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La Repubblica, partito politico ombra
Nascosto dietro l'infotainment manipola l'opinione pubblica
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#1 L   e.a. 

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Postato 12 febbraio 2012 - 12:52

Un bombardamento di infotainment filo-piddino, un'informazione tra il gossip e la cronaca politica, il porno-soft della versione internet e il sensazionale, con tonnellate di pubblicità. E' la Repubblica. Divertentissimo e potente quotidiano della "sinistra" (si fa per dire).

Oggi il primo giornale nazionale, con enormi accessi (e incassi pubblicitari) nella sua versione internet, é un modello di successo di vendite. Prodotto del gruppo Espresso/De Benedetti, é un giornale che sponsorizza il Pd e forse ne detta persino, almeno in parte, la linea politica.

Attualmente schierato in modo militare a difesa del governo Monti e del fronte finanziario, é scivolato oggi su un'ennesima buccia di banana che rivela ulteriormente (se ce ne fosse bisogno) la sua dipendenza e azione politica.

Questa mattina, Repubblica appare con una falsa notizia di un presunto incontro tra Camusso e Monti. I soliti sermoni editoriali di Scalfari che attaccano il sindacato e i lavoratori, con il solito (falso) mantra sulla rigidità e sulle (false) esigenze dei mercati. Spot continui e martellanti sui "sacrifici" indispensabili, deliranti analisi (chiamiamole così) sulla crisi greca del vicedirettore Giannini che sembra aver dimenticato il compito del giornalismo: informare, ogni tanto almeno, della propaganda di partito e per le banche si occupano benissimo i partiti e le banche.

Che sia propaganda di guerra o propaganda contro i lavoratori, la Repubblica é sempre in prima linea, perfettamente allineata con la dirigenza del partito. E' nato prima l'uovo o la gallina?

Questa é l'informazione che può stare sul mercato dei media, rancido e rigidamente controllato, italiano. Quella che ha il primo partito del centrosinistra come sponsor politico e i soldi di un colosso finanziario? La triade Berlusconi-Confindustria-Repubblica controlla la conoscenza e il futuro dell'Italia, e lo farà sempre meglio anche grazie ai tagli all'editoria e all'acuirsi della crisi che massacrerà ogni realtà indipendente.

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E in Italia tutto va bene...

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Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
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#2 L   e.a. 

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Postato 12 febbraio 2012 - 13:03

Risposta della Cgil alle grandi manovre di repubblica:

"Le nostre posizioni sull'articolo 18 sono note e stranote. Qualcuno vuole far saltare confronto?", si chiede la confederazione.

"Prima due fondi di Scalfari, ora una notizia falsa in prima pagina - lamenta ancora il sindcato - Chi vuole forzare la mano? Noi non subiremo pressioni improprie. Ci chiediamo perché Repubblica sia scesa a queste bassezze. Chi vuole boicottare il confronto sul lavoro?"

E in Italia tutto va bene...

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#3 L   Karragna Kid 

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Postato 12 febbraio 2012 - 13:07

Beh che il personaggio pubblico più "a sinistra" oggi in Italia sia Tremonti, mi pare che possa far risparmiare qualsiasi ulteriore commento...
DEMOCRACIA REAL YA
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#4 L   e.a. 

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Postato 12 febbraio 2012 - 13:14

Visualizza postKarragna Kid, su 12 febbraio 2012 - 13:07, detto:

Beh che il personaggio pubblico più "a sinistra" oggi in Italia sia Tremonti, mi pare che possa far risparmiare qualsiasi ulteriore commento...


Infatti, dico sempre: non agitatevi, non lamentatevi, non protestate. Va tutto benissimo.

Sentiti l'ultima analisi (per modo di dire) di Giannini sulla crisi greca (repubblica tv). Io mi chiedo se si tratti di pura ignoranza o di veline provenienti da ambienti politici e finanziari: e sono sempre più per la seconda ipotesi.

Credo che ultimamente i telefoni della direzione di repubblica suonino molto spesso (non che sia una novità, peraltro suonano anche quelli di tutti gli altri giornali, ma loro sembrano particolarmente zelanti nel lavorare sotto padrone).
E in Italia tutto va bene...

