La "Tobin Tax" non esiste ancora da nessuna parte. E' dunque ancora una proposta (che prende il nome dal premio Nobel James Tobin che la propose nel 1972, quindi 40 anni fa!).
Si tratterebbe di una modica tassazione sulle transazioni finanziarie con l'effetto di colpire le speculazioni (che operano alla massima velocità possibile, ossia parecchie volte nel tempo più breve possibile) e stabilizzare il mercato.
Da decenni i federalisti auspicano una Tobin Tax a livello europeo: gli introiti fiscali andrebbero direttamente nel bilancio europeo, diventando una "risorsa propria" dell'UE (il cui budget è attualmente quasi tutto sostenuto dai contributi dei paesi membri e, come spesso ripetuto in questo forum, è attualmente circa l'1,04% del PIL).
La Commissione è d'accordo da sempre. Ma i governi no! Per esempio, Berlusconi si era vantato di aver messo il veto sulla introduzione di una Tobin Tax a livello europeo.
Su questo forum se n'è parlato molte volte. Basta usare il motore di ricerca di Spazioforum per ritrovare thread molto interessanti a proposito.
La Merkel ha accettato l'idea obtorto collo soprattutto perché non si può ignorare il parere del PE che quasi un anno fa ha promosso la Tobin Tax europea a stragrande maggioranza. [=> Tobin Tax: OK del PE con 529 SI, 127 No, 18 astensioni].
Ma anche perché si sta rendendo conto dell'effetto benefico che avrebbe nel contrastare la speculazione sul debito pubblico del singolo stato.
Se davvero si sta preparando a gran velocità il "Patto Fiscale" per una effettiva governance europea del mercato – ma su ciò ho i miei dubbi, confermati recentemente dalla "perplessità" dello stesso PE – la Tobin Tax non può che essere di utilità all'intera operazione (che prevede il rafforzamento del "Meccanismo di Stabilità Economica ", [il MES], che dovrebbe tra l'atro aumentare di molto il fondo disponibile per il "bail out" dello stato in crisi di debito pubblico.
Ma la Gran Bretagna, come è stra–noto, dice NO a qualsiasi operazione che minacci la sovranità economica dell'UK.
Siccome io sono federalista (vorrei, se possibile, gli Stati Uniti d'Europa), ovviamente preferirei che l'UK fosse definitivamente fuori gioco.
Ma questo non è!
Cameron sa bene che all'UK conviene stare in UE e continuare la politica di frenarne il processo di integrazione.
Aveva promesso il referendum [per restare o no nell'UE]: ma poi – come era facile profetare, tant'è che l'ha profetato anche Erasmus – si è rimangiata la promessa! Magari ci fosse 'sto referendum: se vince il SI' (restare in UE) sarebbe dura continuare l'eurofobia mediatica. Se vince il No ... bene! «Fuori dai piedi almeno tu, [il più ... ingombrante – per usare un'eufemismo] ché hai "rotto" abbastanza!»
Anche per chi è contrario l'introduzione della Tobin Tax (perché raffredderebbe il mercato), quel che dice Cameron a proposito della Tobin Tax (che lui definisce "una follia" [madness]) è una assoluta esagerazione. Secondo le sue stime l'introduzione d'una Tobin Tax a livello europeo costerebbe all'UE la perdita di mezzo milione di posti di lavoro, la riduzione del PIL di ben 200 miliardi di Euro e la fuga dall'Europa di oltre il 90% di alcuni specifici settori del mercato. Ridotta l'esagerazione alle reali motivazioni britanniche, la passione con cui Cameron si oppone alla Tobin Tax dimostra invece che effettivamente l'UK si avvantaggia di speculazione finanziaria (e quindi ... i vantaggi per l'UK sono effettive sottrazioni di ricchezza prodotta da altri, in barba alla sussidiarietà – che in questi casi si tradurrebbe in solidarietà – sancita dal trattato UEM) e che la City vive più di transazioni finanziarie che di effettivo mercato imprenditoriale (ossia anch'essa molto su una "bolla" economica a scapito di reale economia produttiva).
La Commissione Europea ha reagito immediatamente dicendo che "l'aritmetica di Cameron è sbagliata", che invece la Tobin Tax favorirà l'occupazione e che darà all'UE un introito di circa 257 miliardi di Euro all'anno.
