Spazioforum: 17 febbraio 1600 muore sul rogo Giordano Bruno - Spazioforum

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17 febbraio 1600 muore sul rogo Giordano Bruno Vota la conversazione: -----

#73 L   cciappas 

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  • Post: 7.767
  • Iscritto: 13 dicembre 2001

Postato 19 febbraio 2012 - 17:57

Visualizza postbasilissa, su 19 febbraio 2012 - 14:10, detto:

La Tradizione Perenne non ha mai nutrito alcun timore. Ciò che appartiene al Creato va per la sua strada, con le sue leggi. Ciò che riposa nell'assoluto increato reggentesi solo su sè stesso non fa parte dell'impermanente e del perituro.


ce lo puoi spiegare con parole tue???
Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
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#74 L   Guya 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 8.783
  • Iscritto: 05 agosto 2010

Postato 19 febbraio 2012 - 17:58

Visualizza postcireno, su 19 febbraio 2012 - 17:49, detto:

perchè, tu hai letto che io affermo che Dio esiste? E come potrei dirlo? Io non so se esiste così come non so che non esiste, ergo sono agnostico.
Gesù Cristo: è esistito? non è esistito? A me quello che interessa che sotto il suo nome c'è un messaggio che prima non c'è masi stato, un messaggio MOLTO vicino alle mie idee socialiste.


mica ti ho chiesto se credi o no.. io non sono credente e parlo per me..
Le repressioni e la caccia alle streghe non sono cose inventate..

la chiesa, per secoli si è macchiata di sangue per un qualcosa che ha deciso debba esistere..

e qua non si parlava del messaggio di un cristo.. ma della politica della chiesa ;)




e ora, scusami.. devo andare.. altrimenti mi si brucia l'arrosto :D

Modificato da Guya - 19 febbraio 2012 - 18:01

Kuzco: Non dirmelo, stiamo andando verso un'altissima cascata...
Pacha: ..già
Kuzco: Con massi appuntiti ?
Pacha: E' un classico !
Kuzco: ...e andiamo !
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#75 L   cireno 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.440
  • Iscritto: 14 febbraio 2009

Postato 19 febbraio 2012 - 18:06

Visualizza postKarragna Kid, su 19 febbraio 2012 - 13:46, detto:

Personalmente ritengo che l'unico metodo di conoscenza (o gli unici metodi) sia quello scientifico. Lo sviluppo della scienza, ci conferma, con buona place di Platone, che lo spirito delle cose si trova sempre dentro le cose. A volte conosciamo le leggi ma non ce le spieghiamo, però in genere è sempre questione di tempo. Quello che invece non accade mai e mai è accaduto nella storia umana, è che qualche fenomeno ci rinvii con certezza a qualcosa di diverso di superiore.
Man mano che va avanti la scienza cadono tabù. Per questo la religione l'ha sempre avversata con ogni mezzo. Evidentemente le certezze dogmatiche non sono così certe, altrimenti non si avrebbe paura (letteralmente) di Galileo o di Darwin...


E’ una visione induista dell’Universo credere che lo spirito sia dentro le cose. Interessante ma vale quanto il panteismo di Spinoza e di Bruno, l’indifferenza al problema DIO del Buddha, la fede in Dio del cardinale Martini, il dubbio scientifico di un gesuita come Teilhard de Chardin.

Comunque per chi dice, come te, che è la scienza a contrastare la religione, vorrei solo farti osservare che Galileo era credente, così come lo era Newton. E te ne dico anche altri, dal premio Nobel per la fisica Gerard Ertl, al premio Nobel per la fisica Claude Cohen Tannoudji, al premio Nobel per la fisica Williams Phillips, al Nobel Carlo Rubbia, sempre per la fisica, così come Klaus von Klitzing e Tsung Dao Lee, entrambi Nobel per la fisica. Non lo trovi strano, tutti sti grandi fisici?
Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana. Friedrich Schiller "
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#76 L   basilissa 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 258
  • Iscritto: 21 novembre 2010

Postato 19 febbraio 2012 - 18:36

Visualizza postcciappas, su 19 febbraio 2012 - 17:57, detto:

ce lo puoi spiegare con parole tue???



Guarda che quelle sono parole mie.
Non ho l'abitudine di riportare copiaincolla di testi in rete. Quel che scrivo è sempre roba mia. Ma è impossibile spiegare a chi non ha le basi minime d' l'interesse specifico alla materia per approfondire.

Chi è veramente desideroso di sapere studia. D'altra parte non c'è nulla di dimostrabile e quindi non soddisferebbe le tue aspettative.

...sono solo l'ombra del mio passo....