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#5 L   marianna 

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Postato 12 febbraio 2012 - 13:53

Tutto vero quello che scrivi Este infatti io ormai mi limito a leggere i titoli e a sfogliare le pagine culturali , che sono abbastanza interessanti. Leggo quello che scrive Gallino e qualche giornalista scelto, assolutamente mai più Scalfari che si crede 'l'oracolo di Delfi' ed è una palla pazzesca, scoperto nelle sue tesi. Giannini ha il pregio di avere dei bellissimi capelli. In genere lo guardo in TV cercando di capire come avere anch'io quella nuance di biondo castano, ma non lo leggo di certo per quanto è di destra tecniocratica.

Ormai poi che è finita l'epoca del bunga bunga e dell'antiberlusconismo Repubblica è veramente un giornale inutile, come Corriere, la Stampa, etc. etc.

Se ci si vuole informare per ora ci resta il Manifesto e qualche sito on line (Sbilanciamoci, Rinascita, etc.)

Modificato da marianna - 12 febbraio 2012 - 13:55



....rosso un fiore in petto ci è fiorito...

le donne, tra i signori di potere e di sottopotere, non sono che moneta spicciola (Michele Serra)
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#6 L   cireno 

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Postato 12 febbraio 2012 - 16:03

Visualizza postmarianna, su 12 febbraio 2012 - 13:53, detto:

Tutto vero quello che scrivi Este infatti io ormai mi limito a leggere i titoli e a sfogliare le pagine culturali , che sono abbastanza interessanti. Leggo quello che scrive Gallino e qualche giornalista scelto, assolutamente mai più Scalfari che si crede 'l'oracolo di Delfi' ed è una palla pazzesca, scoperto nelle sue tesi. Giannini ha il pregio di avere dei bellissimi capelli. In genere lo guardo in TV cercando di capire come avere anch'io quella nuance di biondo castano, ma non lo leggo di certo per quanto è di destra tecniocratica.

Ormai poi che è finita l'epoca del bunga bunga e dell'antiberlusconismo Repubblica è veramente un giornale inutile, come Corriere, la Stampa, etc. etc.

Se ci si vuole informare per ora ci resta il Manifesto e qualche sito on line (Sbilanciamoci, Rinascita, etc.)



maddai............
Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana. Friedrich Schiller "
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#7 L   e.a. 

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Postato 12 febbraio 2012 - 21:40

Scopro adesso che repubblica ha dedicato ben 2 pagine (la 2 e la 3) alla montatura dell'incontro Camusso-Monti. Niente da aggiungere. Credo che sebbene sia un giornale che fa letterlmente vomitare da molti anni, con questa manovra abbia toccato l'apice. Dello schifo.
E in Italia tutto va bene...

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#8 L   einrix 

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Postato 15 febbraio 2012 - 16:52

I giornali sono strumenti di propaganda e fanno a capo a gruppi di pressione privati.
La Repubblica è del capitalista De Benedetti ed è a tutti gli effetti un giornale filo confindustriale.
E' appiattito sulla politica di Israele, e lo scontro con il governo di centro destra è basato sul conflitto di interessi che c'è stato ( e che c'è ancora) tra Berlusconi e De Benedetti.
Se quelli sono pezzi del core bussines del giornale, la comunicazione si articola in modo da avere un bacino di ascolto che al momento giusto possa essere speso in campagne di opinione finalizzate agli interessi del proprietario.

I giornalisti, per quanti sforzi facciano a dare notizie obiettive, come dei soldatini, fanno parte di quella macchiana di persuasione, perfettamente controllata dal Direttore di Fiducia della proprietà. E nei confronti dei partiti hanno un comportamento che è finalizzato a mantenerli sotto ricatto. Non sto a spiegare come lo faciano, ma se li si osserva è come se dicessero loro: «vedete, se vi comportate bene, vi metto in buona luce, ma se vi comportate male, allora incominceremo a mettere in giro voci che di sicuro non vi faranno piacere».

