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L'angolo del Guiscardo
riflessioni, proposte, per un'Italia diversa
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#1 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.589
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 12 febbraio 2012 - 13:09

A grande richiesta apro questo angolo di spunti per proposte le più diverse, che però abbiano lo stesso filo conduttore: devono servire per cercare di fare un'Italia migliore di questa attuale.

Naturalmente la grande richiesta non c'è, ma la formula mi piace e ce la metto. Chiunque abbia una proposta da fare in campo politico, economico, sociale, è il benvenuto. Ad una sola condizione: che sia una proposta argomentata con un minimo di ragionamento logico e concreto. Ogni proposta deve avere il suo potenziale finanziamento, cioè bisogna dire da dove si prendono i soldi.

e quindi, comincio inserendo una tabella: quella dei costi dello Stato, anno 2008 ed estratta da:

http://webcache.goog...o+Stato&ct=clnk

Per ogni voce, il primo valore rappresenta il costo in euro, il secondo è la sua percentuale sul totale di spesa e il terzo valore, la variazione rispetto ai periodi precedenti:



Previdenza e Integrazioni Salariali

285,240,723,370

37.85_

+1.16%

Sanita'

104,931,623,070

13.93_

+12.62%

Amministrazione Generale

102,931,104,190

13.66_

+22.45%

Istruzione

57,336,895,910

7.61_

+6.05%

Oneri non ripartibili

38,916,532,070

5.16_

+20.78%

Interventi in campo sociale (assist. e benef.)

34,337,065,710

4.56_

-5.69%

Altri trasporti

19,912,504,320

2.64_

-4.03%

Difesa

18,258,293,850

2.42_

+30.14%

Viabilita'

13,396,125,310

1.78_

-0.33%

Sicurezza pubblica

13,236,341,580

1.76_

-19.21%

Cultura e servizi ricreativi

10,116,143,770

1.34_

-25.92%

Industria e Artigianato

7,433,054,530

0.99_

+10.68%

Ambiente

6,810,297,380

0.90_

+3.50%

Giustizia

6,567,647,730

0.87_

+5.74%

Edilizia abitativa e urbanistica

5,183,403,030

0.69_

+3.75%

Smaltimento dei Rifiuti

4,865,380,240

0.65_

-4.66%

Altre in campo economico

3,801,038,620

0.50_

+4.16%

Agricoltura

3,784,316,600

0.50_

+1.24%

Ricerca e Sviluppo (R. & S.)

3,164,813,590

0.42_

-11.46%

Formazione

2,561,569,880

0.34_

-0.60%

Fognature e depurazione Acque

2,411,056,120

0.32_

+7.71%

Turismo

1,594,620,940

0.21_

-5.37%

Commercio

1,560,955,510

0.21_

+1.99%

Telecomunicazioni

1,147,586,840

0.15_

+49.39%

Altri interventi igenico sanitari

1,099,105,040

0.15_

+1.10%

Energia

835,555,460

0.11_

+4.34%

Altre opere pubbliche

726,430,000

0.10_

+0.88%

Lavoro

705,717,610

0.09_

-1.03%

Acqua

609,031,600

0.08_

-39.73%

Pesca marittima e Acquicoltura

68,694,910

0.01_

-1.40%

Modificato da Roberto il Guiscardo - 12 febbraio 2012 - 13:14

Noi, ad Atene, facciamo così..
0

#2 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.589
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 12 febbraio 2012 - 13:24

Una prima riflessione: dalla tabella precedente si capisce al volo il motivo per cui Monti & C. come primo intervento, hanno tagliato le pensioni...


Noi, ad Atene, facciamo così..
0

#3 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 16.238
  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 12 febbraio 2012 - 14:07

salumificio economy?

se vuoi fare una salumificio economy un po' meno salumificio, devi anche studiare le entrate (e quindi anche i contributi previdenziali, salute, tasse varie, iva, ecc.). ma ti assicuro che non é così semplice.
E in Italia tutto va bene...

-------------------
Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
0

#4 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.589
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 12 febbraio 2012 - 15:24

Visualizza poste.a., su 12 febbraio 2012 - 14:07, detto:

salumificio economy?

se vuoi fare una salumificio economy un po' meno salumificio, devi anche studiare le entrate (e quindi anche i contributi previdenziali, salute, tasse varie, iva, ecc.). ma ti assicuro che non é così semplice.


Mi sembra un'ottima idea, e visto che in questo campo tu vedi le cose più chiaramente di me, lascio a te questa incombenza, va bene?