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#77 L   Karragna Kid 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 3.840
  • Iscritto: 28 maggio 2005

Postato 19 febbraio 2012 - 18:46

Veramente ho detto l'esatto contrario di quanto mi attribuisci:
Non ho detto che la scienza contrasta la religione, ho detto che la religione contrasta la scienza. Nell'arco della storia ogniqualvolta la scienza ha fornito spiegazioni per qualche fenomeno considerato prima fenomenologia divina, la religione si è ribellata cercando nei modi consoni con la logica del tempo, di mettere a tacere la fastidiosa novità.
Ovvio che i dogmi non vengano intaccati, essendo per loro natura, trascendenti l'umano. Ma i dogmi, non sono come invece pretenderebbe Basilissa, frutto di studio e di approfondimento...
Che cazzo approfondisci una cosa che per sua natura è inconoscibile? Caro Cireno io ho il massimo rispetto per le idee di chiunque anche se mi possono sembrare strampalate, però se uno pensa di affermare categoricamente cose che non è in grado di spiegare, per me le sue affermazioni valgono né più né meno quelle del divino Otelma.
Ho peraltro affermato che man mano che le conoscenze si vanno approfondendo l'ambito del "divino" si restringe, e questo non può non spaventare le religioni che vedono rapidamente diminuire il loro dominio sulle coscienze.
DEMOCRACIA REAL YA
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#78 L   cciappas 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.767
  • Iscritto: 13 dicembre 2001

Postato 19 febbraio 2012 - 18:47

Visualizza postbasilissa, su 19 febbraio 2012 - 18:36, detto:

Guarda che quelle sono parole mie.
Non ho l'abitudine di riportare copiaincolla di testi in rete. Quel che scrivo è sempre roba mia. Ma è impossibile spiegare a chi non ha le basi minime d' l'interesse specifico alla materia per approfondire.

Chi è veramente desideroso di sapere studia. D'altra parte non c'è nulla di dimostrabile e quindi non soddisferebbe le tue aspettative.


è questo il guaio... studiate troppo.. la bibbia e i vangeli sono semplici...e a quei tempi chi ha inventato le religioni non aveva studiato molto perchè da studiare c'era solo la bibbia,.. quindi è assurdo giustificare l'esistenza delle religioni e di un dio con simili frasi ad effetto ma in realtà vuote di vero significato e che più spesso sono solo affermazioni di principi indimostrabilli e autoreferenziali.,

Modificato da cciappas - 19 febbraio 2012 - 19:14

Rispetta i lavorstori,,, non comprare nel supermecati il di di festa!

Se capitale e lavoro non saranno soggetti alle stesse aliquote fiscali le classi lavoratrici saranno sempre succube del padronato
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#79 L   cireno 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 7.440
  • Iscritto: 14 febbraio 2009

Postato 20 febbraio 2012 - 08:57

Visualizza postKarragna Kid, su 19 febbraio 2012 - 18:46, detto:

Veramente ho detto l'esatto contrario di quanto mi attribuisci:
Non ho detto che la scienza contrasta la religione, ho detto che la religione contrasta la scienza. Nell'arco della storia ogniqualvolta la scienza ha fornito spiegazioni per qualche fenomeno considerato prima fenomenologia divina, la religione si è ribellata cercando nei modi consoni con la logica del tempo, di mettere a tacere la fastidiosa novità.
Ovvio che i dogmi non vengano intaccati, essendo per loro natura, trascendenti l'umano. Ma i dogmi, non sono come invece pretenderebbe Basilissa, frutto di studio e di approfondimento...
Che cazzo approfondisci una cosa che per sua natura è inconoscibile? Caro Cireno io ho il massimo rispetto per le idee di chiunque anche se mi possono sembrare strampalate, però se uno pensa di affermare categoricamente cose che non è in grado di spiegare, per me le sue affermazioni valgono né più né meno quelle del divino Otelma.
Ho peraltro affermato che man mano che le conoscenze si vanno approfondendo l'ambito del "divino" si restringe, e questo non può non spaventare le religioni che vedono rapidamente diminuire il loro dominio sulle coscienze.



amico, non cambia niente, sia che tu dica bianco o nero: se è la scienza a restringere la religione che cambia? La mia risposta precedente non cambia di senso

Comunque per chi dice, come te, che è la scienza a contrastare la religione, vorrei solo farti osservare che Galileo era credente, così come lo era Newton. E te ne dico anche altri, dal premio Nobel per la fisica Gerard Ertl, al premio Nobel per la fisica Claude Cohen Tannoudji, al premio Nobel per la fisica Williams Phillips, al Nobel Carlo Rubbia, sempre per la fisica, così come Klaus von Klitzing e Tsung Dao Lee, entrambi Nobel per la fisica. Non lo trovi strano, tutti sti grandi fisici?

e poi scusa, è anche ovvio che la scienza restringa le affermazioni delle religioni, visto che le religioni sono nate in un tempo che ovviamente non si poteva far altro che recitarle in quel modo, anche vista la cultura dei popoli allora, ma questo che c'entra? Quando la scienza ci spiegherà quello che per ora è indimostrabile e inspiegabile, allora tu starai dalla parte della ragione, per adesso anche la tua negazione di Dio vale quanto le affermazioni del mago Otelma perchè tu pure non puoi dimostrare niente. O tu pensi che siccome quello che dici sia giusto allora debba essere per forza la verità?

