Spazioforum: Eurispes difende la partitocrazia? - Spazioforum

Salta al contenuto

Pagina 1 di 1
  • Non puoi iniziare una nuova conversazione
  • Non puoi rispondere a questa conversazione

Eurispes difende la partitocrazia?
Presentato oggi il rapporto Italia
Vota la conversazione: -----

#1 L   Mastro Titta 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.155
  • Iscritto: 28 dicembre 2001

Postato 26 gennaio 2012 - 13:30

Sotto lo sguardo benevolo “dell’amico Ignazio Marino” e preceduta da alcune dotte frasi di degnazione del sottosegretario di turno, si è svolta oggi a Roma la presentazione del 24^ Rapporto Italia dell’Eurispes.
Il quadro dipinto dal Presidente Gian Maria Fara è, come ampliamente previsto, nerissimo. L’Italia attraversa uno dei periodi più difficili della sua storia ma, invece di cercare le ricette utili al miglioramento della situazione, more solito, si va alla ricerca dei responsabili. Chi sono i colpevoli, questa volta? Con una visione perfettamente ecumenica, la risposta sarà “tutti” (o, meglio, tutti con una sola eccezione).. L’intera classe dirigente italiana si è dimostrata inadeguata: gli imprenditori che delocalizzano, i pubblici dipendenti che guadagnano troppo, i sindacalisti “radic-chic”, i magistrati presenzialisti e interessati alla propria carriera (politica), e via cantando. Ma Eurispes non concede alcun spazio all’antipolitica. Sapete perché? Perché i meno responsabili di tutti sarebbero proprio i politici (i presenti ringraziano) che, poverini, rischiano di rappresentare il “capro espiatorio” di questa situazione, mentre loro, è stato dimostrato, guadagnano pure meno della media europea.
Esco dalla sala con un pochino d’anticipo, in preda ad un vago senso di malessere, e una signorina all’uscita mi dice “Se non ascolta tutta la conferenza del Presidente Fara, non le posso consegnare il Rapporto!”. Non importa, ringrazio e vado via. Se devo leggere un volume di mille pagine per scoprire che in Italia “i politici guadagnano poco”, preferisco rimanere nella mia ignoranza.

0

#2 L   cireno 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.440
  • Iscritto: 14 febbraio 2009

Postato 26 gennaio 2012 - 13:52

Visualizza postMastro Titta, su 26 gennaio 2012 - 13:30, detto:

Sotto lo sguardo benevolo “dell’amico Ignazio Marino” e preceduta da alcune dotte frasi di degnazione del sottosegretario di turno, si è svolta oggi a Roma la presentazione del 24^ Rapporto Italia dell’Eurispes.
Il quadro dipinto dal Presidente Gian Maria Fara è, come ampliamente previsto, nerissimo. L’Italia attraversa uno dei periodi più difficili della sua storia ma, invece di cercare le ricette utili al miglioramento della situazione, more solito, si va alla ricerca dei responsabili. Chi sono i colpevoli, questa volta? Con una visione perfettamente ecumenica, la risposta sarà “tutti” (o, meglio, tutti con una sola eccezione).. L’intera classe dirigente italiana si è dimostrata inadeguata: gli imprenditori che delocalizzano, i pubblici dipendenti che guadagnano troppo, i sindacalisti “radic-chic”, i magistrati presenzialisti e interessati alla propria carriera (politica), e via cantando. Ma Eurispes non concede alcun spazio all’antipolitica. Sapete perché? Perché i meno responsabili di tutti sarebbero proprio i politici (i presenti ringraziano) che, poverini, rischiano di rappresentare il “capro espiatorio” di questa situazione, mentre loro, è stato dimostrato, guadagnano pure meno della media europea.
Esco dalla sala con un pochino d’anticipo, in preda ad un vago senso di malessere, e una signorina all’uscita mi dice “Se non ascolta tutta la conferenza del Presidente Fara, non le posso consegnare il Rapporto!”. Non importa, ringrazio e vado via. Se devo leggere un volume di mille pagine per scoprire che in Italia “i politici guadagnano poco”, preferisco rimanere nella mia ignoranza.