Insomma, l'immagine dei partiti non dipende solo dalla loro abilità politica ed amministrativa, ma dipende da come tutto il loro operare viene presentato. Nella lettura giornaliera, ad un lettore disattento può anche sembrare che La Repubblica guardi con simpatia al PD ed al centro sinistra. Di fatto non vi è simpatia su molte questioni, specie quando riguardino questioni legate alle lotte sindacali. I partiti, se vogliono buona stampa, devono farsi dei giornali e delle televisioni di partito, altrimenti in questo secolo di "media, " finiscono per essere in balia dei poteri forti che usano la stampa per inferire sull'opinione dei cittadini.

Il PD, con l'Unità, YouDem.TV, le e-mail, FaceBook, Twitter, il contatto con il territorio, gli iscritti, se la cava abbastanza bene, ma senza quegli strumenti sarebbe privo di difese ed in balia delle opinioni costruite ad arte, e che vediamo manifestare, maldestramente, anche su La Repubblica.
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#9 L   e.a. 

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Postato 15 febbraio 2012 - 17:40

Visualizza posteinrix, su 15 febbraio 2012 - 16:52, detto:

Nella lettura giornaliera, ad un lettore disattento può anche sembrare che La Repubblica guardi con simpatia al PD ed al centro sinistra.



ahahaahaha ad un lettore disattento :D

e meno male che sei attento te. repubblica e scalfari sono del pd, dettano la linea al pd e la prendono. é un rapporto dare/avere anche perché il pd é il rappresentante politico di de benedetti / espresso e la repubblica é il principale mezzo di propaganda del pd che gli sposta milioni di voti.


senza repubblica il pd avrebbe una enorme quantità di voti in meno. ovviamente. considerato che repubblica fa 3 milioni di copie più é il primo giornal web.

come berlusconi senza il tg4 o il tg5 o il tg1.
E in Italia tutto va bene...

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#10 L   cciappas 

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Postato 15 febbraio 2012 - 18:58

la repubblica?? il giornale che ha sostenuto e promosso tutti i cosiddetti sbagli dei leaders della sinistra itlaiana.,,, sino al totale annientamento della classe lavoratrice...
Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
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#11 L   einrix 

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  • Iscritto: 08 aprile 2011

Postato 15 febbraio 2012 - 20:28

Caro e.a., La Repubblica tende ad accreditarsi come un giornale vicino al PD, perché il PD ha la forza di un quarto degli elettori di questo paese. Ma gli interessi del PD e di La Repubblica (De Benedetti-Confindustria- Israele-Competizione con Berlusconi imprenditore) non sempre possono coincidere sui diversi temi della politica, e così ogni giorno nasce un giornale con lo scopo di fare pressione sul PD per ottenere quello che loro vogliono.

Per fare un altro esempio, anche Il Giornale interagisce col PD, al fine di distruggerlo, e lo fa generalmente in modo da screditarlo, per fargli perdere elettori e consensi nel paese.

Prendiamo una notizia (l'articolo 18) e vediamo come la passa Il Giornale e La Repubblica:
Il Giornale apre in prima pagina con: Le parti sociali dalla Fornero; senza intesa sull'articolo 18. Cgil: "Per noi non si discute".


La Repubblica scrive: Fornero: "Per ultimo l'art. 18": Cgil: "Per noi non è tema"

E se dopo scendiamo nell'articolo, il Giornale scrive: «Sul tavolo che si è tenuto questa mattina al ministero del Welfare si è cominciato a discutere partendo dall'apprendistato e dall'ordinamento dei contratti. A dettare l'agenda è la titolare del dicastero Elsa Fornero che ha preferito lasciare per ultima la modifa dell'articolo 18 sarà dal momento che "le parti sociali non hanno trovato un punto di convergenza"».

E La Repubblica: «ROMA - ll governo è pronto ad affrontare il tema della flessibilità in uscita nel confronto sulla riforma del mercato del lavoro "per ultimo" dato che le parti su questo argomento non hanno una convergenza. Lo avrebbe detto il ministro del Lavoro nel corso del tavolo tra governo e parti sociali, secondo quanto riferito dai partecipanti al vertice».