Mi aspetto quindi un'analisi precisa e puntuale, in maniera da poter poi costituire una buona base di discussione...
Noi, ad Atene, facciamo così..
0

#5 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.589
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 12 febbraio 2012 - 18:54

Lavoro per i giovani

Non è sostenibile una società in cui un terzo dei giovani in età da lavoro, non riesca a trovare un impiego. Non lo è per una serie di motivi piuttosto seri:

1 - con l'aumento degli anni di contribuzione pensionistica, e di contratti precari, i giovani rischiano di non riuscire ad arrivare all'età della pensione (65...? 70...?) con un numero sufficiente di anni di contributi;

2 - chi inizia a lavorare in età piuttosto avanzata, viene penalizzato lavorativamente (mancanza di esperienza, competenze insufficienti);

3 - occorre considerare anche una mancanza di "abitudine" al lavoro: dopo aver passato 25 o 30 anni senza nessun impegno particolarmente oneroso in termini di tempi e di fatica, risulterà molto difficile adattarsi ai ritmi lavorativi, spesso molto pesanti, facendo nascere crisi di disadattamento e rinuncia.

4 - Tutto il Paese viene penalizzato, da una generale mancanza di "qualità" della forza lavoro, che sposterà le lavorazioni più evolute in altri Paesi.

Quello della mancanza di alvoro per i giovani è un problema che si sta ponendo anche l'Europa con le sue istituzioni, tanto che Barroso ha annnunciato di voler inviare una task force di esperti in quei paesi dell'Unione in cui più alte si presentano le percentuali della disoccupazione giovanile.

Per questi motivi e per altri ancora, occorre darsi una "smossa" a livello nazionale ed intervenire affinché i giovani inizino in età utile a lavorare. L'ideale,, secondo la mia opinione, è un part-time che consenta ai ragazzi di entrare progressivamente nel mondo del lavoro anche durante il periodo degli studi universitari, e che inizi a renderli indipendenti dalle loro famiglie.

Ma come costruire una RETE nazionale che faccia da ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e li protegga dallo sfruttamento e dal lavoro nero e precario?

Modificato da Roberto il Guiscardo - 12 febbraio 2012 - 19:00

Noi, ad Atene, facciamo così..
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#6 L   vanni sandro 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 2.243
  • Iscritto: 29 giugno 2009

Postato 13 febbraio 2012 - 08:44

Naturalmente parliamo di giovani in generale, come massa. Le eccezioni non fanno testo.
Il problema dei giovani non è solo la mancanza di lavoro, ma è l'apatia, ovvero l'assenza di stimoli culturali e motivazionali.
Le generazioni passate, nelle loro condizioni, avrebbero reagito diversaente, sia sul piano politico che sociale.

Frequento i giovani nei circoli e nel volontariato e mi sconvolge la loro ignoranza e il vuoto valoriale che esprimono. Confrontarsi con un ragazzino delle medie è più interessante che farlo con un ventenne.
Qualche birra, una canna e tutto si esaurisce lì.

L'abolizione del servizio di leva è stato giusto ma, forse, un anno di impegno obbligatorio nella protezione civile, lontano da casa, sarebbe più formativo che stare tutto il giorno a bighelloni come zombi.

Quindi una mia proposta è questa: un anno di servizio civile obbligatorio per tutti, uomini e donne, abili e meno abili. C'è da fare per tutti: da chi sta al telefono a chi soccorre gli anziani, da chi interviene nelle emergenze (alluvioni, neve, terremoti) a chi accompagna i disabili a scuola, da chi assiste i senzatetto a chi insegna l'italiano ai migranti, chi tiene efficenti i mezzi meccanici, chi tiene decoroso l'arredeo urbano.

Un anno non retribuito (tranne vitto e alloggio), ma con contributi pensionistici versati.
Un anno diu impegno civile, consente rapporti umani e relazioni sociali che possono favorire l'inserimento nel mondo del lavoro.

Dopo questa esperienza, bisognerebbe offrire a tutti una serie di opportunità. La legge regionale toscana per i giovani, che non stò a descrivere perchè molto articolata (prevede tirocini retribuiti, buoni-casa, aviamento al lavporo, imprtenditoria giovanile, studio e formazione - anche all'estero, servizio civile, ecc..) potrebbe rappresentare una valida linea-guida.

http://www.giovanisi.it/

Modificato da vanni sandro - 13 febbraio 2012 - 08:47

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L'estremismo, malattia infantile del comunismo - Владимир Ильич Ленин (Lenin)
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#7 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
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  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 11:50

Visualizza postvanni sandro, su 13 febbraio 2012 - 08:44, detto:

Il problema dei giovani non è solo la mancanza di lavoro, ma è l'apatia, ovvero l'assenza di stimoli culturali e motivazionali.


mavalà.. :D ma di quali giovani parli? di quelli che lavorano gratis? o di quelli che hanno lobotomizzato per 20 anni col perbenismo fascista in tv? ne conosci uno sotto i 60 anni? e le mezze stagioni che non ci sono più dove le mettiamo?
E in Italia tutto va bene...