O Dio mio, e c'era pure Ignazio Marino, che è il mio preferito, con Fassina, nel PD?
Stento a crederlo
Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana. Friedrich Schiller "
0

#3 L   alfonso 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.527
  • Iscritto: 11 aprile 2008

Postato 26 gennaio 2012 - 15:31

Visualizza postcireno, su 26 gennaio 2012 - 13:52, detto:

O Dio mio, e c'era pure Ignazio Marino, che è il mio preferito, con Fassina, nel PD?
Stento a crederlo

stenti a crederlo,e perchè? credi siano diversi dagli altri? illuditi pure se ti fa piacere... :CARRING XMAS TREE:
hunterkiller dice che sono evirato.....
0

#4 L   Mastro Titta 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.155
  • Iscritto: 28 dicembre 2001

Postato 26 gennaio 2012 - 15:38

Visualizza postcireno, su 26 gennaio 2012 - 13:52, detto:

O Dio mio, e c'era pure Ignazio Marino, che è il mio preferito, con Fassina, nel PD?
Stento a crederlo


Ignazio Marino, ad onor del vero, non ha detto una parola.
I politici spesso vanno ad ascoltare i "maestri della sociologia" pensando di ricevere chiissà quali illuminazioni.
Se ascoltassero la loro fruttivendola ne avrebbero di attrentanti....(e forse migliori)

0

#5 L   cciappas 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.767
  • Iscritto: 13 dicembre 2001

Postato 26 gennaio 2012 - 16:04

L'Istituto
L'EURISPES (ISPES fino al gennaio 1993) Istituto di Studi Politici e Economici e Sociali, presieduto dal Prof. Gian Maria Fara, è un Ente privato senza fini di lucro ed opera in Italia dal 1982 nel campo della ricerca politica, economica e sociale.
00================================
che ti aspettavi mastro titta??? l'eurispes è un oracolo...e come tutti gli oracoli da notizie buone a e per chi paga di più.....
e l'iisituto da dove prende i soldi se non dai politici ?????
o da chi la finanzia e li finanzia???
e credi che possa accusare la gallina dalle uova d'oro???
E' per questa commistione fra oracoli, politici e poteri forti che alla fine nessuno sa fare il suo dovere perchè sono tutti figli ammanigliati degli sstessi padrini... :xmas-smiley-016:

Modificato da cciappas - 26 gennaio 2012 - 16:04

Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
0

#6 L   Vangher 

  • Las putas al poder. Los Hijos ya estan.
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.573
  • Iscritto: 01 dicembre 2009

Postato 27 gennaio 2012 - 11:59

Visualizza postMastro Titta, su 26 gennaio 2012 - 13:30, detto:

Sotto lo sguardo benevolo “dell’amico Ignazio Marino” e preceduta da alcune dotte frasi di degnazione del sottosegretario di turno, si è svolta oggi a Roma la presentazione del 24^ Rapporto Italia dell’Eurispes.
Il quadro dipinto dal Presidente Gian Maria Fara è, come ampliamente previsto, nerissimo. L’Italia attraversa uno dei periodi più difficili della sua storia ma, invece di cercare le ricette utili al miglioramento della situazione, more solito, si va alla ricerca dei responsabili. Chi sono i colpevoli, questa volta? Con una visione perfettamente ecumenica, la risposta sarà “tutti” (o, meglio, tutti con una sola eccezione).. L’intera classe dirigente italiana si è dimostrata inadeguata: gli imprenditori che delocalizzano, i pubblici dipendenti che guadagnano troppo, i sindacalisti “radic-chic”, i magistrati presenzialisti e interessati alla propria carriera (politica), e via cantando. Ma Eurispes non concede alcun spazio all’antipolitica. Sapete perché? Perché i meno responsabili di tutti sarebbero proprio i politici (i presenti ringraziano) che, poverini, rischiano di rappresentare il “capro espiatorio” di questa situazione, mentre loro, è stato dimostrato, guadagnano pure meno della media europea.
Esco dalla sala con un pochino d’anticipo, in preda ad un vago senso di malessere, e una signorina all’uscita mi dice “Se non ascolta tutta la conferenza del Presidente Fara, non le posso consegnare il Rapporto!”. Non importa, ringrazio e vado via. Se devo leggere un volume di mille pagine per scoprire che in Italia “i politici guadagnano poco”, preferisco rimanere nella mia ignoranza.



Reazione logica, e pienamente condivisibile la tua, caro Mastro Titta. :)
Posso anche capire il silenzio di Marino, che proprio uno sprovveduto non è. (anche se la mia stima è piuttosto limitata..)
Penso abbia seguito il principio di Bloch: “Mai mettersi a discutere con uno stupido, perché chi legge, o ascolta potrebbe non capire la differenza.”
Quando ti trovi d'accordo con la maggioranza è il momento di fermarsi a riflettere.
(Mark Twain)

Post Hoc Propter Hoc (Ciò che accade dopo è causato da ciò che è avvenuto prima)
0

Condividi questa conversazione:


Pagina 1 di 1
  • Non puoi iniziare una nuova conversazione
  • Non puoi rispondere a questa conversazione