Ma vediamo (a) cosa ha detto Cameron (quando e dove l'ha detto) e (b) la puntuale reazione della Commissione Europea in rispettivi articoletti di EUbusiness
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a) Fonte =>Cameron: "Follia" la tassa UE su transazioni finanziarie
EU financial transaction tax 'madness': Cameron
26 January 2012, 13:59 CET
(DAVOS) - The European Union's plan for a financial transaction tax is "simply madness", Britain's Prime Minister David Cameron said on Thursday.
"Even to be considering this at a time when we are struggling to get our economies growing is quite simply madness," Cameron said in a speech at the World Economic Forum in Davos.
"Of course it's right that the financial sector should pay their share. In the UK we are doing exactly that through our bank levies and stamp duty on shares. And these are options which other countries can adopt," Cameron added.
"But look at the European Commission's own original analysis. That showed a Financial Transactions Tax could reduce the GDP of the EU by 200 billion euros, cost nearly 500,000 jobs and force as much as 90 per cent of some markets away from the EU."
Cameron's failure to persuade the European Union to give Britain an opt-out on the financial transactions tax was key in his decision at an EU summit last month not to take part in a fiscal pact designed to safeguard the eurozone.
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b) Fonte =>«L'aritmetica di Cameron sulle tasse è sbagliata», dice Bruxelles
Cameron's tax arithmetic is wrong, says Brussels
26 January 2012, 16:31 CET
BRUSSELS) - The European Commission on Thursday shot down figures cited by Britain's Prime Minister David Cameron to argue against a planned financial transaction tax.
Speaking at the World Economic Forum in Davos, Cameron said the Commission's own analysis pointed to the "madness" of a tax that could cost half a million jobs and reduce the EU's economic output by 200 billion euros.
"Such figures are certainly not ones that the Commission would support," Emer Traynor, spokeswoman for taxation affairs, told AFP. She said the study quoted by Cameron was "being read completely out of context."
"When assessing the impact of the FTT in a balanced way, we must also take into account the effect that the new revenues will also have on growth and jobs," she added, estimating the revenue at 57 billion euros a year.
"So, if the revenues are intelligently recycled into the economy, then there would be no negative impact on growth and jobs at all, even in the long term."
She also underlined that in times of austerity, the tax was an "alternative to further increasing other taxes" which would "not lead to relocation of the financial sector."
The Commission put forward a plan to introduce a financial tax last September, partly to fund the European Union budget.
But the idea, which would need unanimous backing by the 27 European Union states, was rejected notably by Britain, Denmark and Sweden.
France and Germany have since said they could go ahead with the idea within the 17-nation eurozone.
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NB: Purtroppo, l'UK (prima di Blair, ora di Cameron) continuiamo ad averlo tra i piedi, altro che "L'UK è fuori" (come dice il titolo del thread a riguardo del famoso Consiglio Europeo dell'8 dicembre 2011) !
Si noti, per esempio, che anche l'introduzione d'una Tobin Tax [come giustamente richiamato nel secondo articoletto di EUbusiness] necessita del voto unanime di tutti i 27 govrni.
Di solito l'UK manda all'attacco un altro paese che blocca col proprio veto, in moto da mantenersi nell'ombra. Ma a volte (raramente) non trova nessun alleato, anche perché in altri paesi (come Danimarca e Svezia) a volte c'è il senso della "discrezione": pur dichiarandosi contrari e cercando nel dibattito di convencere gli altri della bontà del proprio "perchè" certi governi alla fine non utilizzano il diritto di veto. Ed è allora che il governo britannico è costretto a venire allo scoperto usando lui del suo diritto di veto.
E' proprio l'assurdità del diritto di veto a mantenere l'UE nella continua impasse.
Gli Europei ci rimettono, la democrazia va a farsi benedire.
Ma ai governi sta bene così!
E poi, il populismo nazionalista paga sempre!
Distogliere dalla analisi obiettiva dei problemi e dei vantaggi/svantaggi immettendo nel discorso un po' di tifo nazionalista è sempre stato fin troppo facile...
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Ciao a tutti
Modificato da Erasmus - 28 gennaio 2012 - 02:59

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