Modificato da cireno - 20 febbraio 2012 - 08:59

Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana. Friedrich Schiller "
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#80 L   Erasmus 

  • Forum *Unione Europea*
  • Gruppo: Erasmus
  • Post: 3.997
  • Iscritto: 18 dicembre 2001

Postato 23 febbraio 2012 - 02:51

Visualizza postcireno, su 19 febbraio 2012 - 11:00, detto:

[...]
PS Comunque per me è piacevole leggerti. Una curiosità: non "leggo" bene il dipinto che hai messo come tua avatr, è una cosa bizantina, mi sembra, di dove?

Eccola qua la Basilissa Zoe (o meglio la Vasilissa Zoì ( ‘Η Βασιλίσσα Ζωή (*) ):
Immagine postata
E' parte dei mosaici della cattedrale di Bisanzio "Santa Sofia" (‘Αγία Σοφία, Haghìa Sophìa), chiesa "consacrata" nel lontano 537 d.C.


Occhio: qui "Sofia" non è il nome di una santa!
E' invece la "Sapienza" (divina, di cui si parla nel biblico "Libro della Sapienza", storicamente ... non ricordo se il più recente o uno dei più recenti libri biblici, epoca già ellenistica).
La chiesa divenne moschea nel 1453, (lo stesso anno della conquista turca di Costantinopoli) e tale restò fino al 1932. Nel 1935 divenne un museo.

(*) [Nota] Già prima dell'epoca dell'imperatrice Zoe (≈978 –1050) la lettera β (beta) non si pronunciava più "b" e le lettere η (eta) e υ (ypsilon) non si pronunciava più "e" e "ü" (com'era in antico), ma (rispettivamente, come in greco moderno) "v" e "i" (come la lettera ι –iota– ... "fenomeno dell'itacismo"). Di ciò fa fede l'alfabeto cirillico [diffuso presso i popoli slavi dai fratelli greci Cirillo e Metodio nella seconda metà del X secolo] nel quale il suono della lettera latina "v" (comunissimo nelle lingue slave) è reso dalla lettera greca β e quello di "i" dalla lettera greca η (divenuta in seguito una N rovescia: и ). Per esempio, in greco "Cirillo" è Κυριλλος; ma nel cirillico slavo è Кирилъ

[Inciso: Negli anni '60 avevo un collega di lavoro greco la cui moglie era la [i]Vasso[/i] (Βἀσω. di solito diminitivo di Vasiliki = femminile di Basilio – ma nel suo caso dimunutivo proprio di Βασιλίσσα, i. e. Vasilissa)]
---------------

Ciao ciao, Vasilissa

Modificato da Erasmus - 23 febbraio 2012 - 03:03

Immagine postata
«NO a nuovi trattati intergovernativi!»
«SI' alla "Costituzione Europea" federale, democratica e trasparente!»
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#81 L   basilissa 

  • Gruppo: Membri Sf
  • Post: 258
  • Iscritto: 21 novembre 2010

Postato 23 febbraio 2012 - 08:56

Visualizza postErasmus, su 23 febbraio 2012 - 02:51, detto:

[Inciso: Negli anni '60 avevo un collega di lavoro greco la cui moglie era la [i]Vasso[/i] (Βἀσω. di solito diminitivo di Vasiliki = femminile di Basilio – ma nel suo caso dimunutivo proprio di Βασιλίσσα, i. e. Vasilissa)]
---------------

Ciao ciao, Vasilissa



Ma quante belle cose ha reperito Erasmus girellando in rete! Si, è come hai detto. E' una deprecabile abitudine dei greci chiamare tutti con il diminutivo. Anzi...il diminutivo stesso diviene nome, tanto da far dimenticare quello vero. E' una prassi rigida e condivisa, che io trovo aberrante.
Pensa che ho un cognato che si chiamerebbe Charàlambos e che tutti devono chiamare Babis...non è una sciocchezza?
Una volta conobbi una bimba che tutti chiamavano Mula, qui in Italia. Sconcertata domandai quale fosse il suo vero nome dal momento che qua "mula" non ha un significato tanto esaltante....mi risposero che era Erasmia, da cui Erasmoula e dunque Mula.

Un esempio calzante, no Erasmus? Immagine postata

...sono solo l'ombra del mio passo....




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