-------------------
Tribunale Penale Internazionale per Napolitano, Berlusconi, Frattini, La Russa, Obama, Cameron, Zapatero, Sarkozy.
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#8 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 16.238
  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 11:56

Visualizza postRoberto il Guiscardo, su 12 febbraio 2012 - 15:24, detto:

Mi sembra un'ottima idea, e visto che in questo campo tu vedi le cose più chiaramente di me, lascio a te questa incombenza, va bene?

Mi aspetto quindi un'analisi precisa e puntuale, in maniera da poter poi costituire una buona base di discussione...


é un'impostazione completamente sbagliata, ma ti lascio fare i tuoi conticini del salumificio. potrai arrivare a non dimostrare nulla, ma senz'altro ad autoconvincerti del fatto che il libero mercato (che non esiste in Italia, quindi una pura allucinazione confusionale) risolve tutto.

purtroppo l'economia pubblica e privata sono complesse e funzionano un po' diversamente. il problema é appunto superare la dimensione puramente affaristica della politica per tornare alla politica, non trasformarsi in ragionieri improvvisati.

vi stanno prendendo per i fondelli con la storia della "tecnica", dei "tecnici", del governo "tecnico".. non c'é nulla che non fosse tecnico prima e non c'é nulla che non sia politico ora.
E in Italia tutto va bene...

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#9 L   e.a. 

  • occhi ampiamente chiusi
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  • Post: 16.238
  • Iscritto: 27 novembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 11:58

Visualizza postRoberto il Guiscardo, su 12 febbraio 2012 - 18:54, detto:

1 - con l'aumento degli anni di contribuzione pensionistica, e di contratti precari, i giovani rischiano di non riuscire ad arrivare all'età della pensione (65...? 70...?) con un numero sufficiente di anni di contributi;


e soprattutto di non trovare lavoro fino a 40 anni.. per ovvie ragioni, visto che i vecchi lavorano fino ad età improbabili occupando posti che potrebbero essere presi da gente più giovane.

così funziona il principio delle società evolute che valorizzano il principio del pensionamento, come una ricchezza sociale, non come un semplice costo.

perché mantenere persone anziane al lavoro é di fatto un costo molto più alto.

E in Italia tutto va bene...

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#10 L   vanni sandro 

  • Gruppo: Membri Sf
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  • Iscritto: 29 giugno 2009

Postato 13 febbraio 2012 - 12:37

Visualizza poste.a., su 13 febbraio 2012 - 11:50, detto:

mavalà.. :D ma di quali giovani parli? di quelli che lavorano gratis? o di quelli che hanno lobotomizzato per 20 anni col perbenismo fascista in tv? ne conosci uno sotto i 60 anni? e le mezze stagioni che non ci sono più dove le mettiamo?


Caro palle, la mia generazione non ha aspettato la pappa riscaldata da parte dei partiti, dei sindacati o di papà.
Ai miei tempi si faceva politica già a 16 anni. oggi a trenta si fanno ancora le cannette come bambini rincoglioniti.
Che i giovani di oggi siano demotivati e culturalmete ignoranti è un dato di fatto. Parlarci di qualsiasi cosa, anche di topa, è deprimente.
Certo, la responsabilità non è loro. Ma è un dato di fatto da cui si deve partire.
Continuate pure a dirgli che "sono tutti uguali"; la conseguenza più logica è convincerli a farsi i cazzi loro.

Ah già dimenticavo. La colpa è tutta del PD brutto e cattivo e di chi so ostina a credere che il cambiamento pasi dalla politica.

Modificato da vanni sandro - 13 febbraio 2012 - 12:37

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#11 L   Roberto il Guiscardo 

  • Gruppo: Coordinatori
  • Post: 24.589
  • Iscritto: 23 dicembre 2001

Postato 13 febbraio 2012 - 12:49

No, scusate, cerchiamo di non rovinare pure questo topic. Vanni avevi iniziato piuttosto bene parlando delle iniziative per i giovani della regione Toscana, poi come al solito si tei lasciato trasciare dalle polemica sterile con il campione mondiale dei disfattisti, il nostro caro Este. Spero che andiate a continare le vostre polemiche da qualche altra parte, se possibile.
Noi, ad Atene, facciamo così..
0

#12 L   vanni sandro 

  • Gruppo: Membri Sf
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  • Iscritto: 29 giugno 2009

Postato 13 febbraio 2012 - 12:57

Visualizza postRoberto il Guiscardo, su 13 febbraio 2012 - 12:49, detto:

No, scusate, cerchiamo di non rovinare pure questo topic. Vanni avevi iniziato piuttosto bene parlando delle iniziative per i giovani della regione Toscana, poi come al solito si tei lasciato trasciare dalle polemica sterile con il campione mondiale dei disfattisti, il nostro caro Este. Spero che andiate a continare le vostre polemiche da qualche altra parte, se possibile.


OK. Avevo cercato di rispettare lo spirito del topic con un post, discutibile, ma corretto.
Fai conto che mi sia fermato a quello.
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