il turismo subaqueo ma è anch'esso un fattore inquinante non indifferente.

Modificato da Alex Svoboda - 21 gennaio 2012 - 10:08

Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
0

#67 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.574
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 21 gennaio 2012 - 10:36

Visualizza postAlex Svoboda, su 21 gennaio 2012 - 10:02, detto:

Presumo che i costi sarebbero ben più alti e la nave molto meno recuperabile. Insomma un relitto sul fondo sarà anche suggestivo e attrattivo per il turismo subaqueo ma è anch'esso un fattore inquinante non indifferente.



Questa è una questione che interessa principalmente il pool di assicurazioni che copre la polizza della nave (tra cui si dice ci siano anche le Generali). Non a caso la squadra di olandesi per il recupero del carburante l'hanno chiamata loro di corsa.
Noi, ad Atene, facciamo così..
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#68 L   Alex Svoboda 

  • Brigante Migrante
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 6.549
  • Iscritto: 10 gennaio 2010

Postato 22 gennaio 2012 - 09:42




Aho, è uguale! Ce sta pure l'inchino a mezzo metro dallo scoglio!

:cami: :cami: :wallbash:
Piero 'Alex Svoboda'
Per scetare tutta chesta gente che non ha capito niente e ce sta a guarda'
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#69 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.574
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 22 gennaio 2012 - 11:34

Purtroppo la contaminazione c'è già stata:

Contemporaneamente alla ricerca dei dispersi, però, ha sottolineato Gabrielli, occorre "prevenire il disastro ambientale". Partendo da un dato di fatto: "la contaminazione dell'ambiente è già avvenuta". Gabrielli ha spiegato infatti che "noi siamo concentrati su quelle 2.400 tonnellate di carburante, ma non dobbiamo dimenticare che in quella nave ci sono olii, solventi, detersivi, tutte cose - ha aggiunto il capo della Protezione civile - che servono su una 'cittadina' di 4.000 abitanti".

http://www.adnkronos...2887099963.html



Al medesimo link, apprendiamo che... la scatola nera era rotta da 15 giorni!



La scatola nera della Costa Concordia era rotta, non registrava da 15 giorni. E' quanto emerso dall'interrogatorio di garanzia del comandante Francesco Schettino e agli atti dell'inchiesta dei pm di Grosseto.

Ieri è stato recuperato l'hard disk di bordo. Il supporto contiene i video di telecamere che inquadravano varie parti della nave, tra cui la plancia di comando. Un elemento fondamentale ai fini delle indagini: si potrà infatti ricostruire dov'era il comandante Francesco Schettino al momento del naufragio.

L'hard disk è stato affidato a degli specialisti, che stanno verificando se i dati sono sempre leggibili. Altre parti del Vdr (il sistema di registrazione definito 'scatola nera' e fondamentale proprio ai fini dell'indagine) devono essere invece ancora recuperate.

I sub hanno trovato anche la cassaforte nella cabina del comandante. Verosimilmente potrebbero esservi custoditi documenti o supporti informatici utili per le indagini. Dopo due giorni di tentativi andati a vuoto a causa della difficoltà ad aprire la porta, i sommozzatori sono infatti riusciti a entrare nella cabina di Schettino, recuperando oggetti, effetti personali ma soprattutto carte e documenti appartenenti al comandante. Il tutto verrà ora acquisito agli atti dell'inchiesta della Procura di Grosseto.

Intanto è sempre corsa contro il tempo per scongiurare il disastro ambientale. Dopo che il Consiglio dei ministri di ieri sera ha deliberato lo stato d'emergenza per il naufragio della Concordia, questa mattina all'isola del Giglio è arrivato il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, nominato commissario delegato per l'emergenza.

Modificato da Roberto il Guiscardo - 22 gennaio 2012 - 11:35

Noi, ad Atene, facciamo così..
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#70 L   Belgarath il Mago 

  • Io vivrò al mio posto e al mio posto morirò
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  • Iscritto: 04 marzo 2005

Postato 14 febbraio 2012 - 14:55

Tra un colpo mediatico e l'altro, non ultimo i filmati visti in televisione la cui esistenza non era nota alla magistratura... vorrei capire come li ha acquisiti (e a quanto...) il TG5, dopo una settimana di maltempo finalmente sono stati svuotati in meno di 2 giorni due dei sei serbatoi di prua di fuel
L'attività prosegue, speriamo che il tempo tenga, e tempo una settimana verrà tolto dalla nave il 66% delle 2.400 tons. di bunker.
Poi verranno flangiati gli altri serbatoi (in posizione più scomoda ovviamente) e a seguire verrà rimosso il restante carburante.
Sino ad oggi ad un mese dal disastro non c'è traccia di sversamento (grazie a Dio, speriamo non accada mai), le attività proseguono anche se i rischi di inquinamento (rischi, non certezze) rimangono elevati soprattutto in considerazione del fatto che oltre al carburante a bordo sono presenti tonnellate di alimenti mal consevati, di prodotti chimici per la pulizia (ambienti, lavanderia, piatti ecc ecc) e altre potenziali fonti (i gabinetti, il lubrificante ecc ecc).

L'attività inquirente va avanti tra una puttanata televisiva e uno scoop (o supposto tale) e l'altro anche se l'attenzione mediatica è decisamente calata.

Ultimo, ma non ultimo, mancano 15 persone all'appello.

Giusto per non dimenticare le cose serie

L'inverno sta arrivando


Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole
amore dai, dai, dai muovimi il sole
0

#71 L   Belgarath il Mago 

  • Io vivrò al mio posto e al mio posto morirò
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.554
  • Iscritto: 04 marzo 2005

Postato 08 marzo 2012 - 15:08

Le operazioni di svuotamento delle cisterne più grandi della Concordia sono state completate.
Da ieri si lavora direttamente nella zona macchine dove la priorità è l'eliminazione del carburante "libero" e a seguire lo svuotamento delle cisterne lì ubicate.
Si susseguono le notizie incontrollate relative all'argomento rimozione del relitto:
- taglio in loco e spostamento a tronconi
- le palline modello Paperino e i palloni per sollevare il relitto, saldare le aperture e farlo galleggiare
- Gru carrucole e varie

Sono allo stato attuale dell'opera mere illazioni in quanto le offerte ed i piani arrivati (?) a Costa Crociere da otto (?) diverse aziende non sono ancora stati vagliati dalla triade tecnica composta da Costa, Fincantieri (il costruttore) e la Protezione Civile.

Prosegueno le ricerche dei disperdi e l'attività degli inquirenti.

L'inverno sta arrivando


Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole
amore dai, dai, dai muovimi il sole
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#72 L   Belgarath il Mago 

  • Io vivrò al mio posto e al mio posto morirò
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.554
  • Iscritto: 04 marzo 2005

Postato 23 marzo 2012 - 17:50

Domani finiranno le operazioni di defueling
oggi sono stati individuati altri 5 corpi da quanto sono riuscito a leggere non si capisce se nono sott'acqua sul lato sommerso ma all'interno della nave (mancano 2 2 corpi).
Gabrielli dice che l'emergenza ecologica è cessata, io per parlare aspetterei notizie su tutti i prodotti chimici di pulizia che sono ancora a bordo.
Da metà aprile dovrebbero essere valutate le proposte per la rimozione del relitto

L'inverno sta arrivando


Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole
amore dai, dai, dai muovimi il sole
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