Diciamo che nei titoli la Repubblica tende a mettere in evidenza che l'Art. 18 verrà trattato per ultimo, dato che su questo argomento non vi è accordo, e la stessa cosa la scrive Il Giornale di Feltri nell'articolo.

Ecco, questo è un esempio di interessi convergenti tra De Benedetti e Berlusconi che giocano nel campo della confindustria.

Se dovessimo analizzare davvero cos'è l'articolo 18, capiremmo che non ha niente a che fare con le materie della trattativa per la riforma del mercato del lavoro, dato che esula completamente da quel contesto.

L'articolo 18 fa parte del Titolo II-Della libertà sindacale che si compone di 5 articoli, dal 14 al 18.

Vediamo solo i titoli:

Art. 14 - Diritto di associazione e di attività sindacale

Art. 15 - Atti discriminatori
Art. 16 - Trattamenti economici collettivi discriminatori

Art. 17 - Sindacati di comodo

Art. 18 - Reintegrazione nel posto di lavoro
(quando il giudice annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo)

per chi vuole approfondire, questo è il link:
http://www.lavoro.go...00520_L_300.pdf

Insomma, con quell'articolo si vuole impedire che una persona scomoda venga cancellata da una impresa.
Ed il reintegro sta ad attestare che senza giusta causa o giustificato motivo non si può cacciare nessuno a tutela proprio di quelle libertà che il lavoratore deve avere in fabbrica come nella società civile.

Anche la Repubblica-De Benedetti-Confindustria è per l'abolizione dell'articolo 18, anche se La Repubblica non lo ha mai scritto esplicitamente, ma lo scrive lo stesso tutti i giorni, parlandone e riparlandone.
Il PD, al contrario non vuole modifiche dell'Art. 18, come non lo vuole il sindacato ed il mondo del lavoro, ma la pressione che ora viene fatta è così forte, che nell'opinione pubblica si stanno rafforzando le spinte ad una qualche modifica. E poi, anche l'art. 18 ha i suoi punti deboli: ad esempio il fatto che non si applichi dappertutto. Insomma è una legge "uguale per tutti" che non si applica a "tutti" , e così può pure essere oggetto di trattativa e di scambio mediatico. Parlo di scambio mediatico, dato che in se quella norma, magari con il risarcimento monetario, vige dapppertutto in occidente.

Per la Repubblica pubblicare per molti giorni sull'articolo 18 equivale a tenere sotto schiaffo il PD che si trova tra l'incudine della Fornero- Confindustria ed il martello delle sinistre pronte ad incolpare il PD se intervenissero modifiche.
Se davvero La Repubblica sostenesse la battaglia del PD dovrebbe sostenere l'importanza dell'art. 18 nel nostro ordinamento, e invece il suo obiettivo è in questa circostanza, segare il PD da una opinione pubblica sempre più insoddisfatta di come vanno le cose anche a sinistra.

Prendilo solo come un esempio fatto e scritto in fretta, ma di casi come questi ce ne sono tutti i giorni, e sono gestiti tutti al fine di controllare il PD e di mantenerlo sotto controllo, quando non proprio sotto ricatto.

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#12 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
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  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 16 febbraio 2012 - 14:23

non capisco di che cosa vuoi autoconvincerti (o addirittura convincere). ma non lo trovo interessante: il sistema mediatico italiano é sotto gli occhi di tutti ed esistono innumerevoli studi sul fenomeno tra il monopolistico e l'oligarchico.

vai tranquillo: hai il tuo partito e la tua verità assoluta, e hai pure il tuo giornaletto che conferma ogni giorno quello che devi pensare. più rassicurante e prevedibile di così la vita non può essere. di che lamentarsi? é tutto così semplice: se pensi quel che pensa repubblica, vuol dire che hai ragione. se poi addirittura ti informi sul tg allora sei a posto: sei perfettamente integrato. un buon cittadino.
E in Italia tutto va bene...

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